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events calendar: Mostra Collettiva

L’arte più innovativa, legata alle contaminazioni tecnologiche, multimediale, che tocca la transavanguardia concettuale, passa e si ferma al numero nove di Via Oldrado da Ponte

it Lodi: Galleria Oldrado da Ponte via Oldrado da Ponte,9 → Google™ Maps
Saturday July 5, 2008 - Wednesday July 30, 2008


gallery: Galleria Oldrado Da Ponte

Mostra CollettivaL’arte più innovativa, legata alle contaminazioni tecnologiche, multimediale, che tocca la transavanguardia concettuale, passa e si ferma al numero nove di Via Oldrado da Ponte. La miscellanea di artisti che Ferrari(Dambros) ancora una volta ha saputo coinvolgere, e caparbiamente portare in scena, è tra le più alternative proposte artistiche nel nostro territorio. Tra i più giovani e talentuosi ritroviamo Gaia Macchina artista genovese già apprezzata nella nostra città, ritorna dopo il successo ottenuta dalle sue opere, che si collocano in uno spazio di notevole sperimentazione, difficile da squagliare nel panorama contemporaneo italiano. Artista giovane, ma già in grado di essere un passo avanti nel mescolare web design, fotografia e arte pittorica. Il suo linguaggio è quello di un possibile futuro prossimo, agito da cyborg e umani che non lottano per la supremazia ma coesistono complementari.
Dello stesso respiro visionario il linguaggio proposto da Daniele Farina di Bergamo. Artista concettuale che s’ispira al maestro Piero Gilardi, pioniere di arte tecnologica, multimediale e alternativo in Italia sin dagli anni sessanta. Il Farina presenta un’installazione di una dozzina di barattoli contenenti un germe di spugna.
La presenza dell’artista romana Rossana Bertolazzi rallenta la tensione tecnologica delle proposte artistiche per comunicare una grafica incisiva, essenziale carica di acuto realismo figurativo, testimone appassionato che vive nei soggetti ritratti nella loro disarmane nudità. Una nudità che è sia terrena, sia sovrannaturale. Pittura di anima e di corpi, di lotta tra bene e male in dialogo surrealista.
Apparenze e giogo, superficie e profondità è la pittura di Aika alias Antonio Molinari di S. Marino. La sua proposta paesaggistica richiama un esplicito simbolismo, quello di carpire un correlativo oggettivo pittorico nell’apparente macchia gialla che definisce “il girasole”. La relazione è possibile solo grazie alla capacità del tratto e del movimento che si riesce a fornire alla materia.
Della stessa tonalità onirica è la pittura dell’unico lodigiano in collettiva. Claudio Fiori (sua la prossima personale a Oldrado da Ponte) ma residente ormai da oltre trent’anni in Sri Lanka. I colori e i soggetti sono profondamente immersi nei colori cangianti dell’india. La polvere di colore, la gamma arancio delle divinità indù vengono rivisitati in omaggio alla figura femminile, rimando continuo e quasi ossessivo. Dal vicino Kosovo giunge la forte comunicatività di Majlinda Kelmendi, che propone opere astratte cariche di simbolismo figurativo, dove lo studio tra spazio e materia dilata la tela rendendola sfrontatamente comunicativa. Tra tutti questi giovani artisti, ritroviamo perfettamente a suo agio “l’arte fanciulla” di Pascar. Apparentemente proprietaria di una grafica semplice di puro gioco geometrico ma capace di forte evocazione. Un Puer Aeternum che non ha mai smesso di sognare di poter raggiungere e definire l’infinito, che in verità non si vorrebbe alla fine trovare mai.
Ognuno di questi artisti, diversi nella metrica pittorica anche se simili in alcuni frangenti di respiro concettuale, comunicano un intento universale, la caparbietà sperimentatrice, l’energia dell’arte di continuare a cercare una strada per quanto discutibile, ma una strada aperta, ancora percorribile.
L’inaugurazione in via oldrado da ponte, 9 alle ore 18.00 il 5 luglio sino al 30 luglio. Flora Tumminello

Event reported by Galleria Oldrado Da Ponte