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equilibriarte.org : Alfio Catania : blog : apologia e critica dell'arte in rete

apologia e critica dell'arte in rete

mail ad un amico artista -

...a riguardo del consenso o non consenso degli altri questo non deve intaccarci più di tanto, poiché ho notato che ci sono molti punti a nostro sfavore in rete, tra cui quello che la moltitudine dei naviganti
( artisti e non ) non si sofferma mai troppo sui lavori degli altri e se lo fa mi chiedo quanto sia superficiale, coerente e non ipocrita; secondo in rete le opere perdono grinta e spessore...e non ultimo si confondono nella mischia di migliaia e migliaia di immagini e di vetrine sparse come sassi su diuna pietraia ...pertanto credo che, se internet per gli artisti sia un vantaggio, so che da un lato da'e da un lato toglie...troppa gente che va veloce ovunque senza andare da nessuna parte,offerte che non sono offerte, contraofferte e richiamio da abbonitori, il tutto allineandosi perfettamente allo stile di vita della nostra società occidentale...occorrerebbe la lentezza, lentezza per tutto, per assaporare e non ingoiare senza nutrimento...tornando a noi a volte si è fortunati e si trovano persone che sanno fermarsi per davvero da noi senza fretta senza vanità, senza tornaconto, solo per il semplice fatto che c è qualcosa che ci piace conoscere o vedere..., per esempio tu non sei solo un ottimo artista, sei uno che sa guardare e fermarsi, questo è un doppio pregio...e i tuoi lavori piacciono, sono raffinati e originali...di certo si perdono un po qui sopra come quelli della maggior parte di noi...


comments

Elisabetta Trevisan 05/28/2008 09:53 AM
viva la lentezza
Tiziana Presi self deleted member 05/28/2008 10:16 AM
Le immagini in rete non sono l'opera, manca l'approccio tattile sulla materia pittorica, ma bisogna ammettere che la "vetrina" sfuggente che offre la rete ha sempre una sua utilità indispensabile, oggi lo è diventato...

Viva la materia, riguardo alla pittura, che un francobollo in rete certo non renderà mai...


