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equilibriarte.org : Giulio Alberto Tolu : blog : 03.Argomentazioni sull'evoluzione del concetto artistico OGGI

03.Argomentazioni sull'evoluzione del concetto artistico OGGI

Tale categoria è per: ... 03.Argomentazioni sull'evoluzione del concetto artistico OGGI.

Dai primi letterati Dante e Petrarca, per passare a Cennino Cennini e Giorgio Vasari, ed arrivare ai contemporanei Benedetto Croce e Federico Zeri.

Un evoluzione straordinaria ed emozionante di quel concetto che oggi caratterizza la disciplina della "Critica dell'Arte".


Benvenuti a questo mondo ... ed ora lascio spazio alle vostre conoscenze!

comments

Gianpaolo Castiglione 12/03/2007 08:57 PM
minkia ci dai le scarpe e non ci dici come si allacciano??
Giulio Alberto Tolu 12/04/2007 01:13 PM
Cosa intendi? Ho creato ste pagine da soli 4 giorni ... Potete dar consigli anche su cosa e come completare il blog.

Mi auguro buon lavoro, e vi chiedo sempre consigli, pareri, aiuti, e quant'altro sia positivo!
Giulio Alberto Tolu 12/04/2007 03:58 PM
Ho trovato interessante un forum a riguardo, e ne posto alcune pezzi della discussione:

Ant19 #110172 02.12.2007 12:20
modificato da Ant19 il 02.12.2007 16:11

Ristabiliamo i canoni nell´arte per eliminare la zavorra e le brutture del novecento! si punti alla qualita` e all´eccellenza solo in questo modo si puo` tornare sulla cresta dell´onda con l´Italia in prima fila.


nico #110194 02.12.2007 19:04
concordo!
bisogna scegliere l'eccellenza!
il novecento credo sia stato il secolo che ha voluto portare tutto sullo stesso piano.
Infatti..."tutti sono artisti"
e ci si sentono veramente!!
Anche la semplice massaia potrebbe mettere sotto resina il polpettone bruciato e fare con questo una denuncia sociale alla guerra ed essere artista!

io sono sicura di essere fuori se si scegliesse l'eccellenza, ma credo che il mio lavoro avrebbe più senso e io farei le cose con uno spirito diverso...per lo meno conoscendo i miei limiti e non pretendendo senza dare!


gabbiano #110222 03.12.2007 13:29
non credo sia possibile.
significherebbe svalutare un "patrimonio" intero di "arte a 9 zeri".... e conseguentemente mettere sul lastrico tutta la pletora di CRITICI che campano ancora oggi, glorificando questo tipo di arte....
ma perché questo è "off topic" visto che è un argomento molto importante??

tra l'altro ho intravisto la puntata di report ieri sera sul mondo della moda e sui meccanismi che c'è tra riviste/pubblicità/stilisti....

figurati quel che salterebbe fuori se facessero lo stesso nel mondo dell'Arte! salterebbe fuori qualche "scheletrino".... eccome....


lenna #110227 03.12.2007 15:05
"per eliminare la zavorra"
ottima idea... ma chi decide cos'e' la zavorra?

"io sono sicura di essere fuori se si scegliesse l'eccellenza"
e perche' mai?
dipende tutto da chi sceglie l'eccellenza no? (e si torna al discorso di prima)

mi sembrano concetti tanto astratti zavorra e eccellenza, cosi' astrusi che il 900 e' pieno di brutture decantate e bellezze denigrate...
per me non se ne esce...


Ant19 #110232 03.12.2007 15:56
invece lasciamo che tutti gli scheletrini e le cose scellerate del 900 che sono sempre motivo di scontro e discordia un´arte che ha avuto sempre problemi d´impostazione e carenze si annullino come nebbia al sole. Erano riusciti con una manovra mirata e ben riuscita ha farla volare in alto, ma sapete le storielle si esauriscono in fretta se non si hanno radici profonde o non si hanno per niente, torniamo sui nostri passi e lasciamo che il vero artista quando passa viene ossequiato perche` lo vale davvero.
Antonio



lenna #110233 03.12.2007 16:03
"che il vero artista"
mi si ripropone la domanda... so di essere pedante... ma chi ha deciso chi e' vero artista e chi no? i 7 saggi? io? tu? i critici? i collezionisti? gli storici? i galleristi? un referendum popolare?


