Tuesday September 30, 2008
September 30, 2008 08:36 PM
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Monday September 29, 2008
September 29, 2008 10:36 AM
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Sunday September 28, 2008
September 28, 2008 09:36 AM [edited: September 28, 2008 09:38 AM]
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Saturday September 27, 2008
September 27, 2008 03:34 PM
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Saturday September 20, 2008
Chi è che può definirsi un'Artista ?
Colui/lei che : 1) crea , ricerca
2) determina discussione oltre che ammirazione.
3) determina nello spettatore una sensaziuone piacevole,lo fanno pensare e non addormentare.
4) cambia al momento uno stato d'animo che in seguito cambia la percezione della realtà.
I non Artisti ?
Coloro che :1) fruitori/pittori passivi del passato,riproponendelo determinando Zombi.
2) fermano il tempo e non determinano ricerca ,ma passivamente spolverano i morti (atisti grandi del passato,innovatori nel tempo che vissero)
3) coloro che insisteno su di una sola cultura senza farsi coinvolgere in nuove modalità comunicative.
4) passivi rispetto a :filosofia-psicologia-teorie matematiche o qualsivoglia
nuova scienza.
1)Ricerca : L'Artista dopo aver percorso la sua Fanciulezza nello sperimentare le diverse Anime Trascorse,storiche o di altre culture ,deve percorrere un proprio percorso e darlo in pasto al Pubblico,senza rinunciare a questa che è una poetica in Progress-
Questa ricerca corrobora l'essere Artista e Implica : Curiosità - Stupore -Discussione e lo erge a discorso non consuetudinale.
September 20, 2008 02:32 PM [edited: September 20, 2008 02:45 PM]
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Tuesday September 9, 2008
LA PITTURA MAGICA
Anche ora stava pensando a sua sorella,il villaggio e intensamente a Kristos, un giovane artista, che seguiva la tradizione della pittura magica.Una forma d’arte che mette insieme la materia
( il colore,la terra ) e le formule magiche .Ogni opera rappresenta un avvenimento ,una scena reale o mitologica ,draghi ,orchi ,foreste incantate ,deserti di cristalli.
Prendono vita dopo la stesura dell’ultima pennellata e che l’artista pronunci le seguenti parole magiche :Magister treat- fabula arcantarixja- in vita sempre.
Le rappresentazioni reali riguardano la vita quotidiana ,matrimoni ,nascita di un figlio ,la morte ,la
Costruzione,di un ponte casa ,la vita dei campi con la raccolta del grano o delle Milcos ,piccoli frutti di un arancione intenso .
Uno degli ultimi quadri dipinti in uno stato di confusione,dovuto ai festeggiamenti , al vino ,era il rapimento dell’amata e delle due sue amiche ,come se presupponesse che fosse avvenuto. Era disperato , non riusciva a concentrarsi . Doveva partire , trovare e liberare la sua donna , lo stregone e il capo tribù avevano vietato ; il villaggio non poteva sopravvivere senza la sua arte .,la sua fantasia , le sue capacità fantasmagoriche , che lo avevano fatto diventare uno degli artisti più stimati , sia dall’elite che dal popolo .
Kristos aveva ormai deciso e nessuno lo avrebbe fatto desistere dal suo proposito ,sarebbe partito a mezzanotte ;doveva cercarla , era l’unico modo per distrarsi ,perché il pensiero della sua amata nelle mani di quei mostri lo tormentava a tal punto che non riusciva a far più niente, tanto meno dipingere .
In questa impresa non era solo ,con lui partirono gli amanti di Kristi e Almida .
Correvano grossi rischi nel trasgredire agli ordini , un vero crimine . La loro partenza comportava la disarmonia della comunità ; ogni membro , uomo donna o bambino che sia,è parte di un equilibrio, un sistema ad incastro come le scatole di Alcantaris.
La loro partenza poteva creare una distorsione,un’anomalia spazio – temporale . Per questo motivo ogni uomo o donna si sposava non oltre i 30 anni ; bisognava istruire il proprio figlio/a , insegnargli i riti ,le tecniche , in questo caso la pittura .Anche se non fosse diventato un artista come il padre,il figlio sarebbe diventato l’incastro di quella parte dell’insieme che definiva l’equilibrio dell’intero villaggio .
