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events calendar: Homo Ludens – quando l’arte entra in “gioco”

Mostra d'Arte Contemporanea-Collettiva

it Roma: Neo Art Gallery via Urbana, 122 → Google™ Maps
Saturday December 2, 2006 - Monday December 11, 2006

artists: Maurizio Baccanti, Maria Cecilia Camozzi, Antonietta Campilongo, Luciano Campiti, Rocco Cerchiara, Pier Maurizio Greco, Gaspare Lombardo, Sabrina Ortolani, Ilaria Pergolesi, Luca Soncini, