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equilibriarte.org : Alfio Catania : blog : La gente non si interessa a voi, non si interessa a me.

La gente non si interessa a voi, non si interessa a me.

La gente non si interessa a voi, non si interessa a me. E' interessata a se stessa - mattina pomeriggio e sera.
quando guardate una foto di gruppo in cui ci siete pure voi, chi guardate per primo?
Se ritenete che gli altri si interessino a voi,rispondete a questa domanda - se moriste stanotte quanta gente verrebbe al vostro funerale? chi mai più chiamerebbe il vostro nome ?
Chi si ricorderebbe del vostro nome? ...eccoti...hai un nome molto bello ...sembra un fiore che si apre..ma i nomi hanno aloni protettivi cantava Battisti..
I nomi sono incantesimi sono arpeggi...e che per una persona il proprio nome è il suono piu importante e piu dolce in qualsiasi lingua...non è vero Henry?
beh ,dalle inutili riflessioni sul senso della vita se ne esce sconfitti sempre. Ha ragione lei...guai se ti fermi troppo e ti prendi il lusso di pensarci poco di più... sei spacciato mi sa..
Ma se qualcuno pensasse meno a se stesso e chiedesse: come ti senti henry? lui magari ti direbbe che era stato vivo, solo come un albero, o una roccia, o una bestia dei campi..metà vivente e metà morente...ti avrebbe guardato dalle fessure dei suoi occhi di lama e noi avremmo capito che era davvero divorato da un macigno rotolante che era la sua vita.
Io personalmente gli direi: Henry, tu intrisci l'abbagliante tenebra del mondo e dimentichi gli altri noi stipati nell' ingranaggio di un circo di mostri e ciclopi.
Autocelebrarsi? no please...meglio stendersi come lenzuola al sole e al vento

comments

Elisabetta Trevisan 05/19/2008 08:53 PM
quando si presta attenzione agli altri...è più probabile...riceverne,.......ma......come fai ad accorgertene se non li guardi
Noemi Silvera 05/19/2008 08:54 PM
mmm si e vero alfio...ma mio funerale sara pieno...di fiori!hahahha
come stai alfio? pensa una cosa: si tutti giorni tutti quanti ti chiedonno come stai? come va? stai bene?...sa cosa pasa al umano contemporaneo? li rompe le p...
perche siamo tutti alienatti!!!
allora quella persona che sia tanto buona di chiedere e preocuparsi tantisimo degli altri recivera una sola risposta: per che non fai ca... tuoi?!!!
Alfio Catania 05/19/2008 08:58 PM
ma io non centro nulla :-)
Alfio Catania 05/19/2008 09:01 PM
si noemi...alla fine poi non c è evento più importante della nostra dipartita..pure chi fa del bene di cuore lo fa per stare meglio con se stesso...tuttavia ciò non è un male non un bene...siamo solo così soli e confusiche è meglio distrarsi consolando o facendosi consolare :;.)
Noemi Silvera 05/19/2008 09:09 PM
gia hahah consoliamo poi!!hahah
e si alfio e una solitudine e una confuzione piu spessa che nel secolo 20...al meno Io sento cosi
quando era picola nella mia casa non aveva tv a colore...solo una radio e fotonovela...
oggi sono al computer, cellulare, camera digitale...mio bimbo anche con 1 anno vuole lo stesso e non tanto giocare con altri bimbi!!!
sara piu solito in secolo 21 proprio
Gloria Massarelli 05/19/2008 11:20 PM
Letto.Con la sana convinzione di essere sola dalla nascita perché nessuno è uguale a me, mangiare pane e memoria. Ma quella è un mistero... quando è morto mio padre con la serenità di un malato di cancro e le sue cellule epiteliali bruciate dalla radioterapia , fasciato come una grande faraone, ho baciato mille volte le lacerazioni del suo viso e delle mani, e alla fine ho posato la mia fronte sulla sua ormai gelata per carpirne i colori e sentirmi inebriata d'amore. C'erano tante persone a salutarlo, ma chi erano? Le sue mani erano le mie, i suoi occhi di mio fratello, le borse sotto gli occhi di tutti e quattro noi figli.Tanti i segni del suo passaggio. Tutti nella stirpe. E nella dignità che ci ha lasciato. Siciliani.Anche mio padre era solo, ma era noi. Non ha bisogno di celebrazioni, non voleva il funerale, ma mamma si. Alla fine si è fatto cremare perché neanche l'involucro dovesse rimanere. Ora è libero. Io sto bene quando sono qui, sola e dipingo. Non so se qualcosa illumini la mia misera vita ma sono serena. Ho capito che gli altri possono fare a meno di me, ma sono pronta a avvicinare la mia mano se cercano di prenderla, io non insisto più.
Antonella Iurilli Duhamel 05/19/2008 11:39 PM
qualcuno ha detto che nasciamo da soli e muoriamo da soli, a parte quei momenti quandosuperiamo la barriera quando il cuore si apre.
La testimonianza di Gloria è bellissima perché ci trasmette la sua capacità di attribuire un senso anche agli aspetti più dolorosi e misteriosi di questa nostra esperienza umana su questa terra.
Ma il senso può giungere solo dalla pienezza dell'esperienza, dalla vita che riesce a star dentro anche quando il dolore è insopportabile.

