events calendar: I linguaggi dell'Arte
Mostra personale d'arte contemporanea di Gian Piero Navarra e Luciano Pea
Calcata (VT):
Le Tele Tolte via San Giovanni, 49 - 01030 → Google™ Maps
Saturday September 29, 2007 - Sunday October 28, 2007
La Galleria Le Tele Tolte inaugura con questa mostra di confronto tra Gian Piero Navarra e
Luciano Pea un ciclo di esposizioni dal titolo “I linguaggi dell'arte” che metterà a confronto, di volta in volta, due artisti in apparente contrasto tra loro.
La puntuale e sempre attenta analisi critica sui lavori dei due artisti, è affidata al Prof. Giorgio Di Genova.
Come curatrice e gallerista vorrei accompagnarvi nell'osservazione di questi lavori, avvantaggiata dal rapporto personale che ormai da tempo mi lega ai due artisti, tanto da rivedere nelle tele il loro modo di pensare, di essere, di vivere.
La prima impressione è che parlino due lingue completamente diverse. Non facciamoci ingannare.
Al primo sguardo i quadri di Gian Piero inquietano, non si riesce a rimanere impassibili di fronte alla forza delle sue immagini, a volte cruente e mai edulcorate da una ricerca puramente estetica.
Mostra mani drammatiche, rossi aggressivi, fili spinati e rose spezzate. Rappresenta la realtà senza filtri, ci dice che questo è il mondo in cui viviamo, ci costringe a guardare qualcosa che si preferisce, per comodità, ignorare, al contrario di Pea che lascia intravedere mondi non reali, non ciò che è, ma ciò che potrebbe essere. Navarra è un autodidatta che aggredisce la tela sulla spinta emotiva dei suoi pensieri, senza compromessi. Nei suoi lavori, dai contorni informali, non manca mai un elemento figurativo, una mano, una rosa, un volto. Non permette voli pindarici Gian Piero, vuole che vediamo senza ipocrisia. Pessimista? No, realista semmai, come lui stesso si definisce. Ma c'è la luce: la speranza, quindi, la possibile via d'uscita. Ci dice che si, il mondo non è un bel luogo dove vivere, ma possiamo fare qualcosa per migliorarlo.
Ci chiede di riflettere, di usare il nostro pensiero (ecco perché la mano, il pollice opponibile metafora della razionalità) senza farci condizionare dal dogma (l'oro). Ecco cosa ci inquieta quando guardiamo un quadro di Navarra, riconosciamo la realtà e capiamo che dipende solo da ognuno di noi che questa rimanga tale o cambi.
Osserviamo adesso le tele di Luciano Pea. Non c'è dubbio che dopo esserci soffermati davanti ad un quadro di Navarra ci sembrerà di essere approdati sull'isola dei nostri sogni. Tutto è poesia, lirica, eleganza, armonia. I suoi paesaggi, i suoi orizzonti, che echeggiano l’informale, sono comprensibili, ci riportano ad un mondo improbabile e immaginifico che, proprio perché tale, richiamano ad un mondo possibile e immaginabile. I lavori di Pea sono raffinati, ordinati, esteticamente molto piacevoli.
Al contrario di Gian Piero, Luciano esce dall'accademia dove tutt'ora ha la cattedra di tecniche incisorie. Ma, ancora, non facciamoci ingannare, osserviamo con più attenzione, non limitiamoci a guardare. Ed ecco allora che su alcune tele si nota uno sfregio rosso, che presi dalla poesia dell'opera c'era sfuggito. Più lo guardiamo e più prende significato. Più ci soffermiamo a pensare e più ci appare uno strappo, una ferita. Non c'è l'irruenza di Navarra in quello strappo, come non c'è
nella luce di Navarra la raffinatezza di Pea, ma c'è un filo quasi impercettibile che unisce i due artisti,una capacità di sintesi comune ad entrambi, due modi di pensare e di interpretare la vita che insieme rappresentano la vita stessa. Possiamo dire due opposti che si compendiano, possiamo dire che parlano la stessa lingua usando due toni diversi. Questo è il logos che io ritrovo nell'arte contemporanea e che cerco negli artisti con i quali scelgo di lavorare e di far entrare in Galleria.
Avvicinarsi all'arte con curiosità e passione: così nascerà la voglia di approfondire, di conoscere, di documentarsi sulla storia dell'arte stessa, per capire ciò che ci affascina e perché. Correndo l'entusiasmante rischio di amarla, come la amo io.
Laura Ramoino
Event reported by Silvano Bruscella


