hihihihihihihihihi
Monday May 19, 2008
una volta tanto tempo fa un ragazzo all inizio della sua avventura quando non voleva vendere i suoi quadri e ancora oggi in verita lui non vorrebbe mai vendere
i suoi quadri,al massimo regalare
a persone importanti vedi anche muse ispiratrici o amici di una vita decise che era il caso di fare delle stampe e delle cartoline delle sue creature perche quello si quello andava bene e all inizio era bellissimo vedere anche i giapponesi che compravano le cartoline
come poteva dimenticare l emozione e il pensiero
ua ma ti rendi conto che in qualche camera giapponese
tra un poster di manson e uno di ranma ci sono io adesso
e chissa hihihi
poi vabbe nessun chissa e forse nessun poster di manson
ma questa è un altra storia
poi arriva un tipo nel suo negozio
dove per un po provò a mettere le sue cartoline
e compra questa cartolina qua
che vedete di fianco
lui ne ha comprate proprio tante.era un affezionato
e ha scritto queste parole qua
che beh nella loro stranezza
lo hanno fatto stare bene lo hanno emozionato
anche senza motivo in verita
lo hanno fatto sorridere
e hanno dato via all' opera e alla donna del quadro.
in qualche strano modo stamattina questo ragazzo
ha ritrovato questo foglio
non sapeva dov era e nemmeno adesso
saprebbe dirvi dove è stato tutto questo tempo
ha scoperto poi che quest uomo non c era più
e allora eccolo qua a ricordare quando gli ha passato
la cartolina per leggere cosa aveva scritto dietro
che tipo strano che era
grazie Livio
May 19, 2008 01:39 PM [edited: May 19, 2008 02:05 PM]
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Saturday May 17, 2008
E' una questione di qualità:
la tua presenza
rassicurante e ipnotica
mi affascina
e gioca col mio senno
e ne lascia ben poche briciole.
E io amo darlo a te,
o amabile
custode degli sguardi che
ti dedico
fra lo sragionamento e l'estasi
degli amplessi magnifici,
perché tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perché questa meraviglia alla sua fine arriverà.
Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Ogni ora
mi strega e mi rapisce
la tua giovane
saggezza incomparabile
(che ossequio)
e l'eleganza di ogni tua
intenzione è incantevole.
e quando ti congiungi a me
sai essere
deliziosamente spinta
e indocile,
coltivando le tue bramosie
sulle mie avidità.
tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perché questa meraviglia alla sua fine arriverà.
e sai come prenderti il bello di me
mettendo a riposo la mia irritabilità;
e non voglio sapere come riesci e perché:è una meraviglia, e finché dura ne godremo
insieme.
Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Musa: conducimi
Musa: adorami
Musa: noi ne godremo insieme
voglio aver bisogno di te:
come di acqua confortevole.
vuoi aver bisogno di me? troverai terreno fertile.
May 17, 2008 08:53 PM
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Thursday April 10, 2008
Sono lontano...
lontano monti e mari, lontano da te.
Io, la fossa e le ossa: un mucchio penoso sui vecchi guai
seduto qua per chi mi vuole qua:
su cento guai.
Offendo la carta con sgorbi ritorti
E' un cuore!
Arrenditi, ...o ribellati
Non parlo più, non rispondo più
non l'ho fatto mai e mai lo farò.
Se c'è mistero accetta e rispetta
la non-novità
sono anni ormai, e tu lo sai
Posso fare fuori parti di voi con facilità
la mostruosità di ciò ravviva la parte cattiva
che non ho avuto mai
Eri malata? Oh, Ape Regina Divina e Dorata
Perdono, Io, ti chiederei... ma non ci sei più!
E in queste stanze si urla e un tonfo scuce la pelle
glaciale un brivido sale dal basso scompaio
Non ci son più. Non ci sei più. Non ci son più.
Non ci sei più. Non ci sei più.
Posso fare fuori parti di voi con facilità
la mostruosità di ciò ravviva la parte cattiva
che non ho avuto mai
Nasconderò con miele colante il vuoto che avanza
io, ora, nasconderò
dove vivevi tu.
Dove vivevi solo tu
April 10, 2008 01:03 AM
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Tuesday March 25, 2008
Sto vivendo una crisi
e una crisi c'è sempre ogni volta che qualcosa non va
sto vivendo una crisi
e una crisi è nell'aria ogni volta che mi sento solo
so che rimarrò distratto per un po'
quindi rimarrò altrettanto distante
quando inizia una crisi è un po' tutto concesso
quasi come a carnevale
quando è in corso una crisi dimentico tutto
e posso farmi perdonare
so che rimarrò un po' assente da scuola
e forse non andrei nemmeno al lavoro
quando arriva una crisi riaffiorano alcuni ricordi
che credevo persi
cosa penso di me cosa voglio da te
dove sono cosa sono e perché
ho il sospetto che non sia un buon esempio
camminare a un metro e mezzo da terra
molto spesso una crisi è tutt'altro che folle
è un eccesso di lucidità
sta finendo la crisi e ogni volta che passa una crisi
resta qualche traccia
infatti ultimamente rido per niente
e non mi nascondo più facilmente
e malgrado sembri male
cambia solo il modo di giudicare
March 25, 2008 10:28 PM
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