(Un notturnista del colore)
Saturday July 12, 2008
Donna con maschera, disegno a china 35X50 1999
“NON IL SILENZIO” (Alla verità)
S’io volessi amarti, non potrei
S’io volessi ‘l tuo corpo amare, non potrei
- (Bramar. d’amar non è capace)-
S’io volessi ‘l tuo corpo bramare
come l’erba brama l’acqua,
come l’onta nel ricordo brama ciò per cui
scontenti restavamo
ma che allor possedevamo,
o come ‘l cavallo regala a noialtri quando
imperioso e degno corre contro il vento,
o ancora come l’ideal desiderato s’eleva,
pur sopra la realtà, ridonando l’immaginazione
con la sua virtù spontanea, - non potrei.
Allor perché sei qui, innanzi a me,
che ti spogli e nel tuo seno e corpo bianco
e asciutto m’offri la natura intera,
l’alto sublime apprezzamento della vita,
l’oblio s’io, sciocco, volessi,
od anche l’ira, m’offri, l’avidità, la violenta
e ardente od individualmente fredda voluttà?.
O mia regina, non poss’io, più che guardarti
Ferma, innanzi a me,
con tal flusso che di tra noi, in noi, danza
aggraziato al suon delle sue mille, distinte
voci, e dei suoi ansare, e dei suoi gridi
spasimanti, eccelsi.
Quale dono alla vita tu sei, quando nuda, ferma,
col seno dolcemente mosso dalla timida o azzardata
brama,
col tuo niveo stelo, osi guardare.
Ma s’io d’amarti, di volerti osassi, peccherei:
Vi è un dolore che tu mi recasti,
quand’io scoprii nell’universo, non mio, il pianto.
(Alessio Romano)
July 12, 2008 07:37 AM [edited: July 12, 2008 07:38 AM]
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