events calendar: Personale di Vincenzo Sensibile
venti opere della ultima produzione di Vincenzo Sensibile
Altavilla Irpina (AV):
Museo Civico della gente senza storia via Macello, 9 → Google™ Maps
Saturday August 2, 2008 - Monday August 18, 2008
curated by: Giovanni Nappa
La pittura da sempre è la massima espressione dell’uomo perrappresentare i dati reali e le profonde e inconsce emozioni, un modo diintendere l’arte che passa attraverso l’applicazione e lo studio continuo delletecniche partendo dal disegno, per approdare ad una conoscenza profonda dicromie e stesure. Enzo Sensibile da sempre segue questo percorso di amore versouna disciplina che ha sposato fin da ragazzo con il senso di chi dovevaimparare, conoscerne i segreti e dirimerne le difficoltà tecniche. La pitturaper chi la ama, non può prescindere nel senso classico dal saper fare, dallaconoscenza delle variabili tonali, da una composizione studiata e benequilibrata, dalla conoscenza delle luci e i mezzitondi; una capacità che siaffina con gli anni di dedizione e studio.
Nelle sale del Museo Civico del comune di Altavilla Irpina,dove all’interno è possibile visitare l’esposizione di abiti dal 1700 alla finedel 1800, recuperati e restaurati e che offrono una testimonianza unica delcostume altavillese popolare, oltre a tante testimonianze e reperti classicirecuperati in scavi e campagne nel territorio comunale, saranno allestite unatrentina di opere dell’artista napoletano, che suscitano sempre grandeammirazione per la qualità cromatica e l’approccio realistico in chiavepittorica che sprigionano. Paesaggi e figure sono il risultato di una indaginesul colore che Sensibile porta avanti da anni, le atmosfere e i tagli sono ilrisultato di precise scelte in senso contemporaneo e il caldo respiro deicolori mediterranei e di una tavolozza sapiente fanno di queste opere unpercorso unico nella bella pittura e che ben si sposano con le vestigia antichedel museo. Enzo Sensibile coglie sfumature calde ed appassionate del reale che locirconda e affonda nelle emozioni di luci suadenti le sue donne, figlie delnostro tempo, eppure dal sapore cinematografico, quasi icone di un bello dafissare per sempre sulle tele, dove la bidimensionalità è superata agilmentedalla sapiente stesura dei colori e da una composizione accurata. Nel panoramacontemporaneo, fatto di arte visiva e di concetto, ogni tanto vale la pena diandare incontro ad un riconoscibile d’impatto, ad un’affermazione di sanapittura, all’esito di un artista che dal cuore rimanda messaggi di amore per lapittura, quella pittura che tanto vituperata negli ultimi quarant’anni, stariappropriandosi degli ambiti da sempre riconosciuti di un modo poetico edemozionale che sappia riportare la gente alla giusta definizione di un bellocondivisibile.
Una mostra bella e da scoprire, anche solo per poter dire diaver viaggiato nel mondo sensibile fatto di pittura e di voglia di stupire.
Gianni Nappa
Curatore
Napoli 25/07/2008
Event reported by Giovanni Nappa