ps= pensate ai poveri commentatori che hanno dovuto scrivere guardando i francobolli!!!!ahaahha...tuttavia una certa potenza dell'opera e parte della sua magia spacca perfino il monitor...;) ciao
Tiziana Presi self deleted member 05/28/2008 10:17 AM
ps= scusa, ho dimenticato "della vista" accanto ad "approccio tattile"....non è mica un "toccare con le dita"...poveri dipinti!!!!ahaha
Alfio Catania 05/28/2008 10:19 AM
cao tiziana...certo l utilità della rete è stato come un dono dal cielo... però come sa la legge dell'entropia: ogni ordine procura un disordine...sta a noi mettere un po a posto -)
Alfio Catania 05/28/2008 10:19 AM
leggiamoci quel bel romanzo saggio dedicato alla lentezza di kundera
Fiorella Gallenda 05/28/2008 12:46 PM
mi piace "vedere" con tutti i sensi, adoro non fare nulla in silenzio...ma internet, va comunque bene, la sua funzione è un'altra
Noemi Silvera 05/28/2008 08:03 PM
e vero alfio...per quello che dice la mail ha successo che aste su internet sono un successo ma non aste d arte in internet che sono a fallire...
giusto perche le personne che sono collectors voglianno guardare un opera per comprare!!!
anche art lovers voglianno art live...
ma...Io penso almeno e una forma di essere piu vicini...di mostrare il lavoro, di comunicazione e raporto...e questo mi sembra positivo!
Alfio Catania 05/28/2008 08:08 PM
e come ogni funzione fiorella essa è molteplice e proteiforme in mano all'uomo...se la vita fosse un po più semplice sai quanto male risparmiato e bene coltivato?
Alfio Catania 05/28/2008 08:17 PM
mi ritrovo in sintonia ocn te noemi...per quanto riguarda la prima parte e pure per la seconda senonché c'è il rischio che porti assuefazione ...non pensavo mai di vedere migliaia e migliaia di lavori, mi diceva l'altra volta un critico d'arte inglese a riguardo alla stragrande quantità di opere in rete di giovani artisti...il suo cruccio era che aveva perso la pazienza a setacciare sabbia alla ricerca della pepita, per non parlare dele idee che senza volerlo diventano collettive, ..in ogni caso ben venga internet e la rara naturalezza che deve farci capire che non vorrei vedere più chi mi scriveva per votarlo e farlo diventare " critico " , questo detto tra noi mi ha portato la triste perplessità degli improvvisatori....
Noemi Silvera 05/28/2008 08:35 PM
beh anche Io penso soltanto questo che hai detto...sopratutto il tema de che senza volerlo le opere diventanno collettive!!!!questo mi fa schiffare proprio un pensierooooo d amore in rette di tutti artisti del mondo....ma come!!!sara mai posibile essere un po originale o perssonale!!!
Noemi Silvera 05/28/2008 08:37 PM
questo e un tema importantisimo...almeno per me...hai lasciato oggi sul tuo blog un tema tosto opure spesso!!!
Noemi Silvera 05/28/2008 08:39 PM
e meglio rimano sita sul tema di chi diventa critico d arte senza essere veramente critico....Io en tanto faccio add per miei preferitti per piacere, e lascio mia opinione senza malizia....e senza fare critica almeno en lo possibile!!
Alfio Catania 05/28/2008 08:41 PM
il problema principale è quello...stanne certa che se noi prendiamo nel mondo un centinaio d'artisti del web e le proiettiamo 50 o solo 20 anni fa a quest'ora ci sarebbero cento grandi ricchi e famosi artisti..siamo artisti nel vento...
Alfio Catania 05/28/2008 08:44 PM
ben venga la critica se è intelligente e costruttiva...questo manca...qualcuno che ci volesse davvero bene da qui dentro che ci aiutasse aiutandosi a migliorarsi...
Noemi Silvera 05/28/2008 08:51 PM
si non avevo pensato prima in quello!!!davvero perche hanno "in side" nella testa da piccoli tutti grandi maestri, tutta l informazione!!!
cosa che ho pensato da molti anni fa...soltanto ce un evoluzione fuori dal cervello piu spessa...non pensi che il cervello sara piu spesso...perche molta informazione rimane fuori...e per questo non sara in questa istoria un altro leonardo...per dire un nome.
Noemi Silvera 05/28/2008 08:52 PM
come da vinci e mio padre posso parlare tranqui!!!hahaah
Alfio Catania 05/28/2008 08:54 PM
già noemi hai proprio ragione
Noemi Silvera 05/28/2008 09:10 PM
eh anche tu hai raggione, siamo d acorddo.
->. >. >. -Experada -<. <. <. - 05/28/2008 10:11 PM
L'entropia in un sistema chiuso tende irreversibilmente ad aumentare a meno d'invertire la freccia del tempo!(seconda legge della termodinamica)Ahahahea! Abbi pazienza Alfio, ogni tanto mi piace giocare ,soprattutto quando sono un po' brilla!
Alfio Catania 05/29/2008 10:13 AM
simonetta e l'entropia... e il gioco rende liberi e si può ballare un flamenco per scacciare i cattivi pensieri oppure una moderata brezza può aiutarci a sentirci più vino o lontani da tutto e tutti :_)
Antonella Iurilli Duhamel 05/29/2008 10:44 AM
Caro Alfio la tua lettera fa riflettere sulla ricchezza e la superficialità di Internet, ma anche dell’Arte e delle relazioni umane in generale.

