Venezia a modo mio
Tuesday May 27, 2008
POESIA
El mio far poesia xe semplice
fato de pensieri picenini
scriti cussì, come che i vien,
messi subito su la carta
e sensa venir rileti.
Xe na poesia co la "p" minuscola.
Ma la xe fata da pensieri
che vien da l'anima,
i nasse nel cuor
pian pian i se forma
i se svarigola
i se ingrossa
i va su
i ariva nel servelo
i me impenisse la testa
i se s-ciarise 'na s-ciantina
e passando per el brasso eco...
i ariva su la carta.
Ma anca se i xe pensieri picenini
semplici
co i parla de ti,
Venessia,
amo lo stesso ciamarli
poesia
POESIA
Il mio fare poesia è semplice,
fatto di pensieri piccolini
scritti così, come vengono,
messi subito sulla carta
e senza venir riletti.
E' una poesia con la "p" minuscola.
Ma è fatta di pensieri
che vengono dall'anima;
nascono nel cuore
piano piano si formano
si svitano
si ingrossano
vanno su
arrivano al cervello
mi riempiono la testa
si schiariscono un pochino
e passando per il braccio ecco…
arrivano sulla carta.
Ma anche se sono pensieri piccolini
semplici
quando parlano di te,
Venezia,
amo lo stesso chiamarli
poesia
May 27, 2008 11:21 AM
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Monday May 19, 2008
ANGOLO CARATERISTICO
Ghe xe un campielo
a l’ombra de le campane
de la vecia ciesa
el sol de l'alba basa co teneressa
la fronte de le antiche piere
caressando l'immortalità
de la so belessa.
Drio la curva del rio
la mente se perde ne i ricordi.
Par che el tempo
se ingruma su se stesso
fin a formar un spassio
dove solo Venessia sa esister.
ANGOLO CARATTERISTICO
C'è un campiello
all'ombra delle campane
della vecchia chiesa,
il sole dell'alba bacia con tenerezza
la fronte delle antiche pietre
accarezzando l'immortalità
della loro bellezza.
Dietro la curva del rio
la mente si perde nei ricordi.
Sembra che il tempo
si raggomitoli su se stesso
fino a formare uno spazio
dove solo Venezia sa esistere.
May 19, 2008 07:15 PM
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Friday May 2, 2008
VOLO NEL TRAMONTO
In un riverbero infuocato
il giorno scoppia
frantumando il sole
che si sbriciola nel mare.
Un gabbiano,
le ali tese travolte dalla luce,
sorvola le onde che cavalcano la laguna,
la cresta dorata
scarmigliata dal vento del tramonto.
May 2, 2008 07:01 PM
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Friday April 25, 2008
AQUA ALTA
(dal libro VENEZIA A MODO MIO I° premio SAN MARCO-CITTA' DI VENEZIA 2006
Pianse el cielo
tute le so lagrime de sal,
urla el mar
tuto el so dolor,
trema Venessia
de sgomento e de paura.
Fragile
Indifesa
vede l'aqua sorela
voltarghese contro.
Fradicio
un gato miagola pian.
El so pianto se unisse al mio
e se perde ne la piova,
unici rumori
de sto silensioso drama
ACQUA ALTA
Piange il cielo
tutte le sue lacrime di sale,
urla il mare
tutto il suo dolore,
trema Venezia
di sgomento e di paura.
Fragile
indifesa
vede l'acqua sorella volgerlesi contro.
Fradicio
un gatto miagola sgomento.
Il suo pianto si unisce al mio
e si perde nella pioggia,
unici rumori
di questo silenzioso dramma
April 25, 2008 09:22 AM [edited: April 25, 2008 09:33 AM]
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