/blogs

remember

NAINNARART

ARTE AL NOVE ROSSO

equilibriarte.org : Lorenzo Castello : blog : Vale la pena di vivere in un paese dove la lentezza della giustizia aiuta i criminali?

Vale la pena di vivere in un paese dove la lentezza della giustizia aiuta i criminali?

La ragazza aveva provato a rifarsi una vita
articolo del 12 luglio 2008
La Stampa
"Ho visto morire mia figlia due volte: la prima, quando hanno abusato di lei, quella maledetta sera di giugno di sei anni fa. La seconda stamattina quando si è tolta la vita perché neanche la psicoterapia l'aveva salvata dal senso di vuoto per non avere più un'anima e un corpo suo".
Lo ha dichiarato in un colloquio con il quotidiano 'La Stampa' Bruna Cavalli, madre di Valentina, la ragazza di 29 anni che si è impiccata ieri a Torino, stuprata sei anni prima a Milano.
"E' giusto che la gente sappia cosa vuol dire aver subito una violenza sessuale - continua la madre di Valentina Cavalli - perché non sono solo lacrime e botte, quello purtroppo è solo l'inizio. Poi c'è tutto il resto, che è ancora peggio. Per Valentina, ma anche per noi che le vogliamo bene, è stata una tortura.'Mamma, sai cos'è che mi sconvolge di piu'?', mi domandava. 'E' che quei due non mi hanno neanche chiesto scusa, non sembrano pentiti'". "Pensi che ai suoi aguzzini non augurava neppure il carcere - conclude Bruna Cavalli - perché, mi diceva mia figlia, 'la prigione non li aiuterà a rendersi conto della brutalità che hanno commesso. Hanno bisogno di un percorso interiore per rendersi conto del male che mi hanno fatto'".
Valentina Cavalli, originaria di Casale Monferrato, si è uccisa impiccandosi alla porta del suo alloggio, un pian terreno in via Giulia di Barolo.
La ragazza, scrive oggi il quotidiano La Stampa, era stata violentata sei anni fa, mentre era appartata con il fidanzato in un parcheggio, da due ragazzi milanesi. Lei aveva scelto di lasciare Milano e aveva provato a rifarsi una vita in Piemonte iscrivendosi all'università. Da sempre aveva denunciato il fatto, aveva collaborato alle indagini.

Il processo è ancora in corso: i due autori della violenza sono stati condannati in primo grado e in appello, ma non sono finiti in prigione, perché incensurati. Un terzo giovane, che aveva fatto il palo durante lo stupro, non è stato condannato. Giovedì, Valentina aveva superato l'ultimo esame prima della specializzazione in neuropsichiatria. Ieri mattina, prima del gesto, ha mandato un sms ai genitori scrivendo di avere un forte mal di testa.

comments

Nunzia Cosenza 07/12/2008 05:42 PM
Ecco l'Italia..
La lentezza di cui scrivi Tu sopra e la velocità e la solerzia , invece,nel caso a seguire, che , fortunatamente è stato risarcito
it.notizie.yahoo.com/rtr [...] -dileva-ca02f96.html
Claudia Vianello 07/12/2008 07:48 PM
da quando vivi in Brasile?
Graziella Belfiore 07/12/2008 08:33 PM
Quello ke più scolvolge in Italia...più fai del male e più diventi famoso...!!!Pensa se tutti noi seguissimo questa linea di vita...tanto non costa nulla...anzi!!!
Graziella Belfiore 07/12/2008 08:34 PM
non ho parole x i fatti di cronaca ke la televisione ci bombarda ogni giorno!!!!

« November 2008
SuMoTuWeThFrSa
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30 

Categories

Links

7,677 visits