Ant19 #110234 03.12.2007 16:16
un vero artista!
bene io ti dico invece solo attraverso le opere e il tempo si puo` dare titolo di artista e non per quello che viene scritto con critichette comprate
o altro lo deve dimostrare fino in fondo, solo le opere se tali!


lenna #110236 03.12.2007 16:24
il tempo e le opere...
il tempo e le opere da sole? senza mano umana?

dimostrarlo fino in fondo... ma a chi?
cioe'... non fraintendermi... sono dalla tua parte...
ma lo storico fra 100 anni dove trovera' le opere eccellenti del passato (nostre contemporanee) se nessuno ne ha parlato? andra' a razzolare nelle cantine alla ricerca dell'eccellenza?

queste opere (se tali) a chi deve mostrarle per essere riconosciuto come eccellente? ad altri artisti (e loro come mai sono artisti?), deve nasconderle in una capsula del tempo destinata alle generazioni future? deve conservare le fatture di vendita per i posteri storici?

il tuo discorso puo' anche filare, ma riesci a portarmelo sul piano pratico? voglio dire mettiamo che tu (o nico, o io) siamo eccellenti a prescindere (dobbiamo in questa teoria ficcarci un dogma almeno all'inizio), come possiamo fare per farci riconoscere tali? da chi andare? cosa aspettare e cosa fare nel frattempo? (soprattutto chi e' il pazzo che ha fissato il dogma iniziale?)


skarabokki #110237 03.12.2007 16:37
avevo letto cannoni nell'arte ...


Ant19 #110240 03.12.2007 16:57
noi dobbiamo solo lavorare sempre con l´intento di migliorare possibilmente fare una vita da pittore (seriamente molto difficile) vivere di solo pittura non e` facile! poi non stancarsi mai di farsi l`auto critica. Io penso che i migliori critici restino sempre i pittori seguiti dal pubblico che infine ti compra naturalmente se vali. I grandi pittori del rinascimento hanno lavorato sodo senza pensare
che un giorno sarebbero stati famosi questo ti sia da esempio!


artistica2004 #110242 03.12.2007 17:05
La pittura, in quanto arte, non ha quindi una dignità superiore all'artigianato?

Se è solo produzione senza concetto e proposizione, con seri vincoli al mercato, non la distinguiamo dall'artigianato artistico.

Credo che l'artista non possa e non debba cambiare il mondo, ma credimi, per mestiere (non sono un'artista professionista), l'arte è seguita in maniera maniacale dal mondo del design e della moda, quindi non svilitevi troppo!


lenna #110243 03.12.2007 17:05
le citta' trabordano di gallerie, le gallerie trabordano di cose dei piu' disparati generi e stili (solo su questo sito ci sono quasi 40.000 manufatti di ogni genere).
nessuno (in genere) ti obbliga a comprare niente, tanto e' vasta la scelta.
tanti (di quelli che sono qui ad esempio) riscuotono un certo successo di critica e pubblico, altri solo di critica, altri solo di pubblico, altri inseguono il successo, altri lo rifuggono, altri si accontentano, ce n'e' per tutti i gusti; non credo nessuno faccia qualcosa in funzione di mettersi la dicitura "pittore" sul biglietto da visita (d'altronde ci puo' mettere anche dott. o cav. senza che nessuno ti dica nulla).
non vedo tutta la parte "burocratica" di questo discorso... il mondo e' vario, nessuno ti "impone" niente, ognuno di noi ha un proprio gusto.
e nessuno pensa di fare qualcosa perche' un "giorno sara' famoso", oltre ad essere pretenzioso, si tende a preferire la gloria in vita


Ant19 #110244 03.12.2007 17:11
artistica2004 hai letto male, io parlo di eccellenza quindi il valore piu` alto nell´arte!



lenna #110245 03.12.2007 17:14
"io parlo di eccellenza quindi il valore piu` alto nell´arte"
ancora non ho capito a chi devo rivolgermi e che documentazione presentare per ottenere questo 'riconoscimento di eccellenza', magari se nella busta della richiesta allego qualche euro... puo' aiutare?


