Tuesday March 18, 2008
Invisibili- Presentazione
Chi sono gli invisibili?
Invisibili sono le persone comuni, coloro che hanno grandi sogni e grande coraggio, ma che si rispecchiano nei gesti quotidiani d’amore e nei passi lenti verso la meta, piuttosto che nei grandi proclami che non servono a nulla.
Gli invisibili sono quelli che non vanno in televisione ma preferiscono guardarsi dentro gli occhi degli amici e sentire dal vivo i commenti di quelli che li sentono suonare dentro i pub, li vedono recitare in teatri di periferia, ammirano i disegni poggiati sulla tavola della cucina e ricordano, come fans, tutte le loro più piccole vittorie.
Gli invisibili sono lavoratori che costruiscono il futuro schiacciati da leggi non rispettate, da gesti di ingiustizia quotidiana, da menzogne e ricatti che strisciano negli ambienti di lavoro come nebbia che copre tutto e rende tutto, anche la verità, invisibile.
Invisibili sono le ragioni di morti assurde, di morti quotidiane. Invisibili sono i morti di mafia, i morti sul lavoro, i morti sulla strada, i morti da inquinamento, i morti per overdose, perché quando qualcuno muore non è mai colpa di nessuna e d’un tratto il prepotente “Non è giusto” che gridano in molti, sparisce, diventa invisibile. E sembra che, anno dopo anno, nel mondo non cambi nulla.
Invisibili sono i gesti d’amore di tante persone. Invisibili, non inesistenti.
Persone che credono…In molte cose.
La mostra personale di Anthony Forsythe è un invito e una dedica agli Invisibili.
I quadri realizzati da un giovane artista che sperimentava di continuo nuove tecniche per trovare il linguaggio giusto a quel che voleva esprimere e finalmente rendere visibile quel che è impalpabile - idee e sentimenti – è la forma di lotta scelta dalla famiglia e dagli amici che dalla morte sul lavoro di Anthony non riescono a trovare altra risposta alle loro domande che: bisogna ricordare. E parlare. Sempre.
Anthony è stato travolto da un treno il 10 Dicembre 2007, durante il suo turno lavorativo.
Di sera tardi, al buio, in mezzo alla nebbia, Anthony non era nessuno. Anthony era invisibile.
Per chi volesse conoscere qualcosa di lui e per chi Anthony era QUALCUNO, l’appuntamento è il 29 Marzo alle 18:00 presso l’Università La Sapienza di Pomezia, Selva dei Pini, Km31.300 Via Pontina Vecchia.
La mostra di circa 40 quadri sarà presente presso i locali dell’università fino al 31 Marzo e si sposterà nei locali dell’Associazione Culturale Hesperia, Via Spaventa 24/b, dal 1° Aprile fino al 5 Aprile.
www.hesperiarte.it
March 18, 2008 10:52 PM
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A tempo debito hai percorso in modo silente
Non roboante ma neanche con pallore
Tutto il cammino, sì con sofferenza e dolore.
Ogni istante hai vissuto non in modo insolente Nelle tue tele, ci hai trasfuso il colore.
Yes Antony, è vero, sempre stando in disparte. Dentro il cor tuo due posti : per l'arte
E per l'amore e non ti bastavanventiquattr'ore.
Doversi dividere è sofferenza e arduo assai
In te sempre vivo un motto: fermarsi mai
Certo, c'era qualcosa nel tuo sorriso
Aperto, dolce e sereno, da illuminare il viso
Tu cavaliere invisibile fra gente comune
Ora sei nel cielo dell'Arte e ci fai lume.
Non so se il mio stato di salute mi consentirà di muovermi. Col cuore sono con voi, un abbraccio