grazie per averci ricordato che la vita ha valore solo grazie al senso che riusciamo ad attribuirle perché rimane sempre pur vero che quando è buio si cominciano a vedere le stelle.

buonanotte stellata!
Noemi Silvera 05/19/2008 11:43 PM
e la foto alfio mi mete una solitudine assoluta!!
ma ho studiato all universita dove mi dicevanno che non ha assoluti in sensi!!
Alfio Catania 05/20/2008 09:49 AM
gloria quello che hai scritto la dice tutta sulla fragilità e sull'oscena dolce tragicità che è la morte...la dice tutta sulla separazione tra le creature che provano affetto...la dice tutta sull'utile inutile affanno umano.come diceva qualcuno: non cè evento più importante della mia morte
Alfio Catania 05/20/2008 09:51 AM
allora almeno nella foto ho colto il segno..e tu noemi dal nome bello l'hai percepito..questo vuol dire sentire
Alfio Catania 05/20/2008 09:54 AM
forse antonella siamo un po noi tutti siamo come degli uccelli della felicità imprigionati dentro gabbie...i draghi sarebbero:stupidità, politica,ignoranza,religione, potere, vanità, egoismo, denaro; questi sono alcuni dei nomi di questi mitici draghi che ci tengono in voliere, alcune d'oro, altre di sterco, ma pur sempre gabbie !
Antonella Iurilli Duhamel 05/20/2008 10:07 AM
la prima gabbia è l'utero che ci ospita e ci fa nascere,poi il nostro corpo, la famiglia , le relazioni, le istituzioni...
ma il nostro paradosso viene proprio dal bisogno di avere la gabbia o la caverna protezione e nello stesso tempo di trascenderla è il nostro spirito a tendere verso l'assoluto. Ti dedico questa poesia che parla di questo eterno conflitto
La grotta è la prima dimora dell'uomo
il tetto meglio costruito
il luogo più sicuro della terra;
ma tanta asperità immobilizza,
tanta oscurità accieca,
tanta umidità uccide.
La luce è il nostro progenitore,
che ci ha rischiarato il cammino e ci ha dato la vita;
ma tanta mancanza di riparo immobilizza,
tanta incandescenza accieca,
tanto calore uccide.
Non sarà possibile vivere all'ombra e con lo splendore?
Rimarremo eternamente sottoposti
allo sgocciolìo o all'ustione?
Dovremo sempre scegliere tra la caverna e il sole?

J.N.Barquin


Alfio Catania 05/20/2008 10:27 AM
forse non cè propria nessuna luce e forse nessun vero buio...nessuno è il depositario di alcuna verità, mi s aantonella, mi sa che non bisogna accampare pretese ma solo empiriche supposizioni avvallate con quel che più a cuore ci sta...però questa poesia è stupenda..con te scopro sempre cose interessanti
Antonella Iurilli Duhamel 05/20/2008 12:37 PM
mi sa che non bisogna accampare pretese ma solo empiriche supposizioni avvallate con quel che più a cuore ci sta....

mi fai pensare a quello che dice Maria in Metropolis di Fritz Lang:

"è il cuore che mette d'accordo la testa e le mani"


