Monday June 23, 2008
L'evento che stiamo organizzando a Manciano, "Impatto, l'arte dialoga con il territorio" viene contestualmente, anche se in modalità differenti, organizzato a Milano.
La differenza tra i due eventi è che uno si basa sulla partecipazione e l'altro sull'esposizione di manufatti di arte "spontanea".
Parlando con Maria Concetta, la referente dell'associazione "Il Frantoio" di Capalbio, www.teknemedia.net/pagin [...] bio/index.html
dove "Impatto" sarà presente, abbiamo affrontato il tema della partecipazione del territorio all'iniziativa.
L'arte ha tanti modi per esplicitarsi, considerarne uno sopra gli altri è una mancanza imperdonabile. Ma, se consideriamo, come fa Tratti Discontinui, che tutto sia arte e non che l'arte si espliciti e si manifesti episodicamente, diviene impossibile qualsiasi discorso.
Possiamo procedere invece per gradi, con una sorta di modulo di carta da riempire, in modo da poter incasellare, da qui casellario, tutte le caratteristiche degli eventi: il numero di anni dell'artista, il numero di persone che si ferma, la grandezza delle tele o la dimensione delle opere, il tempo di realizzazione, etc, etc. al fine di definire se il risultato finale sia da considerare arte oppure no.
Naturalmente stiamo scherzando, mi sembra di aver citato un passo dell'artista Tant'alKilo.
Certo è che un mostra di pittura è differente da un workshop, da un laboratorio artistico aperto. Ma tutti e tre sono eventi artistici, o manifestazioni d'arte. In che modo procedere allora?
All'inizio abbiamo citato due fenomeni dell'arte, quella spontanea e quella partecipata.
Ho ancora idee confuse su quella spontanea, ma la street art ne fa sicuramente parte, non la pubblic art, che riguarda i luoghi e le modalità espositive, non i manufatti.
Comunque una differenza tra le due potrebbe essere la figura dell'autore, nella partecipata, l'autore suggerisce, poi il territorio, in tutte le sue componenti, rispondendo partecipa alla costruzione dell'opera: il manufatto singolo e la partecipazione; mentre l'arte spontanea definisce l'autore, lo indica come spontaneo, nato in seno al contesto, non proprio autodidatta ma molto vicino a questa rappresentazione. Comunque fuori dagli schemi tradizionali dell'artista, cosa che non succede per l'arte partecipata, dove il promotore dell'evento ha coscienza di quello che fa e cerca di progettarne tutti gli sviluppi.
Non ho chiarito molto, ma ho evidenziato alcuni elementi.
A voi la lettura della terza parte del libro.
www.tratti-discontinui.o [...] mag08_12-16.pdf
A presto Flavio
June 23, 2008 08:27 AM
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Noemi Silvera 06/24/2008 02:42 AM
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