/blogs

remember

Salvatore Romano

(Un notturnista del colore)

equilibriarte.org : Salvatore Romano : blog : La mosca

La mosca

Scacchiera con mosca, disegno a china 1980









La mosca
E' un insetto minuscolo.
All'apparenza innocuo.
E' nera con ali trasparenti e quattro zampettine pelose.
E' bizzarra, irrequieta, imprevedibile.
Inoltre testarda: tu la mandi via ma essa ritorna sempre. Le piace sfidare il nemico.
Ha ragione, dalla sua ha la velocità che manca a noi.
Io la osservo attentamente, nel mio guardarla c'è la ricerca forse di me stesso. La mosca mi attira.
Tra gli insetti è la più fastidiosa, per niente serena essa ti si attacca sempre, sembra quasi lo faccia di proposito.
E' minacciosamente di un nero lucido.
Quando la osservo mi viene voglia di imprigionarla.
Da piccolo mi divertivo a catturarla dentro il bicchiere capovolto. A volte le staccavo le zampette o le ali. Tutti noi bambini lo abbiamo fatto, ma adesso io continuo attraverso il disegnarla.
Essa è solo una mosca, nera e ingigantita come i nostri incubi quotidiani. Osservala, ti sembrerà di percepirne il movimento, una vibrazione del corpo, ti verrà voglia di afferrarla, ti riporterà alla tua infanzia.
Essa è una idea, fissa, che ti prende lentamente, ti penetra, scava dentro di te provocandoti un solletico appena percepibile ma continuo. Se ci fai caso avvertirai un piccolo desiderio di trasformarti in essa, prendere il suo posto.
Allo stesso modo vuoi stuzzicare l'uomo, accarezzarlo e scappare via per poi ritornare. Lo vuoi infastidire e attirare allo stesso tempo, vuoi farti imprigionare ma tentare sempre di volare via. Vuoi assillare.
Ti stuzzica la mosca, sento già l'eccitamento sul tuo capezzolo.
Guarda la mosca, non ti stuzzica? Stai fremendo dalla voglia di un bacio e io ho voglia di baciarti, immergermi dentro l'agognata vita, allo stesso modo con il quale mangerei un riccio marino appena pescato dopo aver spremuto un po' di limone e aver aggiunto un pizzico di sale. Sei morbida come un'ostrica e del tuo liquido mi vorrei dissetare.



Immagina se la mosca si dovesse posare sulla tua bocca, sarebbe una minaccia ma anche un posarsi leggero su quelle candide labbra che vorrebbero essere da me inumidite.
Ti desidero come quella mosca desidera posarsi sul mangiare pur rimanendo libera.
E' una idea della quale non so più liberarmi.
Ti desidero forse perché ho bisogno di scoprirmi, tu rappresenti, il desiderio inappagato di tutta una vita persa dietro il nulla, spesa per un pugno di mosche, per fumo che tenti di afferrare ma che ti scappa via da tutte le parti. Sei una mosca, con le ali, andrai dove vorrai, ti poserai dove tu deciderai, ma fai attenzione a non farti imprigionare sotto un bicchiere capovolto, altrimenti il tuo volare sarebbe ristretto entro uno spazio angusto di falsi pregiudizi, vani ideali. Rimani libera come la mosca, come migliaia di mosche, libere, leggere, quasi eteree. Continuerai ad essere un sogno.
La mosca continua a ronzarmi intorno, cerco di scacciarla, ma essa mi si poggia sulla mano, sul naso, perfino sul foglio bianco
che vedrà partorire una nuova opera. E' sempre più nera e insinuosa. Ma dimmi, perché non chiudi gli occhi? Tienili chiusi, io sono accanto a te, ti passo la mano lieve tra i capelli, poi accarezzo il tuo volto e ti bacio con passione. Posso osare dirti di essermi innamorato? Di un amore visto in controluce, è un amore sublimato da una idea, è la voglia forte di catturare una bellissima farfalla dagli splendidi colori. E' il desiderio impercrutabile di un viaggio nell'inconscio.