Kristof,era deciso a partire. La scomparsa dell’amata lo tormentava,tutto il giorno non aveva fatto altro che pensarla. Portava con se alcune tele e i colori in polvere impastava con una resina estratta dall’albero nero della foresta, situata ai margini della palude . La resina andava raccolta in maggio,poi era praticato un rito magico ,che dava forza al colore .
Nella sacca vi era anche della carne secca e una borraccia d’acqua .La partenza era prevista per le cinque del mattino, prima del sorgere dei due soli ,quando l’intero villaggio era ancora immerso nel sonno .
Erano trascorse alcune ore dalla partenza, quando nelle prossimità della palude gialla ,ai piedi delle tre rocce ,si era dovuto nascondere. Era comparso all’orizzonte un feroce Maltrix , un enorme bue,dal lungo pelo e dalle lunghe corna ,alti circa tre metri al garrese . Un animale che nel corso dei millenni aveva cambiato le sue abitudini alimentari.
Da vegetariano era diventato carnivoro. Per il susseguirsi delle siccità era stato costretto a cibarsi di piccoli roditori,successivamente aveva iniziato ad apprezzare qualsiasi tipo di carne che riusciva a procurarsi , anche quella umana .Aveva sviluppato unghie ,enormi e una dentatura necessaria a tranciare e rompere le ossa .
Al villaggio gli anziani raccontavano di quella volta che dei dieci cacciatori partiti per una battuta al capriolo , ne tornarono solo tre , gli altri sette erano stati cacciati e predati dal Maltrix , i tre sopravvissuti avevano assistito terrorizzati al pasto dei feroci animali ,che si cibarono dei loro amici senza potere intervenire. L’uccisione dei sette cacciatori aveva creato dei forti squilibri al villaggio c’erano voluti cento anni per ricreare gli equilibri giusti .
Anni in cui il popolo aveva sofferto ogni sorta di malanno sia fisico che mentale,il figlio non volevano più seguire la tradizione dei padri ,la pittura magica centro di questo equilibrio , era stata
tramandata dalla famiglia degli Almeni .Kristof era rimasto nascosto con i suoi amici per circa tre ore .Nel frattempo al villaggio la sua partenza stava creando i primi disagi . Il tamburo sacro non era stato suonato , è tutte le attività erano cominciate non senza problemi .
Lo stregone era dovuto intervenire con un potente sortilegio , di cui si era persa la memoria ;l’ultima volta era stato praticato cento anni prima da un suo trisavolo .Era stato uno dei primi insegnamenti ,il maestro gli aveva raccomandata di impararlo bene un giorno gli sarebbe tornato utile conoscerlo bene .
Per poterlo praticare occorrevano ben tredici tipi di erba mescolate al midollo spinale del feroce Maltrix era un rito lungo e particolarmente faticoso ,ma avrebbe permesso la stabilizzazione per almeno tre mesi , entro quel periodo bisogna sostituire il tassello mancante , in questo caso Kristof; bisognava istruire un nuovo giovane che avesse attitudini per la pittura , ed insegnargli tutte le magie .Marco K. Aveva vissuto fino a quel momento lontano dalle attività frenetiche del villaggio ,andava spesso a dipingere sul lago ,restandovi fino a sera ; spesso sua madre lo aspettava alzata .Aveva già perso suo marito, annegato durante un’incursione lungo il lago .
Marco era consapevole delle paure della madre ,ma la sua era una vera passione. Sin da piccolo aveva mostrato una forte attitudine per la pittura ,dipingeva di tutto. Cortecce, fogli di vecchie stampe ,vasi di terre cotte e quant’altro .Ma ora che era un adolescente avrebbe dovuto imparare la tecnica della pittura magica ,saper cercare le terre e le resine per gli impasti dei colori .
Il primo quadro fu un paesaggio di montagna ,dove un branco di lupi inseguivano e predavano un cervo dal folto pelo bianco, che si era staccato inopportunamente dal gruppo ,che gli avrebbe garantito la salvezza . I lupi dopo un lungo inseguimento avevano azzannato alla gola il cervo e si apprestavano a consumare il pasto .
