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Salvatore Romano

(Un notturnista del colore)

equilibriarte.org : Salvatore Romano : blog : di Alessio Romano

di Alessio Romano

"PARENTESI"

Signori di equilibriarte che mi dedicate tali attenzioni, io vi ringrazio e ricambio la vostra stima, porgendovi un arrivederci.


Fuori era notte pioveva, dentro era notte e non pioveva. Bettina stendeva i panni e dietro di lei, lo schizofrenico si aggiustava con un pettine di plastica la riga di lato, gli occhi: due sgombri fuori dalle orbita.

“Schizofrenico con una z” pensava Raimondo mentre scriveva, in tutt’altro luogo. Erano giorni belli, vivamente soffusi nel pensiero, promanati nel futuro sfolgorante di una aurea luce mai veduta prima. Raimondo aveva una catenina al collo, argentata, con un piccola croce fredda che gli frisava alle volte il pel del petto, mentr’egli chino abbozzava il suo primo romanzo.

Bettina finì di stendere i panni, lo schizofrenico posò il pettine. La luce arancione del lampadario in cucina era tanto artificiosa, ma le ombre che grazie ad essa creavano cantucci per tutta la stanza erano tanto belle. Bettina era una sorta di balia, una donna instancabile, pacchiottella. Le era stato affidato Roberto, lo schizofrenico, un giorno come un altro, ed ella aveva acconsentito. L’asl del quartiere era terribile, era capace di togliere il posto ai volontari qualora essi avessero ecceduto in un diniego, a seconda del tipo di lavoro; ma non erano poi così terribili, guardando dal punto di vista funzionale. Tutto era perfetto, non vi erano sbafi. Talvolta il medico distrettuale pensava pure che in lui ci fossero delle radici, delle radici.. Ma si, egli era un artista, in fondo, lo era. Rubiconde gote e capelli tirati indietro, occhi vispi, fronte eternamente madida di sudore, braccia e polpacci carnosi, Bettina era una donna per niente seducente, ma essenziale per la nostra società. Passava certamente inosservata, ma ogni qual volta la si vedeva accanto a Roberto, che impomatava ogni suo gesto di frenesia attorcigliandosi l’una mano a l’altra con avidità, non si poteva evitare di farle i complimenti. << Brava, Bettina, brrrava >>. Poi si guardava Roberto, accanto a lei, ancora intento ad attorcigliarsi le mani, lo si guardava e si diceva: << Bello, Roberto, bbbello! >>, e poi, ognuno per la propria strada. “Dio mio” pensava Raimondo, il novello scrittore, “basta un’azione, e siam tutti schizofrenici. Basta peccare per diventarlo” e un brivido luciferino percorreva il suo fondo schiena. Bettina in quel momento mangiava un gelato, lo mangiava a piccole leccate, poi a piccoli morsi, mentre lo schizofrenico la guardava. Roberto aveva sessant’anni, distribuiva il burro nel pane con l’indice, poi si leccava il dito, e rideva di gusto, poi, a gran morsi, finiva di mangiare la fetta di pane, poi, correva in bagno e << Bleah, bleah! >> - a vomitare. Era anche bulimico, aveva un paio di ernie nell’inguine sinistro, la scoliosi e fumava come un dannato. “Si è dannati” pensava Raimondo “quando si fuma tanto”, e giù a scrivere come un dannato. “Si è dannati, quando si scrive tanto” suonava nella mente di Roberto, mentre in altro luogo Raimondo scriveva il suo primo romanzo, con l’immagine di un piccoletto dagli occhietti spiritati, seduto su un letto, con una macchina da scrivere davanti. Bettina bevve un bicchierino, un piccolo cognac, poi guardò lo schizofrenico: un paio di capelli gli si erano spostati, ora, la riga di lato era come una diga rotta, ne usciva una pazzia rada e scompigliata, e malata. I due denti da castoro ogni tanto affioravano da due labbra taglienti, con un po’ di bava tanto da inumidire le labbra. Bettina amava gli uomini, era ossessionata da desideri osceni (pur essendo una brava donna) ma a guardar Roberto le cadevano le braccia in terra. Roberto dopo tutto, non era così, prima. La postura della mandibola era cambiata, come quella della schiena, egli si era incurvato sempre più, e i denti avevano finito col fuoriuscire lievemente. Quell’uomo tentava di portare avanti la propria esistenza rovinosa in cerca di una meta, cosciente di essere la causa della propria sconfitta, nient’affatto illuso sulla propria condizione. Questa, è sicuramente la peggiore esistenza che vi possa essere.