Ant19 #110247 03.12.2007 17:24
intanto e` vero uno che espone i suoi lavori su un forum o in galleria lo fa per farsi vedere poi per farsi un nome. Ma con questo stato di cose
tutti possono farlo (gli artisti)! Per questo ho detto che la zavorra pesa moltissimo nel mondo dell´arte con grave danno alla qualita`, "pochi ma buoni"

CONTINUA ............... 01
Giulio Alberto Tolu 12/04/2007 04:19 PM
CONTINUA ........... 02
scusa ma non metterla sul personale!devo criticarti?


lenna #110249 03.12.2007 17:29
"tutti possono farlo (gli artisti)!"
e cosa c'e' di male? vuoi togliere il piacere a tanta gente di godersi 2 ore spalmando colori su una tela, magari anche senza nessuna velleita' se non quella di far vedere il risultato dei propri sforzi?

comunque ancora non mi hai detto chi e' che valuta la qualita', con che canoni, e con che autorita' decide di elargire il "porto di pennelli".

a me sembra che anche attualmente (secondo i miei gusti ovviamente) ci sia ancora tanta qualita', e magari ce n'e' anche tanta nascosta (che secondo il tuo ragionamento non puo' esprimersi se non in possesso di un patentino, ancora non ho capito, rilasciato da chi!)


lenna #110250 03.12.2007 17:30
"scusa ma non metterla sul personale!devo criticarti?"
sul personale? neanche ti conosco... ho solo chiesto, visto che proponi, chi e' che dovrebbe decidere l'eccellenza, se vuoi darmi una risposta ovviamente


Ant19 #110252 03.12.2007 17:39
mi pare di essere stato chiaro, te lo ripeto!"il tempo" hai molta fretta vai piano piano


lenna #110253 03.12.2007 17:41
il tempo?
quindi posso continuare a imbrattare le mie tele senza paura che vengano a sequestrarmi colori e pennelli, tanto se e' il tempo che giudica... non credo che abbia le manine per bussare alla mia porta comunque prima di aprire guardo dallo spioncino, eventualmente fosse il tempo... nascondo tutto!


artistica2004 #110254 03.12.2007 17:47
Ma l'eccellenza Antonio, secondo te, come si ottiene?

Mi spiego meglio, è legata alla tecnica, e quale tecnica? E' legata al linguaggio? E' legata al colore del divano od allo stile della casa dove deve andare l'opera?

Sono d'accordo con Lorenzo che parlare d'eccellenza in senso lato è particolarmente vago.


Ant19 #110255 03.12.2007 17:48
bravo lavora come i cappuccini poi medita e chissa
forse!


lenna #110256 03.12.2007 17:49
tranquillo francesco... l'eccellenza te la dà il tempo (ma sarà mica tipo la morde del settimo sigillo?)...
siccome io non ho tempo da perdere... eccello per esclusione di contraddittorio


Ant19 #110257 03.12.2007 17:57
beh l`eccellenza si ottiene attraverso il tutto un grande tecnico sapra` trovare la strada per esprimersi nella maniera migliore facendo breccia nell´animo umano non credi! magari con un tessuto pittorico di alto pregio quindi poetico, non alla portata di tutti.


lenna #110258 03.12.2007 18:03
"non alla portata di tutti"
anche internet non dovrebbe essere alla portata di tutti secondo me, anche la scuola, anche il giornale, anche la tv...
ripristinerei anche la messa in latino (in modo che non sia alla portata di tutti)

"un tessuto pittorico di alto pregio quindi poetico"
anche qui e' il "tempo" che giudica? non lo facevo cosi' esperto anche di questo argomento