Laura Tedeschi 05/20/2008 12:42 PM
buongiorno alfio,
non sono d'accordo con te o meglio non so perché ma contnuo ad essere fiduciosa nella gente,
ingenuitá? forse,
sono convinta che alla fine siamo soli, ma che cosa possiamo pretendere dagli altri?gli altr ci stanno vicino per come possono anche loro hanno la loro vita no?
in quanto al senso della vita, per me la vita ha molto senso, moltissimo,
pensa se tut non ci fossi saresti piú felice?
giá la vita n sé é il senso principale,
ci potremmo dilungare sull'eutanasia, se la vita non ha un senso... ma sfido chiunque che si trovi davanti a una malattia o a una perdita
(almeno che non sia ridotto a un vegetale) a dire sinceramente: la vita se ne sta andando e sicocme non ha senso ne sono anche quasi felice,
ti sembrerá strano ma anche sul fatto che non veniamo ricordati dopo la morte o peggio anche in vita non sono d'accordo
tu non sai io quanta gente mi ricordo gente magari occhi visti di sfuggita anche una sola volta e non solo gente anche animali, piante
e ti diró di piú, quando guardo le finestre di fronte, e penso a tutte le persone con ogniuno una storia dei problemi, una vita, mi sento appartenere a una comunitá e mi sento protetta
Gloria Massarelli 05/20/2008 02:39 PM
vorrei citare Pessoa, allora:
Non amiamo mai nessuno. amiamo solo l'idea che ci facciamodi qualcuno. E' un concetto nostro quello che amiamo; insomma, amiamo noi stessi. Questo è vero in ogni ipo di amore .Nell'amore sessuale ricerchiamo un piacere nostro ottenuto tramite un corpo estraneo.Nell'amore diverso da quello sessuale, cerchiamo un piacere nostro creato per mezzo di una nostra idea.L'onanista è abietto, ma, a dire il vero, l'onanista è la perfetta logica espressione dell'amante.E' l'unico che non finge e non si inganna.
Noemi Silvera 05/20/2008 03:12 PM
grazie...si alfio, ancora ce un po di sensibilita...baci per te...
ho percipito prima ma ho parlato dopo...anche tu sai questo...
apresto
Alfio Catania 05/20/2008 06:24 PM
gloria ribadisco che sei sulla mia stesa onda intellettuale... per comprendere per capire il significato di vivere è che non lo si capirà mai, tutto qui, ne l 'esperienza, la filosofia la teologia potrà mai sbrogliarci la matassa.
Alfio Catania 05/20/2008 06:29 PM
ciao laura hai ragione pure te..sotto un certo aspetto non esistono verità manco sul senso della vita...ognuno l'adatta come può per vivere sopravvivere e darsi ragioni per non impazzire sotto il giogo del dubbio...io ho studiato filosofia, ma sai qual è la cosa che ho imparato più di tutte? è stato fuori dalle aule e fuori dai libri e fuori dall'esperienza...è stato dieci anni fa quando una bambina di 6 anni mi disse pensierosa e preoccupata del perché si facevano i bambini se poi le persone morivano...lei non riusciva a capirlo e io non avevo risposte ma solo deeserto...un vortice di sabbia che mi portava via.
Laura Tedeschi 05/21/2008 10:07 AM
eh si l'innocenza e purezza dei bambini é disarmante, ma mi sembra troppo frenetica la cosa nasciata-morte in mezzo c'é una vita
é questo che dovremmo cpaire alfio
voglio dire
noi viviamo per noi certo ma viviamo per gli altri
con le scoperte fatte dagli antenati noi andiamo avanti é una catena
per questo siamo collettivitá
a dire il vero questa domanda posta magari ingenuamente:
"perché si facevano i bambini se poi le persone morivano..."
denota un egoismo nella bambina incredibile

viviamo perche tutto vada avanti

ieri pensavo alle grandi vie romani l'aurelia l'emilia ecc. vie che usiamo anche noi.. e che sono rimaste

credo che dovremmo essere piú consapevoli che siamo una comunitá
Alfio Catania 05/21/2008 10:25 AM
forse è meglio non chiedersi niente, perché risposta non vi è...l'egoismo è implicito in ogni religione...in ogni essere umano, nella natura ...si tenta di sopravvivere dai batteri alle creature pensanti...si lotta per non soccombere ad una nascita non chiesta...forse sarà così? lo stato del mondo e della vita è deformato...chissà laura :-)
Simona Experada Marenco 05/28/2008 10:46 PM
Se ti può consolare io mi accorgerei della tua dipartita(intendo solo dipartita da Equi, tranquillo!) e ne proverei rammarico.Dopottutto mi hai fatto dono di quelle bellissime parole :"Una pittura di vento e di vetro...." Come dimenticare un dono? Esso è inciso nel cuore del ricevente per sempre.
Alfio Catania 05/29/2008 10:22 AM
ciò che è bello, attirra pur senza muoversi, ciò che è amato attrae l'amante...come un be pensiero come il tuo ...eppure meriti un bel fiore da prestigiatore :-)

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