Wednesday May 28, 2008
Spesso ci si allontana per timore dell'altro, di sé e dell'affezione che si crea ; si crede che l'allontanamento e il distacco siano medicina.
Così mi è venuto in mente di scrivere questa storia:
C'erano una volta una conchiglia e una bella distesa marina, la conchiglia poco a poco era riuscita ad entrare nelle grazie del volubile mare , a conoscerne quiete e tempesta, abisso e superficie. Il mare era contento della piccola presenza, sul cui guscio riverberavano magnifici giochi di luce che facevano brillare le acque. La conchiglia per non sentirsi mai sola, poiché anche se stai dentro al mare esso è immenso per essere tutto contenuto dentro ad una sinuosa crosticina di bianco avorio , aveva rubato qualche goccia d'onda e l'aveva tenuta dentro di sé, così anche quando il mare riposava poteva sentirne il canto.
Il mare scoperto questo furto, poiché lui è forte,solitario e senza limiti, non riusciva a spiegarsi come poteva esser stato rapito da una piccola conchiglia; adirato e spaventato decise che era meglio per tutti allontanare la conchiglia, che così avrebbe sofferto meno poiché lui sentiva di appartenere soltanto a se stesso, e con una forte onda la catapultò sulla spiaggia.
La conchiglia, disperata, chiamava il mare ogni istante, ma la distesa quieta non emetteva alcun rumore, finché il piccolo gusciò si rassegnò e quando un gabbiano le disse:
"Vuoi che ti riporti in acqua, qui ti stai scalfendo e rischi di essere calpestata o , nella peggiore dell'ipotesi, chiusa da qualche parte?"
La conchiglia rispose:
"No , se il mio elemento non mi vuole resterò qui!"
Il mare , pur tacendo , osservava la conchiglia e privo di luce e di ornamento si sentì triste e sperò che essa tornasse in acqua, avrebbe potuto lui stesso tirarla a sé con un'onda, ma era troppo fiero e spaventato.
Un giorno sulla spiaggia passò un magnifico cavallo nero che schiacciò la conchiglia mandandola in frantumi, a quella scena il mare dapprima restò impietrito e poi pianse tutta la sua furia..
Gli abitanti del paese vicino raccontano che il luogo dove si svolse il fatto che ho narrato fu spazzato via con violenza da una tempesta marina e dovette essere interamente ricostruito..
Il mare adesso è quieto, ma gli abitanti giurano che qualche volta sembra di udire un lamento sommesso , che non muta in onda, provenire dal suo abisso.
Nota: racconto mio
foto tratta dal web
category: Poediario - May 28, 2008 08:21 AM [edited: May 28, 2008 03:47 PM]
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Complimenti per il racconto