"facendo breccia nell´animo umano"
io ho fatto breccia nell'animo della mia mamma (che mi dice sempre "ma quanto sei bravo?"), solo nel suo, quindi sono molto eccellente... essendo le mie cose non solo non alla portata di tutti ma alla portata di uno solo


Ant19 #110259 03.12.2007 18:03
l´eccellenza non te la da il tempo, se non hai lavorato bene campa cavallo! ti rivolterai nella tomba


lenna #110260 03.12.2007 18:05
"ti rivolterai nella tomba"
sono ateo materialista... non ho interesse nel sapere cosa succederà quando sarò 'compost'

[...]mi pare di essere stato chiaro, te lo ripeto!"il tempo"[...]
[...]l´eccellenza non te la da il tempo[...]
non sono l'unico ad essere confuso

adesso vado... che ho il suv acceso e devo metterci della benzina che senno' stanotte non va avanti e mi tocca sospendere la mia eccellente opera inquinativa


Ant19 #110261 03.12.2007 18:06
certo la mamma ti vuole bene, ti dice ma come sei bravo! fosse cosi` semplice sai quante statue sarebbero nate per i figli.


artistica2004 #110262 03.12.2007 18:09
Lorenzo, per inquinare, il suv è preferibile comprarlo disel, dammi retta,su certe cose ho la mia esperienza!


nico #110267 03.12.2007 19:05
oooooooooooo Lorenzoooooo!!
cosa hai mangiato questa sera?!!
sembri tarantolato, hai ripetuto le domande in maniera ossessiva...


non venirmi a dire proprio tu che fai una ricerca accurata di tutto che non sei in grado di riconoscere l'eccellenza o le boiate?
Nessuno quì vuole togliere alle persone il gusto di dipingere o di creare è oltretutto una cosa che consiglio a tutti!!
ma ....se parliamo di arte x l'arte dobbiamo anche sentirci indignati difronte a certe cose che forzatamente ci spacciano come tale e le fanno pagare !!
Le cose belle le riconoscono tutti è solo l'aver accettato quello che ci spacciavano x buono dal dopoguerra che ci ha condizionati e la gente non si sente all'altezza dell'arte perché è incomprensibile !!

niente di personale...ehheehh!!!!


Giulio Alberto Tolu 12/04/2007 04:20 PM
CONTINUA ............ 03

#110270 03.12.2007 19:45
per poter definire cos'è l'arte per eccellenza si deve prima definire cos'è l'arte..
poi differenziarla dall'artigianato, dalla grafica pubblicitaria, e quindi dal mercato economico.. e poi e poi ..
solo dopo puoi definire cosa di quell'arte è di più valore e cosa di meno..

spesso l'arte oggi viene definita dall'istituzione.. se compari in un museo.. è arte se non lo è ..
su queste cose ha fatto delle provocazioni geniali Duchamp ..
vi inviterei a leggere De Immundo di J. Clair e altri libriche dibattono questo tema..

è da tempo che si discute ma il difficile è arrivare a una definizione universale ^-^


gianmarco #110274 03.12.2007 20:21
Parafrasando I.Klein "la vita, la vita stessa che è l'arte assoluta"....
Salut GM


eric #110277 03.12.2007 20:37
poi differenziarla dall'artigianato, dalla grafica pubblicitaria, e quindi dal mercato economico.. e poi e poi ..

Infatti gli artisti più bravi sono assunti dalle grande industrie, altri bravi dalle aziende di grafica pubblicitaria, altri per il "mercato", i più sfigati stanno a casa della mamma gongolandosi di essere dei puri... Ah sì, si danno spesso all'impegno sociale...