In quel giorno scoprì il potere che da mille anni si tramandava nella sua famiglia .Quando tornò a casa e ne parlò con suo padre alla presenza del nonno ,in quel
preciso istante ; il padre e il nonno gli parlarono dei poteri che si tramandavano ormai da generazioni.
Era venuto il momento di imparare ,attraverso tecniche sofisticate a gestirlo ed ampliarlo. Quella notte non dormì ,immaginò quante scene avrebbe potuto dipingere e vivere in prima persona . Il mattino seguente rivolse un’infinità di domande a suo nonno .
Nonno mi racconti, quando scopristi di avere i poteri e quali furono le tue reazioni?
Il nonno che aveva più di novanta anni ,incominciò il racconto .Mi accorsi di possedere il potere un giorno,mentre ero intento a dipingere sulle sponde del lago un deserto e in lontananza una città antica dalle alte mura ,che sognava da tre notti. All’improvviso le mura iniziarono a crollare e apparve un esercito di feroci guerrieri che montavano il Kuruk ,animale sacro ai Tropix , veloce e feroce nella battaglia .Non credeva ai suoi occhi, poteva sentire il rombo prodotto degli animali al galoppo. Tutto tremava.
Maltassix era questo il nome del nonno,decise di rovesciare il dipinto. Tutto finì all’improvviso come era cominciato.
Lo spavento era stato enorme. A quel tempo aveva solo tredici anni, ma dipingeva da,quando ne aveva otto. Marco suo nipote gli domandò se esisteva un’età precisa in cui il potere si manifestava .
La risposta di Maltassix fu perentoria no nipote,il potere entra dentro di te, quando più gli aggrada. Mio nonno mi raccontava che ad un suo trisavolo il potere lo investi durante un rapporto sessuale ,mentre carezzava la dolce Mirna dai fianchi generosi e dalla chioma fluida di colore rosso.Fu assalito da una frenetica voglia di dipingere ,l’idea che fino a quel momento non l’aveva nemmeno accarezzato.
Questo era uno dei motivi per i quali il padre sperando che il suo secondo figlio , Michael fosse assalito dal sacro furore ,lo stava preparando per l’evento. Tornò di volata a casa cercando nel ripostiglio tutto il materiale del padre, e con slancio e furore dipinse la stanza in cui si trovava.
Nel preciso istante in cui stese l’ultima pennellata di rosso tutto si animò improvvisamente ,vide salire sulla parete due formiche , ed una enorme farfalla che volava impazzita vicino alla luce .Rimase esterrefatto e da quel preciso istante fino alla morte dipinse tutti i giorni ,creando ogni sorta di immagine. Come quel lunedì13 settembre dell’anno 3000 che decise che le lune dovevano essere tre e non più due come era da miliardi di anni.
Stavamo per terminarlo intervenne lo stregone del villaggio, estremo guardiano dell’ordine cosmico di quel settore dell’universo rovesciando il quadro e cancellando con furia la terza luna. Era da cento anni che con discrezione seguiva gli artisti ,e solo in un’altra occasione era stato costretto ad intervenire ;quando Nick per la sua smania di grandezza aveva dipinto una seconda stella ,pensato ad un secondo sole che riscaldi il pianeta , tutto sarebbe stato distrutto le foreste sarebbero bruciate i mari ,i fiumi e i laghi sarebbero evaporati in meno di un anno la vita sarebbe sparita per sempre. Da quel giorno in poi dipinse immagini meravigliose.
Ogni sorta di scena,ma sempre ricordando che il potere che malgrado tutto gli era caduto addosso andava usato con estrema cautela. Per tale motivo non doveva stare ad aspettarlo giorno dopo , sarebbe arrivato prima o poi , solo questo poteva dirgli suo nonno , devi solo aspettare che accada e vivere tutti i giorni con passione ; il potere ti sceglie sa, quando sei pronto per riceverlo ,forse anche negli ultimi anni della tua vita ,quando ormai pensi non tocchi più a te essere il creatore di nuovi eventi .
