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events calendar: Italo Turri Monzon: "Lo Spazio Alterato"

Una Mostra nel cuore di Roma per dare la possibilità a molti di ammirare i lavori di Monzon: il pittore dei cartoni

it Roma: Galleria Crispi via Francesco Crispi, 32/a → Google™ Maps
Saturday October 21, 2006 - Thursday November 2, 2006

Italo Turri Monzon: L’Arte e il Mistero
Turri Italo
La vita dentro l’opera tra simbolico e informale
di Donato Di Sepio

Nella storia di un artista, specie se articolata da eventi non comuni è culturalmente complessa.
La vita di un uomo è semplicissima, ma la vita di un filosofo, di un pittore, di uno scrittore, può diventare molto complessa se le sue opere non sono semplicemente “prodotti” di quella vita che anzi sono “essi” a produrla, nella sua realtà più profonda – come nel caso di Italo Turri – ha avuto il potere di mutare, di rendere la propria personalità simile a uno specchio di guisa.....vi si rifletta; “perché un genio – afferma Marcel Proust – consiste nel ‘potere riflettente’ e non nella quantità intrinseca dello spettacolo riflesso”. Italo Turri, infatti, nel suo essere schivo, diffidente era un artista “strano”, e nel suo essere umile e solitario era un artista-poeta. “Strano perché frustrato dall’incomprensione di una società che non riusciva a capire il perché Turri si fosse autoemarginato, ridotto a vivere del disagio esistenziale. “Artista-poeta”, perché guardare le sue opere è come leggere l’intensità poetica della sua arte. .....Per un uomo la cui vita è come una “Monade” (Leibniz), l’intuire figurativo aliena ogni contenuto ed esteriorità, e solo il sentimento lo mantiene in unità soggettiva con l’Io interno.....Quello che è formidabile in quest’artista, è appunto la grande forza emotiva, l’aver riportato emotività nell’arte. La sua è una conoscenza intima,”intelligere” è quasi un leggere dentro, “intus legere” cioè dotato di percezione distinta unita alla facoltà di riflettere l’oggetto dell’intuizione sensibile da ritrarre o comporre. La sua morte, il 9 Aprile 1995, se ha chiuso il capitolo della sua travagliata esistenza, non ha esaurito, per nostra fortuna, quello della sua pitura: come capita alle opere dei Grandi – sempre vive – attorno ad esse si parla, si critica, in esse si specchia un’epoca e le sue interpretazioni di periodi storici buoni o difficili e tutti da rivisitare. Se poi sia stato un divisionista, sperimentalista, informalpostimpressionista, simbolrealista, poco importa: ogni sua classificazione, per quanto infinita, appartiene alle epoche dell’uomo.

Event reported by Italo Turri