Ant19 #110278 03.12.2007 20:38
è da tempo che si discute ma il difficile è arrivare a una definizione universale ^-^
non e` vero si capisce da chilometri di distanza se un lavoro e` fatto bene da una c.... improvvisata a meno che uno e` cieco non solo con gli occhi. Duchamp piu` che provocare non sapeva fare altro e non solo lui!


pup #110283 03.12.2007 20:48
Duchamp piu` che provocare non sapeva fare altro e non solo lui!

non mi pare che lui non fosse capace..
i lavori precedenti lo dimostrano..
e come dire che Picasso non sapeva disegnare..


non e` vero si capisce da chilometri di distanza se un lavoro e` fatto bene

definiscimi un lavoro fatto bene.. ma prima definisci il bene.. (il fatto che qualcosa ti piaccia è relativo.. si parla di definizioni)

Infatti gli artisti più bravi sono assunti dalle grande industrie, altri bravi dalle aziende di grafica pubblicitaria, altri per il "mercato",

non si parla delle relazioni che può avere l'arte.. ma di cos'è l'arte e quali sono i suoi limiti.. poi un grandissimo artista si può prestare alla grafica pubblicitaria.. ma fin quando è arte e quando grafica? la grafica può essere arte? o una delle tecniche? una delle possibili degenerazioni? che valore ha in relazione a una tecnica e quale con un'altra?.. ecc ecc



Ant19 #110288 03.12.2007 21:05
vi inviterei a leggere De Immundo di J. Clair e altri libriche dibattono questo tema..
invece di leggere libri di parte basiamoci solo sulle opere esposte se le stesse sono meritevoli in un secondo tempo conoscere l`autore. Io sono del parere di tralasciare le critiche, le lunghe biografie i paroloni i discorsi per spiegare un lavoro. Se il pittore ha fallito nel suo intendo, gli lo faranno capire magari in cuor suo sapeva!


Ant19 #110291 03.12.2007 21:18
non mi pare che lui non fosse capace..
i lavori precedenti lo dimostrano..
e come dire che Picasso non sapeva disegnare..
secondo il tuo punto di vista non il mio.....due furbetti, il bene non e` solo il bello ma se permetti la grafia del pittore io parlavo prima di un tessuto pittorico di grande prestazione dove la poetica risalta in modo vistoso dove non si fanno sconti di nessun tipo
dove il lavoro va oltre il risultato della massa.


pup #110293 03.12.2007 21:42
mi spiace ma quando ho visto dal vero quei lavori che tanto critichi.. sono rimasto sbalordito.. Duchamp mira alla critica.. infatti dopo un secolo non lo capiscono.. mentre tutti gli altri si..
i disegni di picasso dal vivo sono fantastici.. aveva un segno che è difficile da spiegare.. ma quando lo vedi con quanta semplicità l'ha fatto uno dei disegni che molti impiegano ore e ore di esercizio e non raggiungono la stessa forza..

grande prestazione dove la poetica risalta in modo vistoso dove non si fanno sconti di nessun tipo

.. mi spiace ma è impossibile univeralizzare gusto e opinione.. si può trovare una maggioranza ma sarà popolare.. in quel caso entrano fattori che possono falsare il reale valore.. sopratutto in questi ultimi anni ..


pup #110294 03.12.2007 21:48
vedi quello che dici è già stato detto.. ciò che chiedi è già stato risposto.. non da persone che conoscono solo il propio paese (non come nazione ma come comune) .. lui per esempio è un ex direttore del Louvre.. non pensi che abbia più esperienza su questi temi rispetto a noi?
se esiste una risposta.. basta leggerla poi la commenti.. se non la conosci.. non puoi avanzare..
se non sai la strada ti perdi .. compra una cartina e arriverai prima .. o ti potrai godere lastrada senza impazzire a pensare dove devi andare..


papachangoart #110295 03.12.2007 21:50
Scusate ma perché l'impegno sociale nell'arte pittorica vi da così fastidio?


pup #110297 03.12.2007 22:00
Scusate ma perché l'impegno sociale nell'arte pittorica vi da così fastidio?

a me personalmente non dà fastidio anzi lavoro su questo.. e se ti dico cosa studio..
ma apre un discorso di dinamiche sociali in questo ambito che ci vorrebbe almeno uno o due libri per spiegarle..


