Metamorfosi del Femminile
Saturday December 8, 2007
Non ho filosofie: ho sensi...
Se parlo della Natura non è perché sappia cosa essa è,
ma perché la amo, e la amo per questo,
perché chi ama non sa mai quello che ama
nè sa perché ama, né cosa sia amare...
Amare è l'eterna innocenza,
e l'unica innocenza, è non pensare...
Fernando Pessoa
Per ricordare Frida Khalo, ho pensato ad un retablo.Il retablo è un’opera commemorativa religiosa. Dal latino "Rerum Tabula" (dietro all’altare), questo compendio di immagini religiose, unite da strutture o cornici, abitualmente viene collocato posteriormente al grande altare oppure nelle piccole cappelle laterali.
Il retablo è anche una sorta di icona da viaggio e fu introdotta in Messico dai primi colonizzatori spagnoli altresì come sussidio didattico per la comprensione dei testi sacri.
In Messico, il retablo, o retablo santo si riferisce a piccoli quadri ad olio che rappresentano i Santi , Cristo e la Madonna. Nel XVI secolo in Messico ci fu una grande diffusione di queste tavolette dipinte ad olio ma a differenza di quelle realizzate in Europa, erano realizzate da devoti sprovvisti di formazione artistica accademica, degli autodidatti motivati da un forte sentimento religioso che si rivela attraverso una qualità naive della composizione, dell’anatomia, della prospettiva, e dell’uso vibrante del colore.
Molti artisti messicani post rivoluzionari identificarono nei temi e nelle forme artistiche popolari quegli elementi rivoluzionari capaci di unificare e rendere indipendente il loro paese, il rifiuto dell’accademismo dominante conteneva dei forti elementi di ribellione culturale e per questo motivo la spiritualità oltre che la forma di questo genere di dipinto divenne emblema di libertà autodeterminazione.
Anche Frida Khalo fu molto attratta dalla cultura e dall’arte popolare, non solo fu un’appassionata collezionista di statuette precolombiane ma attinse al grande bacino folcloristico elementi mitologici e terapeutici che divennero costante fonte di ispirazione e insegnamento per la propria arte.
Frida coglieva nel rapporto con la tradizione quegli elementi di forza e guarigione utili a risanare la propria integrità oltre quella del suo paese. Il retablo e l’ex voto divennero il suo modo specifico di raccontare i fatti salienti della sua vita, le sue intime ferite, le sue speranze e i sentimenti per le persone più care. Ma soprattutto rappresentò l’espressione tangibile della propria gratitudine nei confronti del miracolo della vita.
L’umanità e soprattutto gli artisti sono in debito con lei per quello che ci ha mostrato con sincerità e naturalezza, pochi prima di lei sono riusciti a trasmetterci tanta onestà nei confronti delle contraddizioni della nostra cultura riuscendo a parlarci della vita, della morte, della malattia e della sessualità con estrema e disarmante franchezza. Non ha mai smesso di chiedersi: “Chi sono, a cosa servo in questo mondo, qual è la mia missione come posso rimettere assieme i miei pezzi e dunque sorgere e risorgere dalle ceneri della mia devastazione fisica e morale?” E così facendo ci ha anche indicato una via spirituale di non poco conto.
Il mio retablo esprime la mia gratitudine verso questa grande artista e verso il suo messaggio di amore nei confronti della vita anche nei momenti di maggiore disperazione ed infine anche se non ultimo, il mio proprio rispetto e amore per il passato e le mie radici.
Grazie Frida!
Desidero ringraziare Maria Rosaria D'Alessandro, senza la sua segnalazione ed il suo invito avrei perso l'opportunità di lavorare su questa artista che apprezzo tanto
testo Antonella Iurilli Duhamel
opera A. Iurilli Duhamel "Frida e Diego 2007"
category: Arte - December 8, 2007 02:07 PM [edited: February 24, 2008 06:35 PM]
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tragica in tutti i percorsi ,politici ,sentimentali, e di quasi strazio del suo corpo. La cosa bella e che spesso faccio con me stesso è trvare nelle cose l'ironia del destino quasi a riderci sopra e quello lo ha ottenuto con la pittura, dove ha scandito ogni giorno della sua sofferenza e grande sensibiltà, basta vedere uno quaksiasi dei suoi quadri per entrare nel suo cuore .. mi hai fatto venir la voglia di rivedere il film che descrive molto bene il personaggio donna e artista.
ma per ora mi ascoltola bella colonna sonora
un saluto
maurizio