Ti saluto Marco torno da tua nonna,oggi mi ha promesso che mi avrebbe cucinato il Lontrus con salsa verde e la torta di mirtilli tutto annaffiato con il vino rosso,proveniente dal pianeta Arxis ,regalo dello stregone cui un giorno salvai la vita trascinando il suo corpo per due giorni curandogli le ferite , mentre l’artiglieria nemica non s metteva un solo istante di lanciare lance e frecce incendiarie.
Quella notte la ricorderò per sempre .Tutti gli anni in quei giorni mi spedisce una cassa di quello stupendo vino .Un giorno andrò a trovarlo,mi ha scritto che a sua nipote sono nati due splendide bambine e vorrebbe che io gli facessi da padrino al compimento del loro primo anno di vita come è usanza presso il villaggio,ci andrò , sarà una buona occasione per parlare dei vecchi tempi, quando da giovani pescavamo al fiume e cacciavamo la lepre rossa che sua nonna preparava in maniera fantastica ,con prugne e mirtilli .
Ci andrò . Marco era soddisfatto della risposta del nonno,ora non gli restava che dipingere Il racconto delle tre fanciulle era stato affascinante, Uruk consiglio a tutti di andare a dormire perché bisognava svegliarsi all’alba e non mancavano che cinque ore .
Antonio D'Antonio -2008
September 9, 2008 09:02 PM
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Sunday September 7, 2008
Curva Flessuosa ,il Culo,Cosce e tette dai Capezzoli Rosa.
Scorre la Lingua lungo l'onda Salmastra il Tuo sudore ,le mani cercano i Capelli ,le Unghie lacerano la carne ,lieve goccia di Sangue e un lungo andare sulle orme di Ravel.
Il Carmina Burano accompagnano il Sibilare del Vento,
Gli Amanti.
Antonio D'Antonio - 2008
September 7, 2008 09:57 AM [edited: September 7, 2008 06:44 PM]
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Friday September 5, 2008
Auspici e sogni
Ho sognato il volo degli uccelli,dipingevano l'aria, sfumature verdi.
La danza dei suoni.
Il correre selvaggio e furtivo di Pan.
Gli auspici nella tazza del tè.
Il viaggio di Odisseo.
La maga Circe.
Dell'amore.
Antonio D'Antonio 2008
September 5, 2008 05:08 PM
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Wednesday September 3, 2008
Putrida Carne.
Fango e fiume di putrida Carne.
Morte … …….….lineare morte.
Puzza di putrida carne.
Rito notte purificatrice.
Passaggio a giorno nuovo di gioioso SENO ed era di ICARO.
Foresta di racconti e folletti.
Fiore nero di esistenza
felice e gioiosa.
Antonio D'Antonio
September 3, 2008 08:21 AM
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Monday September 1, 2008
Il Violino nelle Ali Dell'Aquila conduce i rami ad avvicinarsi al Tempo in Tempesta,fra i satelliti di Giove.
Le Mani prendono il Coniglio Bianco a cui il Rosso a Tinto il Collo.
Il Suono Saltella sulle Onde del Vento , la Sabbia Riempie le scarpe nel Mese di Settembre.
L'Ultima nota insegue la terza stella del Carro,L'Orso è Bianco , Rincorre la Foca.
Al Contrabbasso in terza Fila si è allentata una corda,suono non più felice come il Gatto Di sofia Rosa e tinto di Blu ,la Coda.
Il Violino , la Melanconie Del Bosco , cade nel Fiume per Raggiungere nel Wallala Paganini.
Il Destino del Nido Fecondo dell'Ultima , Ghermisce un Serpente,Giallo e Blu,attenti Agli Artigli.
Saluti di Primo Mattino il Mammut ,dal Muro e la qazzella scampata ad Odisseo,Polifemo torna , Fascine Rumorose risuonano della Caverna,cade uno due e gli altri compagni ascoltano l'eco della risata.
Forse Domani non sarà come prima ,tuffo nella ricotta e il vino.
Antonio D'Antonio
September 1, 2008 11:43 PM [edited: September 1, 2008 11:55 PM]
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