Ant19 #110299 03.12.2007 22:02
pup, vuoi sapere una cosa qui a Francoforte c´e`lo städel museum io vado spesso ma le sale moderne sono vuote qualcuno da un´occhiata poi va via ad ammirare i grandi maestri, non ti fa pensare il tutto che li hanno solo gonfiati a dismisura perche` le gallerie potessero vendere quello che avevano fatto dipingere senza sosta e` pagato con pochi soldi il tutto sostenuto da critiche inattaccabili.


pup #110320 03.12.2007 23:26
penso di si .. anzi ne sono sicuro.. ma non credo che sia cosi con tutti.. i grandi maestri parlano a tutti perché usano una cultura comprensibile..
quelli contemporanei no.. fanno uso di una cultura d'elite.. io ne sono contrario ma ..
se mi chiedi a livello personale io faccio disegni e dipinti che si rifanno a un cultura pop.. creo laboratori per tutti e per dare la possibilità di avere contatto con l'arte da un altro punto di vista che non sia la solita cultura..
ma criticarla perché molti non la capiscono e dire che non è arte .. non posso condividerlo..


pup #110321 03.12.2007 23:29
a dimenticavo.. il mondo economico si è impossessato dell'arte è per questo che accade e spesso non è il valore dell'opera che viene valutata, ma l'opinione "costruita". diciamo che le leggi economiche stabiliscono i prezzi ma i prezzi non sempre corrispondono al valore intriseco dell'opera.


lor3nz8
moderatore #110322 04.12.2007 00:07
ho letto velocemente le pagine passate, sarà mia cura rileggerle più attentamente perché trovo sia un argomento di forte interesse (almeno da parte mia)
io credo che se non si ristabiliscono dei canoni, rifiutando che tutto sia arte, le sale dei musei dedicate all'arte contemporanea saranno sempre più vuote.

non vi è mai capitato di pensare o sentire davanti a qualche opera, qualche persona anche totalmente fuori dal mondo dell'arte "questo lo facevo anche io" ???

è proprio quello contro cui tutti si stanno scagliando... la massificazione del proprio mercato.

lo fanno i produttori di formaggio, barricandosi dietro etichette d'origine, lo fanno i vinicoltori con il d.o.c.g. e di 1000 altri prodotti, lo fanno il calzaturieri, lo fa la moda, ma anche solo rimanendo nella cronaca attualissima, lo fanno i taxisti...

solo l'arte si sta sputtannando (ormai è bella che sputtanata) senza colpo ferire

le categorie "attaccate" da qualunque "sistema", cercano di rivendicare la propria identità, di qualificare la propria esperienza e capacità

solo in arte ci si trova davanti ad una categoria che invece che criticare... glorifica i propri "aggressori"

reinventare dei canoni (per quanto esistano da sempre) o anche solo restaurarli, credo sia una cosa complessissima e sicuramente non alla nostra portata come alcuni hanno giustamente fatto notare, ma chi dovrebbe cercare di cambiare le cose, se non "chi si sente artista" ???

a me moltissimo di quello che chiamiamo arte oggi, fa francamente schifo.
ma sicuramente son io che son difficile di gusti

ehehehe
Giulio Alberto Tolu 12/04/2007 04:22 PM
CONTINUA ........... 04


pup #110323 04.12.2007 00:41
a me moltissimo di quello che chiamiamo arte oggi, fa francamente schifo.
ma sicuramente son io che son difficile di gusti

nei post precedenti ho consigliato un libro che appunto c'è questo tentativo..

non sei solo tu ma anch'io..
quello che a volte mi dà fastidio è che spesso si tende a generalizzare.. io consiglio di partire: che cos'è arte?
io a livello personale ci provo da anni da definire.. ne ho discusso con professori, critici, artisti.. ma è sempre molto difficile.. io mi sono accorto che sempre più spesso chi definisce cos'è l'arte è l'istituzione.. e l'economia..