da " Appunti raccontati " di Salvatore Romano, Firenze 1999

comments

Aniello Scotto 07/02/2008 07:50 AM
Una descrizione perfetta...piena di trasparenti sentimenti alati.
Salvatore Romano 07/02/2008 07:52 AM
Grazie Aniello
Santo Paolo Guccione 07/02/2008 07:59 AM
Riflessione bella e attenta, bellissimi gli accostamenti alla viata e ai sentimenti.
Fa molto pensare questo tuo appunto raccontato.
Grazie Salvatore. Ciao santo paolo
Salvatore Romano 07/02/2008 08:02 AM
Grazie a te Santo Paolo
Lorenzo Basile 07/02/2008 08:06 AM
pensieri molto profondi Salvatore....bellissimo il tuo disegno
Salvatore Romano 07/02/2008 08:07 AM
grazie Lorenzo
Stefano Venturini 07/02/2008 08:12 AM
Ciao Salvatore..bello il disegno e belli i pensieri
Salvatore Romano 07/02/2008 08:15 AM
Grazie Stefano
Teresa Riganello 07/02/2008 09:12 AM
buongiorno Salvatore, complimenti :)
Maura Saviano 07/02/2008 09:41 AM
....similitudini, accostamenti, analogie ...metamorfosi..realta', fantasia, immaginazione, percezione, desiderio che si ritrae e si riaffaccia...particolare, sensibile, inquieto :-)mi fermo qui....un saluto e un arcobaleno di sorrisi su una finestra aperta :-)
ciao
Buona Giornata!
Maura
Emma Crimi 07/02/2008 10:44 AM
Che bello leggere anche i pensieri di un artista, mentre osservi le sue opere.
Un'eccezionale amalgama tra la mosca e l'uomo.

'Sei una mosca, con le ali, andrai dove vorrai, ti poserai dove tu deciderai, ma fai attenzione a non farti imprigionare sotto un bicchiere capovolto, altrimenti il tuo volare sarebbe ristretto entro uno spazio angusto di falsi pregiudizi, vani ideali. Rimani libera come la mosca, come migliaia di mosche, libere, leggere, quasi eteree. Continuerai ad essere un sogno'.
...

Una summa preziosa di ciò che hai scritto.. mi ha colpito particolarmente. Vi è dentro amore per la donna, contemplazione, un velo di melanconia, speranza.
Salvatore Romano 07/02/2008 12:44 PM
Grazie cara Teresa
Salvatore Romano 07/02/2008 12:44 PM
ti ringrazio, buona giornata anche a te
Salvatore Romano 07/02/2008 12:44 PM
grazie Emma, sempre profonda
Rosella Lenci self deleted member 07/02/2008 01:23 PM
bellissimo scritto Salvatore...molto dolce e forte...
non avrei mai pensato così ad una mosca...
un abbraccio:0)

