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ARTISTI CONTEMPORANEI

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equilibriarte.org : Augusto Marchetti : blog : CY TWOMBLY

CY TWOMBLY

Cy Twombly
(Lexington,Virginia , 1928)

Artista che ha saputo inventare un tipo di pittura assolutamente personale e indimenticabile. Anche la sua storia è diversa dagli artisti della sua generazione infatti dopo aver frequentato e studiato insieme ad artisti come Rauschenberg(artista trattato nel blog precedente), Kline e altri, al Blak Mountain College, viaggia in Europa insieme a Rauschenberg, ma a differenza, lui nel 1959 si stabilisce definitivamente a Roma. La sua pittura si allontana dall'espressionismo astratto, pur mantenendo una sottile gestualità, per avvicinarsi a un mondo che lo affascina, che è quello dell'espressione popolare, nel quale si ritrovano scritte murali, riferimenti mitologici, allusioni sessuali, che si combinano costruendo una sorta di universo senza tempo , in cui il passato e il presente si ritrovano sulla sua tela sotto forma di graffiti; tele "grige", con ripartizioni geometriche approssimative, dispersioni di segni esili tracciati apparentemente "male" senza senso dello spazio e della composizione, ma che costituiscono invece l'aspetto più elegante e raffinato del suo lavoro. Come se l'artista nelle sue tele avesse isolato una porzione di muro nel quale si riconoscono parole, nomi propi, quasi sempre mitologici, come se quei segni fossero stati tracciati da un uomo appartenente anch'esso a un tempo mitologico. Invitato ad esporre alla Biennale di Venezia nel 1964, la sua opera è per la prima volta oggetto di una retrospettiva nel 1968 presso l’Art Center di Milwaukee. Seguono numerose altre mostre, tra le quali le importanti retrospettive presso la Kunsthaus Zürich nel 1987, il Musée National d’Art Moderne di Parigi nel 1988 e il Museum of Modern Art di New York nel 1994. Nel 1995 apre a Houston la Cy Twombly Gallery, dove vengono esposte le opere realizzate dall’artista fin dal 1954. Attualmente l’artista vive a Lexington e in Italia.

comments

Momò Calascibetta 10/07/2007 11:50 AM
Se vuoi un'opera astratta nella tua collezione,non comprarla, falla ! ( Mino Maccari )
Augusto Marchetti 10/07/2007 06:42 PM
....caro grande Mino se mi senti di lassù ...ciò provato ma non mi riesce......escono scarabocchi....non opere d'arte....
Momò Calascibetta 10/07/2007 06:46 PM
Si è vero Augusto, ma bisogna insistere !
Augusto Marchetti 10/07/2007 07:29 PM
Si è vero Augusto, ma bisogna insistere !


Ma non era il contrario?...... che artisti si nasce e pittori si diventa.....


...ma tu hai provato?.....come si fà ad insistere se esce fuori il nulla, .....anzi ancor peggio.....sgorbi, segnacci, aborti, cos'è che ti spinge a continuare vedendo ciò?.....ci vuole un bel fegato......

Momò Calascibetta 10/07/2007 07:31 PM
Artisti si diventa sempicemente per NECESSITA'.
Sono le condizioni sociali e forse l'humus familiare che ti costringono ad un isolamento forzato che in molti casi sfocia nella creatività.
Hai provato a prendere il fegato e a lanciarlo sulla tela ?

Forse prima ho sbagliato l'invio
Michele Omiccioli 10/07/2007 07:45 PM
all'opera di questo tizio dobbiamo metà Basquiat.
ringrazio con gratitudine :)
Augusto Marchetti 10/07/2007 07:47 PM
Artisti si diventa sempicemente per NECESSITA'.


....mi dispiacere dissentire Momò....non volermene...

...praticamente tu mi stai dicendo che tutti i musei d'arte contempranea del mondo dove sono piene sale di opere astratte e tutte le migliaia di libri che hanno scritto critici studiosi d'arte e fondazioni....sono delle fregnacce e chi li ha scritti dei cretini...sempre per quello che riesco a intuire fra le tue righe sembrerebbe che ci abbiano preso in giro...........

.....ma tu sei proprio convinto che un'opera d'arte si possa solo chiamare tale, se rappresenta fedelmente la realtà?.....scusami ma in questo caso e secondo il mio modesto parere sbagli ...ma di grosso.....io non ho la pretesa di saperne più degli altri mi limito ad osservare e se fossi un'artista non criticherei mai un lavoro fatto da un collega....ma avrei rispetto per quello che produce.
Augusto Marchetti 10/07/2007 07:54 PM
x Momò...... te l'ho cancellato il post di prima visto che lo hai replicato, meglio così....altrimenti non si capiva....
Momò Calascibetta 10/07/2007 08:25 PM
Ti condivido,ma io sono abituato spesso ad ironizzare e ogni tanto mi si fraintende.
E' chiaro che il mondo dell'arte da tempo ha aperto due percorsi distinti e separati: una che predilige i contenuti, l'altra la ricerca formale.
Io ho optato per la prima e non sono ovviamente contrario alle scelte operative degli altri artisti.Voglio solo aggiungere pero' che la fatica di un artista figurativo è sicuramente di gran lunga superiore rispetto a chi ha scelto
altre strade.
Infine per concludere voglio aggiungere che, anch'io comunque nelle mie preferenze, amo molti artisti informali.

