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events calendar: Rinasce-Re mostra collettiva

mostra collettiva arte del riciclo

it Roma: Vista via Ostilia, 41 → Google™ Maps
Wednesday July 4, 2007 - Saturday July 14, 2007

Rinasce-Re mostra collettivaIl 4 luglio alle ore 19.00 si inaugura una mostra collettiva, centrata sul tema dell’arte con materiali di riciclo.
L'esposizione fa parte di un ciclo di iniziative su questo tema che si è inaugurato con una personale dei lavori di Mario Di Carlo, presidente regionale della Margherita, da sempre sensibile al problema ecologico.

Espongono gli artisti: Patrick Alò, Stefan Arletti, Serena Bigliani, Ariela Böhm, Beatrice Colabianchi, Hector & Hector, Pier Antonio Manca, Andrea Mercedes Melocco, Monica Notarbartolo

ORARI DI APERTURA: dal martedì al sabato 16.00/20.00
ORGANIZZAZIONE: SOQQUADRO
CURATRICE: MARINA ZATTA
UFFICIO STAMPA: FRANCESCA ROMANA PARISINI
INFO: tel. 06.4504846 cell. 333.7330045, 349.6309004
@mail: soqquadro@interfree.it

Nell’ambito di una visione sociale interessata alle modifiche ambientali del pianeta, Soqquadro presenta Rinasce-Re, un progetto dedicato ad artisti che lavorano con materiali di risulta. In un mondo in cui le problematiche ambientali sono sempre più pressanti e sempre più inascoltate dalla politica, l’arte è maggiormente attenta al fenomeno ecologista; sono in aumento gli artisti che dedicano il loro lavoro alla realizzazione di pregiate opere d’arte create con oggetti rifiutati dalla società dei consumi, scarti reali che si impreziosiscono, attraverso il meccanismo concettuale del pensiero creativo. L’Arte in questo modo da una risposta concreta e fortemente simbolica alla società dell’usa e getta, del consumismo sfrenato che non produce nessun tipo di amore nei confronti delle “cose” che vengono considerate prodotti e mai manufatti.
Nel suo testo poetico: “Fra tutti gli oggetti” Bertolt Brecht diceva:
“Fra tutti gli oggetti i più cari
sono per me quelli usati.
Storti agli orli e ammaccati, i recipienti di rame,
i coltelli e forchette che hanno di legno i manici,
lucidi per tante mani; simili forme
mi paiono di tutte le più nobili. Come le lastre di pietra
intorno a case antiche, da tanti passi lise, levigate,
e fra cui crescono erbe, codesti
sono oggetti felici.
Penetrati nell’uso di molti,
spesso mutati, migliorano forma, si fanno
preziosi perché tante vote apprezzati…”
In questa linea concettuale gli artisti che oggi operano con l’arte del riciclo esprimono un bisogno antico ed attualissimo di rapporto d’amore e non solo utilitaristico tra l’uomo e le cose che egli stesso crea, delineando un solco profondo di differenza tra una cultura che mira all’avere come suo principio di base ed un’altra che predilige l’essere.

Event reported by Marina Zatta