groups: intensa pittura
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"la tecnica è sensibilità naturale,cresciuta nell'uomo a potenza di volontà ed a sapienza di intelletto,nella direzione del costruire.Ora,ogni costruzione e' rigore e vuole davanti a sé il disordine,l'ostacolo sordo, il caos,per ordinarli" Dino Formaggio
-Fenomenologia della tecnica artistica-pag.348
Nel 773 d.C. i Longobardi che dominavano gran parte della penisola furono sconfitti dall'invasione dei Franchi di Carlo. Si dispersero. Molti di loro, riuniti in gruppi numerosi e in grado di difendersi, fuggirono sul monte Amiata e in altre sperdute zone (Alpe della luna) e in quei luoghi vissero isolati all'inizio, ma in grado di preservare la propria identità etnica. E ciò si vede ancor oggi dalla lingua parlata.
Quanto sopra può essere considerato una metafora se ai Longobardi sostituite l'arte della pittura e ai Franchi la fotografia (prima analogica e poi digitale) e gli altri media.L'elaborazione digitale mette a disposizione innumerevoli possibilità di manipolazione di ogni tipo di immagine; I filtri "artistici" di Photoshop sono uno sberleffo post-dadaista alla pittura .
Proponiamo di individuare come monte Amiata della pittura quella che chiameremo "intensa pittura" (arte-luogo).
Quando lo "spazio" si restringe , la pittura che non vuole imbastardirsi non può che diventare "intensa pittura".
La coscienza dei tempi e delle tecnologie ci indica che chi pratica la pittura, pratica un'arte specialissima, con strumenti antichi,
assediata e imitata da tutti i nuovi media :
ma è uno spazio di ricerca legato alle interne
potenzialità dei mezzi e degli strumenti utilizzati, che sopravvive proprio perché è consapevole di essere una regione alla quale gli altri media non hanno accesso.
E quando lo spazio si restringe la buona pittura si "purifica" dalle contaminazioni e si fa "intensa" nel suo Zuflucht.
group admin: Vittorio Losito


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