Vania Elettra Tam 10/07/2007 11:28 PM
premetto che ciò che scriverò qui di seguito non ha a che vedere con Cy Twombly, ma vorrei intervenire in questa discussione:
io credo che ci sia figurativo e figurativo, come ci sia astratto ed astratto, o altro ed altro...
perché bisognerebbe limitarsi ad osservare il lavoro degli altri senza esprimere giudizi?
Lo trovo terribile.
L'arte DEVE suscitare emozione, che sia di ammirazione o disgusto!
Altrimenti si diventa dei Fantozzi che alla domanda della moglie: "ma tu mi ami?" risponde: "Ti rispetto tantissimo!"
;)
Augusto Marchetti 10/08/2007 02:23 AM
....perché bisognerebbe limitarsi ad osservare il lavoro degli altri senza esprimere giudizi?
Lo trovo terribile......


Se permettete anch'io avrei da dire due cose,

Questi giudizi mi sanno più di critica verso artisti che esprimono sentimenti, sensazioni,e le loro emozioni con tecniche supporti e concetti che vanno fuori dal modo tradizionale del figurare...non è la prima volta è una costante in questo sito.....mi accorgo che tutte le volte che inserisco un artista informale astrattista o gestuale sia qui che in "Primo Piano" si hanno i primi mugugni, a differenza di quando inserisco quadri o artisti figurativi....... .....inoltre giudicare l'arte è un po' presuntuoso, lasciatela giudicare ai critici o a chi non ha mai visto una mostra .....

..mi piacerebbe che fra artisti ci fosse più rispetto verso il collega....

Tu mi hai portato un'esempio Vania "Fantozzi"
....anzi essere mille Fantozzi che tracotanti saccenti e arroganti come lo sono i suoi colleghi......che lo sfottano....

Detto questo ho tutto il rispetto per chi ha il coraggio di farlo....io non mi permetterei mai ...preferisco tacere ....anche se può sembrare terribile.

Non me ne vogliate ma purtroppo la penso così..
.....come d'altronde e giustamente con tutto rispetto voi la vedete al contrario...


Vania Elettra Tam 10/08/2007 10:37 AM
IO NON HO MAI DETTO NE' SCRITTO DI APPREZZARE SOLO L'ARTE FIGURATIVA!

Il fatto che io la faccia, non significa che non possa concepire altri linguaggi.
TI DIRO' DI PIU'!
L'arte figuratifa spesso mi annoia!
A ME PIACE STUPIRMI GUARDANDO UN'OPERA
e l'arte tradizionale raramente riesce a farlo.

detto questo
visto che preferisci il silenzio,
mi adeguerò.

Augusto Marchetti 10/08/2007 01:00 PM
Cavolo ragazzi!.... non mi sembra di avere usato toni alterati....non ho fatto altro che constatare un dato di fatto una costante, un malessere, quando la scelta ricade su un artista informale o astratto, che si ripete sia nella scelta dei "Primo Piano" (al punto tale da mettere in discussione la mia posizione qui nel portale) e nella scelta di artisti figurativi qui nel blog....e nulla altro e mi sembra di averlo fatto in modo educato e civile ...e nel rispetto delle idee altrui....senza accusare nessuno singolarmente anche perché la cosa è un po' generalizzata ......d'altronde è anche giusto cosi ognuno la vede a suo modo...ci mancherebbe.

Sta di fatto che io come voi non ho fatto altro che esprimere un mio parere e mi sembra di averlo fatto anche in modo corretto, se così non vi è sembrato, mi scuso......e di più non saprei cosa fare...forse si....vorrà dire che sarò io di qui in avanti a tacere e a limitarmi a fare il cronachista.


Momò Calascibetta 10/08/2007 10:10 PM
inoltre giudicare l'arte è un po' presuntuoso, lasciatela giudicare ai critici................


Ma chi sono i CRITICI, forse gli unici detentori che possono giudicare un'opera d'arte ?
Non voglio essere presuntuoso ma fra cento anni la storia dell'arte del 900 sarà riscritta nuovamente !
E noi, miseri artisti incapaci di intendere e di volere, dobbiamo solo inchinarci riverenti e umili davanti agli altari di squallidi galleristi e di arroganti critici o curatori !
E noi,inutili artisti,in una società impreparata che non capisce più il valore e la qualità della Pittura, una società a cui si impedisce anche di pensare favorendo artisti quasi sempre privi di contenuti soprattutto in questi anni di enormi trasformazioni e tragedie umane, noi invece INUTILI artisti abbiamo ancora esigenze di sperimentazioni,scoperte ,originalità formali, di nuovi strumenti di linguaggio. di materiali inconsueti e originali,e ancora di gestualità, di senzazionalismi, di spettacolarizzazione dell'arte,di minchiate solenni, ma per dire cosa: IL NULLA E' più importante dei veri valori dell'uomo. Una vera società di m.... che non deve e non può pensare. PENSARE oggi è sinonimo di PERICOLO!
E noi non facciamo altro che arrovellarci dietro a questi inutili siti d'arte in cui ci facciamo una domanda e ci diamo una risposta.
Augusto, meglio una marchetta oggi che un'artista domani? Deve essere questo il nostro motto?
Dio salvi la Regina!!!!!!!!!



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