mi piace l'idea che l'arte non sia fine a se stessa e che abbia un importante funzione sociale .. io provo a fare qualcosa.. spero che serva.. non voglio ne salvare il mondo ne distruggerlo.. ma se attraverso l'arte riuscissi a trovare un modo per conoscere meglio me stesso e il mondo e in questo modo arricchirlo.. bhè se fosse cosi (io voglio crederlo) penso di aver trovato uno scopo nella vita..
sono arrogante presuntuoso.. ecc .. forse si ma vorrei costruire qualcosa che vada al di là della materia.. per mè l'arte è sacra.. dipingere è come praticare una religione .. per mè..


artistica2004 #110330 04.12.2007 09:00
Devo dire che mi trovo in sintonia con te per buona parte del tuo ragionamento, in quando delego all'arte una gran parte della mia sfera emozionale , delegando alla stessa quel livello comunicativo che con la parola o la scrittura non riesco ad esprimere.

Diverso è il rapporto che ho con l'arte contemporanea, che spesso apprezzo e condivido per la ragione stessa che sta nell'esistenza dell'arte: l'essere sempre a un centimetro dal baratro, essere avanguardia (parola usata per il suo valore intrinseco e non per la rappresentazione di una corrente artistica) e quindi rischiare spesso di apparire "arroganza culturale".

Ovviamente in tanto clamore si trovano dei "capolavori" impresentabili (parere personalissimo) ma il rischio che l'arte non deve correre è quello di schematizzarsi e adeguarsi al buon gusto comune.


nico #110338 04.12.2007 12:35
io non dico mica che l'arte non debba rinnovarsi, provare, sperimentare ed esporsi sul filo del rasoio.
dico però che anche nelle cose di sperimentazione ci sono dei vincoli di gusto che sono insormontabili e non è giustificato il superamento di essi.

faccio un esempio.
un buonissimo pittore che conosco e seguo, lavora moltissimo in pittura, fa mostre all'estero ect ect.
negli ultimi anni ha provato anche con scultura e ultimamente con la ceramica.
permettetemi di dire che queste ultime cose sono delle emerite schifezze.
ha voluto sperimentare questa tecnica portando il suo modo di lavorare dalla tela alla ceramica, ma essendo la ceramica legata a delle regole tecniche e di conoscenza ben precise il risultato è stato negativissimo.
i suoi piatti sono pieni di tutti i difetti della ceramica più banali da principianti , ma quì me li vogliono far passare come una ricercatezza del pittore e anzi un loro pregio.
è una cazzata, le cose belle si vedono e questa non la è.
viva la sperimentazione viva l'arte ma impariamo a distinguere le baggianate!!

potete chiedervi all'infinito di definire l'arte ma se guardate in voi stessi sapete darvi una risposta ...solo che molte volte questa risposta non vogliamo darcela perché ci escluderemmo in automatico ed è più facile fare gli gnorri così da ritagliarci uno spazio anche x noi.

sono compresa pure io in questa categoria.
viene più facile sperare di far parte del mondo dell'arte se è concesso a qualsiasi schifezza di starci e quando vado alle mostre molto spesso mi viene da dire ....ma quì ci potrei stare benissimo, perché mi faccio tanti scrupoli perché non sono mai soddisfatta e non mi sento più sicura?