Noemi Silvera 07/02/2008 01:40 PM
aaagggggghhhhhhhhh tuo scritto mi fa schiffare le mosche di piu!!!!mi pare che la mosca e nata per rompere....come virus essistonno per riprodursi miglioni di volte per secondo!!hahhah bravisimo!!bello disegno salvatore!!
Giovanni Tarlao 07/02/2008 02:24 PM
Bel disegno e bella descrizione sulla mosca,anche se spesso sono con la palletta per liberarmi da essa,specialmente se osa posarsi sui cibi o sugli oggetti che servono per i cibi.
Salvatore Romano 07/02/2008 05:06 PM
Beh se ci rifletti voi donne a volte siete come le mosche, ma amabili, sempre
Salvatore Romano 07/02/2008 05:07 PM
Schifezza? ahahah, ho sentito dire che c'è chi le mangia ahahah. Grazie Noemi
Salvatore Romano 07/02/2008 05:09 PM
Io una volta per ucciderne una che mi rompeva l'anima mentre disegnavo, ho beccato la boccettina di china vicino al foglio, tutto schizzato di nero, tavolo, mura, mobili, io dalla testa ai piedi, il pavimento, tranne il foglio 50X70, credo si sia trattato di un atto di pietà del padreterno nei miei confronti ahahah.
Noemi Silvera 07/02/2008 05:17 PM
aaaaaagggggghhhhhh hahahahahah ora si mi schiffa proprio!!!!!heheheh...quella eranno parole che tii mancavanno nel discorso hahahha
Noemi Silvera 07/02/2008 05:19 PM
hahahahah le donne siamoo come le moscheeeee hahauahauahauaha
Salvatore Romano 07/02/2008 05:22 PM
nel senso che punzecchiate, provopocate, poi fuggite, ritornate, riprovocate, ci tormentate, ma vi attiriamo sempre ahahah
Noemi Silvera 07/02/2008 05:48 PM
hahahhahah hahah pero voi siete figli di moscheeeee!!!haha
Giovanni Tarlao 07/02/2008 05:48 PM
Ahahah!Alle volte avviene la vendetta!Ma se ci sono vuol dire che servono al buon corso naturale.
Noemi Silvera 07/02/2008 07:53 PM
hahaah si sono molto utile le mosche...eppure le donne!!!vendetta vendetta!!!vediamo si domani salvatore porta una mosca gigante o qualcosa ...pero sempre molto interessante!!
Salvatore Romano 07/02/2008 08:40 PM
ahahah domani vediamo, sorpresa
Andrea Latina 07/05/2008 01:55 PM
Bello scritto, Sà
Tiziana Presi 07/09/2008 12:19 PM
Senza nulla togliere al tuo bel lavoro e allo scritto, che sicuramente vuole descrivere molto in profondità certi aspetti dell'umano, voglio solo dirti: per fortuna non tutti i bambini strappano le ali alle mosche, non a tutti viene così spontaneo, specialmente se gli si fa capire da subito la grave cattiveria insita nel gesto.
I bambini sono sadici perché naturali nelle lor espressioni, come sarebbero gli adulti senza educazione alla civiltà, ma esistono anche bambini che nel loro intimo più naturale non sono affatto sadici e comunque una delle prime cose da insegnare agli esseri umani è il rispetto per le altre forme di vita.
Finché alle mosche non verranno più strappate le ali e non solo a loro....
Salvatore Romano 07/09/2008 12:34 PM
Posso condividere il tuo intervento ma lo trovo fuori luogo con l'atmosfera che io descrivo di me bambino. parlo all'incirca del 1962, e il mio ricordo è vivo, a scuola elementare dalle suore, di noi bambini che le catturavamo sotto il bicchiere. So che non tutti i bambini sono cosi, ma non dare per scontato che noi che lo facevamo eravamo cattivi. I bambini, se non lo sai te lo dico io, io ne fanno di peggio che strappare ali ale mosche, come sa uddicedere un bambino...
Tiziana Presi 07/09/2008 12:52 PM
Lo so bene cosa fanno gli esseri umani se non hanno modo di essere indirizzati a comportamenti migliori...Io non penso che siano "cattivi" i bimbi che strappano le ali alle mosche, ma che siano naturalmente "sadici"...
Non dico che tu fossi sadico, mi ha colpito la frase dove dici:
"...A volte le staccavo le zampette o le ali. Tutti noi bambini lo abbiamo fatto..."
L'hai scritto tu, non io, perciò mi sono sentita di dire semplicemente ciò che ho pensato leggendola. Se non sei d'accordo con quello che ho scritto, cancella pure il mio post, non c'è problema :) ciao
Tiziana Presi 07/09/2008 12:53 PM
Se hai strappato le ali alle mosche o meno sono affari tuoi, se ti avessi beccato a farlo ,da adulta ti avrei detto che non andava fatto, con le buone e molto chiaramente...
:)
Salvatore Romano 07/09/2008 01:17 PM
Sei riuscita a distruggere uno scritto che voleva essere un pretesto per parlare non di mosche ma di donne. Ti sei soffermata su un particolare che non ci incastra nulla con l'essere buoni o cattivi, sono azioni istintive che i bambini, la maggior parte fanno, come affondare le dita sulle formichine. Sei rimasta colpita da una parte secondaria e non hai badato a quello che in effetti io volevo trasmettere. Stai parlando con un comunista, uno che prima militava nel pc, poi nella fgci anche come segretario (a Brancaccio) e adesso in Rifondazione Comunista. Parli con uno che ha sempre difeso i gitani, i barboni, tutta la povera gente, che difende coloro che muoiono di fame nel Terzo Mondo, che si batte contro la Pena capitale di tutti i paesi... non stai parlando con un bambino che sol perché da bimbetto qualche volta ha fatto quello con le mosche adesso calpesta gli uomini. Parli con uno che ama gli animali tutti e che sottoscrive finanziamenti per non abbattere le grandi foreste del mondo. Parli con uno che combatte tutte le forme di arricchimento a discapito dei "pochi", uno che difende la libertà in tutti i paesi purché non diventi mai la prevaricazione del capitalista. Parli con un ateo che ha dialogo e rispetto per i credenti. Ciao Tiziana, grazie per il tuo intervento

« October 2008
SuMoTuWeThFrSa
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031 

Categories

Links

26,289 visits