/blogs

remember

ARTISTI CONTEMPORANEI

Storia opere movimenti

equilibriarte.org : Augusto Marchetti : blog : ANGELO DAVOLI

ANGELO DAVOLI

Angelo Davoli
(Reggio Emilia, 1960)

Nato nel 1960 , vive e lavora a Reggio Emilia. La sua pittura attua una sorta di azzeramento, un'astrazione metafisica che parte da una realtà a noi vicina, il paesaggio post-industriale, per approdare ad un mondo -altro-, sospeso in una dimensione fatta di cieli solo apparentemente reali e possibili e di strutture avulse da ogni contesto. In un primo momento queste opere ci attirano per la loro assoluta vicinanza al reale, in un secondo momento creano in noi uno stato d'animo inquieto e perturbato proprio per una verosimiglianza che mai diventa, pero', reale e realistica.
In questi ultimi anni il lavoro di Davoli ha attuato una sorta di avvicinamento dell'obiettivo al soggetto raffigurato; utilizzando delle macroinquadrature l'attenzione si focalizza anche su singoli particolari e precisi dettagli che sarebbero sfuggiti ad una visione d'insieme. Muovendosi in questa direzione la pittura si avvicina in modo dichiaratamente palese alla fotografia senza perdere, pero', il suo carattere materico.

"Nell’arte oggi vi è uno interscambio continuo tra fotografia e pittura. Il mio lavoro tende a sottolineare questa relazione, creando attra- verso una tecnica in apparenza iper-realista (che però non ha niente a che fare con l’iperrealismo) di avvicinare sempre di più la pittura alla fotografia, per arrivare paradossalmente ad affermare anche la profonda diversità.
Utilizzare oggi la pittura, sebbene sia ritenuto da molti addetti ai lavori obsoleto, ritengo rappresenti lo scarto che testimonia quel “fare artistico” che è un po’ archetipo del fare arte e non potrà mai essere sostituito dalle varie tecnologie. Certamente la grande varietà di tecniche e linguaggi caratterizza il nostro tempo, ma mi sembra limitativo parlare di arte più o meno contemporanea; l’eterogeneità dei modi, come pure dei contenuti, rispecchia e testimonia un’epoca contraddistinta dalla contaminazione. Non so cosa potremo lasciare del nostro tempo agli storici dell’arte nei decenni che seguiranno; sicuramente non un linguaggio o uno stile definito e predominante come è avvenuto nelle epoche che ci hanno preceduto.
"

Estratti da Press release UnDo.Net .

comments


« December 2008
SuMoTuWeThFrSa
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031 

Categories

Links

174,646 visits