Ant19 #110339 04.12.2007 12:43
In Thailandia esistono degli elefanti pittori, e il vostro cronista giura di averli visti all'opera in un documentario televisivo. La storia è vera, e val la pena di essere raccontata perché insegna molte cose su cos'è l'arte e sui talenti degli animali.
Vitaly Komar e Alex Melamid sono due artisti newyorkesi che hanno insegnato a questi elefanti a dipingere: il loro scopo è nobile, ed è di generare interesse attorno alla cosa, vendere i quadri e contribuire in tal modo al sostentamento dei pachidermi.
Questi elefanti afferrano il pennello con la proboscide e lo muovono con apparente maestria su di un foglio di carta sistemato su di un comune cavalletto da pittore. Non è chiaro se scelgano pure i colori e, se sì, come, ma gli esperti sostengono che esistono pure differenti scuole, distinguibili guardacaso per l'impiego del colore.
I risultati (i dipinti) sono sorprendenti o deprimenti a seconda dei punti di vista: sorprendenti poiché rappresentano degli ottimi dipinti astratti, composti con una convincente scelta dei colori e con un impiego equilibrato del segno; deprimenti perché, se anche un elefante è in grado di far ciò che faceva De Kooning (cui nel servizio venivano paragonati alcuni quadri le somiglianze dei quali erano effettivamente sbalorditive) allora o l'arte astratta è una bufala, oppure non rappresenta un'evoluzione della pittura, oppure, infine, l'uomo non si è evoluto, ma, al contrario, si è involuto abbracciando l'arte astratta.
Alcuni visitatori di una mostra dei suddetti dipinti facevano alcune osservazioni intelligenti (al di là del fatto, non trascurabile, che tutti osservavano con un'attenzione che è difficile immaginare avrebbero riservato al prodotto di un altro essere umano – evidentemente è meno umiliante sentirsi più stupido di un elefante piuttosto che di un altro essere umano): «E' la nemesi dell'arte moderna» diceva uno, e una donna invece: «Non è importante ciò che dipingono: un grande pittore lo si vede quando decide che è il momento di fermarsi, cioé che il quadro è finito così».
Ecco: è solo una questione controllo: noi sappiamo quando fermarci. Giudicate voi se essere confortati.


artistica2004 #110341 04.12.2007 13:30
Caro Antonio,a me conforta il fatto che la sfera emozionale, non gestita dalla nostra capacità tecnica, si appannaggio anche degli animali.

Vedi, l'evoluzione estetica, non è una semplice funzione matematica per la quale più riesci ad essere fedele a un qualcosa che esiste in realtà, più sei un dio da ricordare nei secoli a venire.

Sarebbe semplice e terribilmente riduttivo, cancellare con un colpo di spugna un universo di sperimentazioni che sono state caratteristica del secolo scorso.

Raccontare ciò che l'occhio non può vedere, dipingere un suono, come dipingere un alito di vento è difficile, spesso pretenzioso, ancor più spesso insoddisfacente, ma credo che sia un obbiettivo dell'arte figurativa.


gabbiano #110343 04.12.2007 14:14
brava Nico.... sottoscrivo...

adeguarsi al gusto comune?
esiste anche "indirizzare il gusto" attraverso il proprio stile, la propria ricerca

se alcune tele tagliate di fontana non sono male, ho sempre trovato brutte (non conosco altro aggettivo) quelle sforacchiate, punzonate... ma se, come per altri soggetti, bisogna dire sempre "è un capolavoro..."
qualsiasi chappellata di Lachapelle è un gran "capolavoro"...



lenna #110346 04.12.2007 15:04
bisogna dire sempre "è un capolavoro..."
un commento che va per la maggiore adesso e'
"e' interessante"
si esprimono in tanti dicendo "fa delle cose interessanti / sono lavori interessanti / e' un artista interessante"


Brutus #110347 04.12.2007 15:14
a chi contestava a Picasso: "questi quadri sono brutti" lui rispondeva: "se non avessi fatto questi non avrei potuto fare neanche i capolavori"...


gabbiano #110351 04.12.2007 15:44
ma no lenna!!!! quello che va per la maggiore in assoluto è: FA RIFLETTERE

a seguire: irriverente, controverso, ironico

una volta era: contaminazione oppure contestualizzazione


lenna #110352 04.12.2007 15:46
irriverente
ahahaha ora moio! soffoco! basta basta

non dimentichiamoci pero' il marzulliano
"qui l'artista si interroga"
mi sarebbe piaciuto poterlo usare a scuola... ma li interrogavano i prof... e facevo sempre una magra figura


Brutus #110356 04.12.2007 15:53
non dimenticate: PARTICOLARE...


Brutus #110359 04.12.2007 16:02
irriverente e ironico ormai funzionano solo come autocitazioni televisive, fa molto striscia la notizia...

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