/blogs

remember

Poetiche Artistiche e Poesie

Poesie

equilibriarte.org : Antonio D'Antonio : blog : 2008 : April : 30

Manifesto /Artisti Lascaux -e-Fondatore Gruppo Antonio D\'Antonio,Muadib

Oera dell'Artista :Gianpaolo Castiglione, del Gruppo :NeoliticArtNewLascaux

ALCUNE MIE IMPRESSIONI SU L'OPERA DI: Gianpaola Castiglione

Come il ritrovamento archeologico di manufatti che il tempo prova a cancellare,disvelati dal vento,emergono.
Emergono pezzi di oggetti quotidiani che ci raccontano il vissuto in miniera,frammenti di vite spezzate,la terra che si impasta con il sudore,sulla pella,anche di giovanissimi.

La terra occupa i due terzi del quadro con un inserto verticale,quasi al centro di oggetti un un relax non permesso,un thè alle cinque?,no.

Un icona sacra e la scritta danno la cifra di quest'opera che delinea in maniera netta la propria idee di un vissuto in miniera e il suo contrario.

L'atro terzo del quadro è uno spazio bianco su cui non è stato possibile scriverci una vita fatta soprattutto di assenza di essa,amore ,gioia,sole e lunghe passeggiate con l'amata ,i figli.

Antonio D'Antonio

pezzi di archeologia contemporanea,matrice di una magia in cui vengono evocati gli spiriti della terra e del cielo per propoziare il raccolto e la caccia del domani.
Questo mette in gioco l'opera dell'artista Leopoldo Pezzella.

Antonio D'Antonio

MANIFESTO

La dimensione dello spazio dell’opera deve essere caratterizzata da una primitiva comunicazione dell’oggetto-forma che si presenta nella sua univocità.

La ricerca deve tendere a comunicare l’oggettivazione della “forma” senza alterare con altre visioni il campo.

Deve essere il campo il luogo della comunicazione in cui l’oggetto/forma si determina.

L’opera d’arte nel suo presentarsi nel tempo-in-progress,cambia pelle tutte le volte,come un camaleonte varia forma e colore.

Tale cambiamento si innesca nel tempo stesso dell’azione determinando la propria esistenza.

La sperimentazione condotta ,tende a dimostrare la non possibilità di un controllo sull’opera che si va a produrre,avendo come compagno di viaggio le sensazioni e la memoria di una esistenza antica che ci rimanda nel ventre della terra.

L’utilizzo dei diversi elementi/pittura,plastica,fotografia e quanto altro determina la costruzione di uno spazio-realtà,partecipe del presente e di un passato,memoria genetica scritta nel DNA dell’uomo.

L’opera d’arte,come evento del rapporto spazio-tempo non può rincorrere le tecnologie,che parcellizzano la realtà,presentandola come l’unica verità;in quanto essa possiede una propria entità che deve essere fruita nella sua intera complessità.

L’entità dell’opera d’arte risulta comunicazione non in -progress solo nel tempo presente e nel luogo della sua esistenza.

Viceversa il perpetuarsi nella continuità di una oggettivazione del pensiero implica la non realtà dell’arte come libertà d’espressione.

La dinamicità di un’io conscio e dell’io inconscio determina un rapporto dialettico ,creando le condizioni per la realizzazione dell’opera d’arte.

Tutto ciò affinché il legame fra le parti ,sia di confronto continuo e non di mescolanza,dove il colore e il segno né sono le matrici essenziali.
La pittura Materica-Espressiva,come Matriice-Canovaccio.

Dai laceratori dello spazio ai determitori del campo:Burri,Cezanne,Klee,Ricasso,Soutine,Soutine,K




irkiner,E.Nolde,Dubuffet ,Erbe Griin-
Artisti di lascaux.

Il campo e l’oggetto artistico sono il luogo dello svolgersi del discorso,alla stregua della performance sono presenti nel tempo dell’azione.

Bisogna liberare l’arte dai pregiudizi delle tecniche dell’alienazione e ciò affinché l’artista sia libero nella sua creazione.

La tecnica può diventare la gabbia della creatività ,se impedisce lo svolgersi del discorso,in tal caso bisogna disfarsene.

Come CREATIVO sento è percepisco il mondo,ora.

SOUND in COMUNICATION

PRIMITIVISMO LINGUISTICO

RESCRIZIONE SEGNICA

ROMPERE GLI SCHEMI LINGUISTICI

CONOSCENZA

MEMORIA GENETICA.

Antonio D’Antonio –Napoli –giugno 1997-Bergamo-2007-Marzo

Contributo dell'artista: Gianpaolo Castiglione

la tecnica diventa bagaglio inutile senza una mente libera e di primordiale memoria,senza un gesto istintivo e un sentire selvaggio....

Contributo alla costruzione della struttura del Manifesto dell'artista Passos Ricardo :

A criação da obra deve ser fruto da vivência e do instinto primário do artista.
Não obedecendo a modismos ou condicionalismos de nenhuma espécie, que poderão tirar autenticidade e espontaneidade a todo o processo criativo.
Quanto a mim, a obra de arte não deverá ser explicada pelo artista. A mensagem deverá passar por ela própria, terminando o papel activo do artista no momento em que apresenta a obra ao seu público. É então que começa o processo de comunicação, que terá uma multiplicidade de interpretações/mensagens dependendo de aspectos tão diversos como a cultura, a vivência ou o estado de alma do receptor. É essa multiplicidade de mensagens que se pode extrair de uma obra, que reside a verdadeira magia da arte, como se a criação não estivesse terminada, mas antes pelo contrário, continuasse, ramificando-se em diversas mensagens/interpretações/obras de arte.

Ricardo Passos

ATTENDO ALTRI CONTRIBUTI DAGLI ARTISTI DEL GRUPPO! :)

ANTONIO D'ANTONIO



Categories

Links

24,028 visits