sul nostro movimento e varie amenità
Thursday July 10, 2008
E’ un viaggio nel tempo dove segni e disegni restano impigliati nella rete del Tempo, impressi su basi diverse, ora il muro di una vecchia casa, ora la carta che si trasforma in graffito, quasi un’incisione rupestre, ora la tela assemblata ad altro come a render possibili esorcismi creati da gesti, simboli, icone, amuleti che spesso invocano un potere soprannaturale benigno .
Appunti di viaggio, messaggi, a volte anche onirici, in una realtà di apparizioni e di ricordi.
Fantasmi felici, abbigliati di colore, intensamente prolifici e pullulanti dal Niente, da dove appaiono tra i segni o convulsi in mezzo al colore strisciato.
Nelle sue opere troviamo l’essenza, l’anima dell’artista, la semplicità che svuota se stesso di ciò che timidamente nasconde, una convergenza tra sintesi e composizione che rimanda alla percezione, al “sentire con gli occhi”, ad una narrazione sensuale fatta di piccoli cenni, preziosi “logoritmi” in un’incombente, attuale oscurità di istinti e di sensazioni latenti.
Tra i segni ecco ritagli di giornale, piccoli frammenti, vecchie fotografie che invadono discretamente le tele, la carta, ciò che Momentè sceglie a supporto per il suo vagabondare tra mystes e religiosità, tra presente e passato.
L’arte di Stefano Momentè ci riporta a pensieri reconditi, espressamente voluti dall’artista, o forse solo istintivamente desiderati dall’uomo, la nostalgia di raggiungere la conoscenza, anche attraverso le percezioni, quella tattile, quasi primitiva, per ritrovare se stessi in uno dei fuggevoli, rari e dolci momenti d’umana riflessione, nella consapevolezza che L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo (Marcel Proust).
Riconoscibile lo stile di Stefano Momentè, testimonianza di un importante percorso artistico che giunge all’astratto non escludendo un iter pregresso, ma rendendoci partecipi di uno status di crescita e di sintesi armoniosa sempre in continuo mutare tra sperimentazione ed evoluzione.
Tiziana Aliffi
Sacile, 10 luglio 2008
category: Critiche - July 10, 2008 05:47 PM [edited: July 11, 2008 04:57 PM]
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