/blogs

remember

MATRICI

Metamorfosi del Femminile

equilibriarte.org : Antonella Iurilli Duhamel : blog : LA VERGINE E LA MORTE

LA VERGINE E LA MORTE









solo ciò che hai amato per davvero

non ti sarà strappato

ciò che hai amato per intero

è la tua vera eredità

E. Pound





Una delle maggiori virtù dell’arte è la capacità di narrare la vita. Sentiamo spesso dire “ l’Arte è ciò che siamo”.

Ma se l’arte riflette e documenta la vita dobbiamo ammettere che anche la morte è parte del suo contenuto.

Fino al quindicesimo secolo l’arte aveva familiarità con la morte ma progressivamente e di pari passo con l'attitudine culturale generale, è stata ignorata, isolata e relegata a spazi ghettizzati.

Spesso nella storia dell’arte è stata simbolizzata da una giovane vergine corteggiata da figure orripilanti, riecheggiando l'antico mito della giovane Proserpina/Persefone, rapita e condotta da Plutone/Ades nel suo regno sotterrano.
Il rimando al rapporto tra Eros e Tanatos è lampante,basti pensare a certi quadri di Schiele, Eduard Munch, Hans Baldung in questi casi la morte è puntualmente rappresentata da una giovane fanciulla circuita da raccapricianti figure, e nel caso di “ La morte che abbraccia una donna” di Kate Kollwitz’” abbiamo una potente espressione di questa dicotomia .

Fra i tanti il mio preferito è quello di Klimt dove la polarità Vita/morte è rappresentata da un intreccio di figure teneramente e calorosamente abbracciate, mentre uno scheletro in agguato veglia il loro sonno sereno.

Le seduzioni della vita appaiono ancor più potenti nei pressi della morte.
Avviluppate nella sensualità dell'oro e nella sinuosità delle forme e del movimento, queste figure richiamano certi lavori bizantini dove lo sfondo oro nega lo spazio e colloca la figura umana in uno spazio atemporale regalandoci attimi di eternità.


Antonella Iurilli Duhamel








Gustav Klimt
, Morte e Vita, 1916




comments

Alfio Catania 02/04/2008 02:56 PM
Le seduzioni della vita appaiono ancor più potenti nei pressi della morte

E FORSE LA VERITà STA TUTTA QUI....

Le seduzioni della vita appaiono ancor più potenti nei pressi della morte
Antonella Iurilli Duhamel 02/04/2008 03:00 PM
Il paradosso è impegnativo da reggere d'altronde non è l'unico a cui siamo soggetti.

Buona giornata Alfio
Alfio Catania 02/04/2008 03:06 PM
in effetti, e poi solo ora mi sono accorto leggendo bene il tuo sito della gran competenza che hai nel campo della psiche :-)
mi paice questo sodalizio tra arte e il labirinto della psiche
Antonella Iurilli Duhamel 02/04/2008 04:29 PM
il sodalizio tra arte e psiche è decisamente arcaico , una volta non vi era alcuna differenza tra arte, religione, magia, psicologia e medicina.
La compartimentalizzazione in nome della specializzazione è avvenuta gradualmente portando i vari saperi persino al loro interno ad una impossibilità di comunicazione.
Non ci rimane che costruire più ponti possibile.

Non è solo il mio punto di vista, ci sono progetti in alcuni atetenei che cominciano a porsi il problema di creare links fra tutte le sfere del sapere.
Chiara Catapano 02/06/2008 08:51 AM
Riassuntiva, precisa, perfetta. grazie.
Gianmaria Annunziata 02/10/2008 11:45 AM
Brava Antonella... Tema affascinante, acuta l'analisi; i versi poi sono una vera chicca!
Grazie.

« December 2008
SuMoTuWeThFrSa
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031 

Categories

Links

41,314 visits