(Alessio Romano)

comments

Giovanni Tarlao 07/27/2008 08:55 AM
Bravissimo Alessio!Hai delle doti inate come scrittore e anche come pittore da quello che ho visto.Ciao!
Salvatore Romano 07/27/2008 08:57 AM
Grazie Giovanni, e hai anche il mio buongiorno e quello di Alessio che è qui con me e che ti ringrazia.
Lorenzo Basile 07/27/2008 08:58 AM
Un arrivederci anche da parte mia ad Alessio che ci ha congedati momentamente con un racconto molto triste e alla stesso tempo ricco di calore umano.
Salvatore Romano 07/27/2008 08:58 AM
Grazie Lorenzo da parte mia e di Alessio.
Nunzia Cosenza 07/27/2008 09:00 AM
C'è molta bonta nei suoi cocchi
Il suo viso sembra quello di giovani eroi greci che erano riprodotti sulle tavole di Piraino( bozze di disegno in matita sanguigna) che dovevo riprodurre in formato A3 al liceo; gli amnca l'agnello sulle spalle per rendere bene il tutto
Buoan fortuna
Salvatore Romano 07/27/2008 09:01 AM
Buongiorno Nunzia, grazie e buona domenica.
Rosy D'Ascola 07/27/2008 09:09 AM
Alessio ti volovo dire che hai un padre eccezionale e a Salvatore che anche tu hai un figlio eccezionale due veri artisti
ps: per Salvatore è più bello di te tuo figlio ahahahah :) Rosy
Salvatore Romano 07/27/2008 09:28 AM
Grazie Rosy, mi fa piacere, io ormai ho dato ahahah
Miriam Braga 07/27/2008 09:35 AM
Cumplimenti Alessio ..Bravo!!
Abraço desde Brasil a te ed Salvatore. Ammirro tanto voi due come grande artisti che sono.
Salvatore Romano 07/27/2008 09:37 AM
Grazie Miriam, ricambiamo l'abbraccio
Catherine La Rose 07/27/2008 10:52 AM
Ciao Alessio...in gamba continua cosi'e grazie perche' ogni giorno ci hai deliziati dei tuoi bellissimi racconti e mi piaceva da morire anche l'abbinamento con i bellissimi disegni di tua padre.......vorra' dire che adesso lui sara' tutto nostro!!!!!!AHAHAHAH tieniti forte SALVO!!un bacio a tutte e due.....
Catherine
Salvatore Romano 07/27/2008 10:55 AM
ahahah, okay, mi tengo forte
Magda Carella 07/27/2008 11:56 AM
eheheh...ho letto il commento di Rosa e ho pensato: beh, alla bellezza di questo ragazzo avrà pur dato il contributo la mamma, c'è anche lei!
Ciao Alessio, buon... qualsiasi cosa farai e complimenti, bello questo racconto.
Buona domenica, Salvatore.
Salvatore Romano 07/27/2008 02:41 PM
Ti posso garantire che un buon 99% ha preso da me, e non solo fisicamente, io ne sono orgoglioso. Ti ringrazio Magda
Noemi Silvera 07/27/2008 03:53 PM
arrivederci alessio! sei bravisimo...per me a volte difficile leggerti perche non e la mia lingua ma! questo relato e forte...miei complimenti a te come artista che sei!
ciao salvatore, buona domenica per voi!e hai ragioni per essere orgoglioso!
Salvatore Romano 07/27/2008 04:01 PM
grazie di cuore Noemi
Aniello Scotto 07/27/2008 09:31 PM
Con stima... Alessio!
Aniello
Salvatore Romano 07/27/2008 09:46 PM
Grazie Aniello
Rosella Lenci self deleted member 07/27/2008 10:48 PM
ciao Alessio...
ciao Salvatore:0)
Salvatore Romano 07/27/2008 10:49 PM
Ciao Rosella
Teresa Riganello 07/28/2008 12:19 AM
ciao Alessio :)
Maria Grazia Todaro 07/28/2008 12:22 AM
ohhhh finalmete vediamo due opere d'arte messe assieme..(Alessio e il suo racconto eh.. mica te:-D)
ma quanto te lo coccoli sto figlio???? :-)
kiss
Salvatore Romano 07/28/2008 07:24 AM
Tanto...
Maria Grazia Todaro 07/28/2008 11:44 AM
eheheh fai bene..se lo merita..buongiorno
Salvatore Romano 07/28/2008 05:45 PM
Ciao Maria

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