Internet non è altro che lo specchio di quanto accade nel mondo in questo momento: un luogo dove spasmodicamente e a qualunque costo si cerca attenzione per se stessi, riflettori sempre accesi anche a costo di bruciarsi come falene.Sono rare le situazioni in cui si viene a creare un contatto significativo che ci illumini veramente anche se solo per un istante.
Nonostante il dilagante e patologico narcisismo, le persone hanno ancora bisogno di contatto di trovare di fronte a loro un altro essere umano che li spinga a salire il gradino successivo della loro crescita, e per gradino successivo della crescita intendo, stabilire una connessione con l’altro ad un tale livello che ci conduca in una sorta di altro regno dell’essere , che ci trasmetta una coscienza che consenta al nostro spirito di aprirsi e respirare l’autentica essenza di un altro essere umano.
Uno spazio in cui l’ego almeno momentaneamente è disposto a lasciar cadere le barriere mostrando la vera nudità.
Non quella superipulita, superplasticata, super photoshopfiltrata che affolla muri giornali ecc allo scopo di soddisfare l’insaziabile appetito di ammirazione mi riferisco ad un livello di autentica ricchezza e profondità che si distacchi dalla superficialità, dall’ostentazione di fanatismi e vuoto emozionale, sostituendo tutta questa fasulla mercanzia con la ricchezza della verità per quanto dolorosa a volte essa sia.

Alfio Catania 05/29/2008 11:04 AM
ogni società economicamente basata sull'offerta produce scorie che non essedo debitamente purificate ne producono altre ancora più pericolose....uno tra queste è l'incomunicabilità tra individui...oramai mi pare di vedere l 'uomo sempre piú fuoricontrollo, dominato e bloccato dalle sue parole, dal suo discorso interiore, dallla paura del mondo:ciò che oggi stiamo vivendo e facendo annichilisce la boria umana e zittisce ogni pretesa, urlata superiorità - l' uomo csi aggira per il mondo senza trovare una vera e savifica spiegazione - una qualunque - che gli dia pace...forse internet è un bel salvagente che ci aiuta a restare a galla per osservare la vastità deserta di un oceano dove all'orizzonte si possiono intravedere neri nubi che si addensano verso noi.

Elisabetta Trevisan 05/29/2008 11:21 AM
chi è quello che descrivi?te lo dico in un orecchio...un pochino ti assomiglia...sempre in cerca di salvagenti...difficile trovarne,senza guardarsi intorno
Alfio Catania 05/29/2008 11:26 AM
ciao elisabbetta;:-) io sono un po come il martin eden di london e un po come zorro :-) e un po come alfio di alfio :-)
Marco Verdiglione 11/22/2008 12:45 PM
porto come secondo o terzo nome,il nome di un mio avo,e quando ho chiesto a mia madre chi fosse e cosa facesse nella vita(siamo verso il 1940)mia mamma mi ha risposto:
"mha!? non saprei di preciso;sò solo che saccava i sassi.Stava sulla soglia di casa...e spaccava i sassi con un martelletto"
Quello era il suo lavoro!
Oggi ,solo parlando di noi artisti(non importa qui se io lo sa o meno)abbiamo(o avremmo)mille mostre da fare,100 siti da seguire,viaggi in continuazione,le opportunità si sono moltiplicate,ma io continuo a sospettare che era più qualificante quell'unica opportunità del mio avo(concui si guadagnava da vivere per tutta la vita)che il milione di oggi(teoriche dispersve,faticose)
é vero!Posiamo conoscere tutto il mondo(lo dico in riferimento non solo ,ad internet)ma 50 anni fà,conoscevi 2 o 3 ragazze,quelle del tuo paesino,e t'innamoravi come un pesce lesso,e ti sposavi;
e anche qui ,nessuno mi convincerà che oggi sia meglio,che ci s'innamori di più,che i matrimoni siano più duraturi,più felici.
ò che è un'analisi superficiale,ma non voglio fare analisi,voglio solo lasciar emergere le riflessioni più piccole,perché queste sono le mie sorridenti amiche.
Alfio Catania 11/22/2008 01:36 PM
c'è chi sa toccare corde invisibili e tu marco mi sa che ci riesci davvero....e poi.Poi Non è vero che tutti sanno, è vero però che tanti inventano. e non sempre ciò che si inventa o si fa sia sempre una belal cosa...la legge dell'entropia ci insegna parecchio.

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