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Metamorfosi del Femminile

equilibriarte.org : Antonella Iurilli Duhamel : blog : STATI D'ANIMA

STATI D'ANIMA

...se tacessimo tutti
alfine
tacessero madri e maestri
tacessero profeti e savonarola
tacessero i bambini e i loro cani
e anche gli uccelli facessero silenzio
e non ruggissero gli animali altrove
se l’acqua si fermasse
e il mare si acquietasse
per un solo momento
non si muovesse foglia intorno
non volassero api e calabroni
non si intonassero né inni né canzoni
potremmo ascoltare
insieme
finalmente
l’universo che ride...

Carla Collesei Billi




Belvedere Marittimo
è un paese molto antico arroccato sulla costa tirrenica dell’alto cosentino: la Costiera dei Cedri.La sua posizione strategica lo rende unico sia dal punto di vista difensivo quanto da quello panoramico. Alle sue spalle la protezione di una grande montagna , l’ultima del Parco del Pollino, davanti ai suoi occhi l’apertura del mare aperto, dove la vista può liberamente spaziare nei giorni più limpidi, dal Golfo di Policastro fino all’isola di Vulcano. Non a caso il suo nome è: Belvedere.


Il paese visto dall’alto somiglia ad un cuore da cui si si snoda, come arterie, un saliscendi di stradine che grazie alla loro tortuosità hanno miracolosamente impedito l’invasione dei mezzi di locomozione.

In un passato non tanto remoto a Belvedere, come testimoniano gli alti gradini, si poteva circolare con i muli, oggi ci si muove esclusivamente a piedi, e persino i più anziani riescono ad arrampicarsi con grazia lungo quelle scalette che a volte tolgono il respiro ai meno allenati. La natura che lo circonda è integra e selvaggia.

L’assenza di colture intensive oltre alla mancanza dei rumori e degli odori del traffico contribuiscono a creare la dimensione atemporale del sogno e la dolcezza di un antico presepe.

Da circa due anni questo paese, che così gelosamente è riuscito a mantenere intatta la propria bellezza, fa da culla ad un progetto artistico, promosso dall’Associazione Culturale Agorà diretta da Enzo Molino, e curato da Antonella Iurilli Duhamel e Georges Duhamel.

Una realizzazione insolita resa possibile dal felicissimo connubio dell’amicizia, e della voglia di fare qualcosa di bello, al di là delle limitazioni di tempo e denaro.

Gli artisti coinvolti nel progetto hanno realizzato e generosamente donato al paese dei bassorilievi in terracotta, facendo così rivivere sui suoi muri, l’antica tradizione dei ceramisti belvedere.ati in modo permanente, costituiscono le stazioni di un una “Via Pulchritudinis”, un percorso estetico ed emotivo, impreziosito ulteriormente dal commento poetico di Carla Collesei Billi, inciso su rosoni di terracotta.

Partendo dalla Piazza Parmint, dal cuore del paese, e incamminandoci verso il Duomo avremo modo di incontrare la Nostalgia simbolizzata da una duplice figura femminile che da un lato si accomiata e dall’altro sfoglia il libro della memoria.
La Paura rappresentata da un Cerbero impietoso a tre teste. La Tenerezza di una fanciulla che gioca con il suo cucciolo. L’Amore di un cuore che batte fino al cervello. La Serenità di un villaggio che vive di semplicità. Il Perdono di due fratelli che hanno smesso di odiarsi. La “Malinconia” della fine del giorno, solo per citarne alcuni.

I Bassorilievi di Belvedere installati in modo permanente,desiderano condurci ad un un momento di raccoglimento ulteriormente facilitato dal silenzio di queste stradine assolate alla possibilità di un viaggio interiore verso una meta ambiziosa : l’indispensabile ricerca la nostra più autentica ricchezza, i nostri sentimenti, i nostri Stati D’Anima.

Di seguito, i nomi degli Artisti che hanno realizzato i Bassorilievi esposti nella Mostra di Belvedere:

Alice, Claudio Anzidei, Franco Batacchi, Sergio Billi, Anna Borrelli, Garcia Bonomi, Sergio Capellini, Carla Collesei Billi, Georges Duhamel, Faber, Carlo Fayer, Antonio Gaglianone, Antonella Iurilli Duhamel, Edwin Kayton, Pino La Fauci, Paolo Lualdi, Massimina Pesce, Damiano Minisci, Giancarlo Montuschi, Gianfranco Renzini, Riva Andrea Tedeschi.



Antonella Iurilli Duhamel



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Georges Duhamel, La tenerezza,2004 terracotta patinata

comments

Mario Piana self deleted member 04/06/2008 10:33 AM
E' una bella realtà, un sogno materializzato, il dono di una grande pace interiore, un luogo insomma dove vale la pena di esistere.
Antonella Iurilli Duhamel 04/06/2008 10:36 AM
si Mario e fare anche una bella sosta sta se passi questa estate mi farà piacere invitarti acena su una terrazza da dove si può ammirare la magnificenza del Golfo di Policastro
Mario Piana self deleted member 04/06/2008 12:01 PM
Magari!
Teresa Riganello 04/06/2008 01:14 PM
complimenti Antonella! :)
Luca Mesini 04/06/2008 11:33 PM
Il bassorilievo era una delle specialità del nonno. Se potrò un giorno in qualche modo mandarti delle foto - Ah, ma un momento: fosrse posso. Alla tua e-mail. Lo farò. Oppure nel mio spazio libero appena rimetto in moto le gallerie.
Antonella: i tuo basso rilievo è s p l e n d i d o.
Tutta questa pagina è splendida.
Antonella Iurilli Duhamel 04/07/2008 05:54 PM
Grazie mario, Teresa e Luca per il vostro apprezzamento se pasate da belvedere durante l'estate sarò lieta di farvi da cicerone per il percorso dei bassorilievi.
Alessandra Puppo 04/14/2008 03:02 PM
che bel progetto :)

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