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events calendar: InterSpazi

Arte contemporanea

it Lecce: Ex Conservatorio di Sant'Anna via Giuseppe Libertini → Google™ Maps
Sunday May 11, 2008 - Sunday May 25, 2008


curated by: Alessandra Del Vecchio

InterSpaziSi fanno interpreti del concetto di interspazio tre diverse personalità artistiche del territorio pugliese, in un percorso che si snoda tra opere pittoriche ed installazioni ma si fonde anche nell’intero allestimento scenografico, curato e ideato da Lara Bobbio e Fulvio Tornese, in maniera da coinvolgere il visitatore in un percorso suggestivo, che stimola la riflessione sui propri e personali interspazi quotidiani. Semira Forte è brindisina, laureata in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Firenze ed attualmente insegnante di materie artistiche. La sua attività artistica si rivela brillante e piena di riconoscimenti, lo testimonia il Primo Premio copertina Pagine Bianche d’Autore 2007 che vede pubblicata su tutti gli elenchi della regione Puglia una sua originalissima opera “Memo/Slides”, che ben sintetizza il suo lavoro concettuale. Anche Giuseppe Summa è di Brindisi, ma proveniente dall’esperienza dell’Accademia romana, dove si è laureato in scenografia, come le sue opere di pittura installazione rivelano, in quanto espressione concettuale della fusione tra idea e materia, dei veri e propri rebus che si risolvono nelle associazioni psicanalitiche utilizzate dall’autore. Le opere di Emanuele Scravaglieri percorrono gli interspazi della pittura: pennellate sfuggenti, apparentemente casuali, dettate da un preciso momento, opera che nasce da un istinto e si conclude con l’esaurirsi dello stesso, rapida ed istantanea. Laureato all’Accademia di Brera, Scravaglieri, di recente adozione pugliese, è nativo di Milano. Lara Bobbio, alla quale si deve il concept di “INTERSPAZI” e la realizzazione dell’allestimento generale, è nata a Beirut e vissuta a Milano, da pochi anni nella realtà salentina, eppure già nota per il suo splendido lavoro creativo, originale e fantasioso, che si esprime anche all’interno del Laboratorio Petre, in via Palmieri, dove spiccano le sue doti organizzative e creative. Fulvio Tornese, architetto leccese, con la sua pluriennale esperienza nell’allestimento di spazi pubblici come musei e biblioteche, ha progettato l’impianto espositivo generale nel quale ha fatto confluire la sua inesauribile fantasia di artista.La particolarità dell’evento è una combinazione originale di singole creatività messe a servizio di altre creatività, cosi Lara Bobbio e Fulvio Tornese analizzando l’opera di Forte, Summa e Scravaglieri forniscono una loro personale interpretazione realizzando un allestimento generale fatto di rumore visivo, bugs, e traslazioni che accolgono e talvolta inglobano le opere esposte.Difatti, l’esplorazione del percorso, evidenzia momenti e soggetti materici che sono comuni a tutti ma verso i quali ognuno di noi ha un punto di vista differente e soggettivo.E’ una mostra strutturata per osservare l’opera di artisti molto giovani ma dalla carica espressiva matura, ognuno con un impatto che si manifesta in tempi e modi diversi eppure complementari, essendo tutti appartenenti alla stessa generazione ed allo stesso ambito territoriale. Alessandra DelVecchio, curatrice della mostra

Event reported by Alessandra Del Vecchio