Saturday July 12, 2008
Giocando a rimpiattino con l'anima
tra l'argine del sonno e il margine del tempo
altro non colgo che briciole d'onirico
appannate da liquido canto di sirene
arde il cuore che, a metà, nel suo riflesso brucia
non c'è meta nell'alba ne fine al tramonto
eterno perpertua questo giocar di piedi
sul filo sottile d'un paradiso vestito d'inferno
le cui tempie, aperte in statica voragine, han stigmate di scirocco
category: Poediario - July 12, 2008 07:42 AM
link | permalink