I riflessi della mente
Sunday November 16, 2008
L'etere è la dimensione fisica in cui si propagano le frequenze elettromagnetiche della luce visibile all'occhio.
Il termine luce (dal latino, lux, lucis) si riferisce alla porzione dello spettro elettromagnetico visibile dall'occhio umano, ed è approssimativamente compresa tra 400 e 700 nanometri di lunghezza d'onda, ovvero tra 750 e 428 THz di frequenza. Questo intervallo coincide con la regione di massima emissione da parte del sole. I limiti dello spettro visibile all'occhio umano non sono uguali per tutte le persone, ma variano soggettivamente e possono raggiungere i 380 nanometri, avvicinandosi agli ultravioletti, e i 730 nanometri avvicinandosi agli infrarossi.
Il campo visivo è definito dalla media delle frequenze elettromagnetiche che intercorrono tra il limite degli ultravioletti e il limite degli infrarossi. Oltre la banda di visibilità della luce, continua a manifestarsi il mondo invisibile e l'incessante propagazione degli archetipi (la luce divina) che rimangono occulti alla coscienza ordinaria.
Le regole sociali, il sistema della abitudini, il conformismo e il sistema delle credenze hanno l'effetto di abbassare la media delle frequenze percepite dall'uomo al fine di preservare la società dall'irrompere delle pulsioni istintive che si agitano sui bordi estremi dello spettro.
continua su "Lo studio di Afrodite".
category: arte alchemica - November 16, 2008 01:41 PM [edited: November 16, 2008 01:42 PM]
link | permalink | comments (0)
69,094 visits