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ARTE E PERCEZIONE

I riflessi della mente

equilibriarte.org : Pietro Negri : blog : I Quattro livelli di coscienza

I Quattro livelli di coscienza

I Quattro livelli di coscienza

La filosofia rinascimentale segue un percorso che è antagonista al pensiero positivo ispirato dalla religione cattolica e dalla filosofia morale che intravede nell'uomo un "cumulo" di istinti, pulsioni e passioni da redimere e liberare dal peccato originale (la disobbedienza a Dio).

Per il pensiero occidentale fondato sulla certezza rassicurante dei dogmi religiosi, scientifici e filosofici, l'Io 'progenitore' (Adamo) prima nasce puro, poi viene corrotto dal serpente attraverso le funzioni istigatrici dell'anima psichica (Eva) e infine viene salvato dalla dannazione mediante la confessione, la penitenza e l'espiazione della colpa di essere diventato uomo, genitore di se stesso (superuomo) e infine simile a Dio per intenzione, volontà e creatività.

Questo modello di "castrazione" delle potenzialità autotrascendenti dell'individuo, da cui ha origine il principio che legittima il dominio dell'uomo religioso sul selvaggio, dell'uomo etico sul barbaro, dell'erudito sull'ignorante, del credente sul miscredente, ecc, si perpetua da cinque secoli per cui ancora ci vergognamo (e abbiamo paura) di esplorare la sessualità (la foglia di fico), di manifestare il desiderio di conoscenza (la mela) e di esprimere liberamente le potenzialità evolutive della libido (il serpente).

Per la filosofia rinascimentale l'uomo è già, alla nascita, il riflesso di un ordine cosmico, per cui ogni sua parte, anche la più grossolana e istintiva "collabora" con l'insieme dei livelli di manifestazione. L'uomo è un essere totale (l'Homo Totus), capace di evolvere su piani sempre più elevati di coscienza e di aderire all'ordine del macrocosmo fino al punto di diventare una cosa sola con esso. Esistono quattro livelli di compenetrazione tra il microcosmo e il macrocosmo: Il livello grossolano riguarda il corpo fisico con i suoi organi di cognizione sensoriale e di azione; il livello sottile rappresenta la mente e i suoi aspetti subconsci, inconsci e iperconsci; il livello causale comprende tutte le manifestazioni dell'anima che vive nel mondo del relativo, sperimenta i sentimenti del conflitto ed elabora i concetti di Bello, Vero, Utile e Buono (il Bene) e i suoi opposti (il Male). E' su questo terzo piano di coscienza che inizia l'Ottuplice sentiero di metamorfosi dell'anima vivente in consapevolezza di (La Vergine con il Bambino), in coscienza di (la Madonna con il Bambino) e intelletto intuitivo (La Madonna con il Bambino, gli angeli e i santi). Il sentiero della metamorfosi conduce a illuminare il "Mercurio interiore" e cioè quei fili di energia chimico/psichica, elettrica/creativa, magnetica/cognitiva che gradualmente dischiudono tutte le potenzialità cognitive, creative e intuitive del cervello.

L'obiettivo dell'Alchimia è illuminare la Mente (il corpo sottile), poiché è all'interno della mente che è possibile esplorare e comprendere i modelli archetipici, i simboli della trasformazione, il linguaggio del subconscio, la dimensione onirica dell'inconscio e l'influsso (spesso devastante per la crescita spirituale) dell'iperconscio (morale, religione e cultura di riferimento). Attraverso l'esperienza dell'Arte alchemica è così possibile entrare nel Quarto livello, quello sovracausale, dove si sperimenta il tempo presente, la sincronicità degli eventi, l'annullamento della volontà personale e la dimensione spirituale dell'esistenza.

Per andare oltre la dimensione del microcosmo e assorbire dentro di le qualità del macrocosmo è indispensabile evolvere nelle facoltà femminili dell'anima (Eva, alchimia dei sentimenti) , per cui bisogna uscire dal Paradiso Terrestre e imparare il significato della vergogna e della lussuria, ma poi, in un secondo momento, si deve avere il coraggio di ritornare nei territori sconosciuti della mente, per scoprire la gioia, la felicità e la beatitudine del "Paradiso terrestre".

L'alchimia chiede all'individuo di integrare dentro di le facoltà intuitive e trascendenti della mente femminile che evolve all'interno dei sentimenti corporei.
La cacciata dal Paradiso è quindi un atto di disobbedienza alle regole necessario per espandersi in tutti i quattro i livelli di coscienza; ma poi si deve invertire la marcia, tornare indietro, destrutturare l'ego materiale, sociale e spirituale, "denudarsi" e decidere di entrare nel mondo dell'Arte.

E' solo all'interno di un preciso codice di elaborazione dei simboli e degli archetipi che è possibile comprendere l'illusione di voler essere felici senza aver fatto i "conti" con la mente. Occorre quindi ritornare all'interno di quello spazio virtuale (laboratorio chemico, officina metallica e bottega artistica) in cui è possibile accendere nel cuore il "fuoco della trasformazione creativa del corpo grossolano, sottile, causale nel corpo sovracausale dell'Atman, la Grande Anima.

comments

Sandy Bellantoni 08/04/2008 08:15 PM
molto interessante. :)

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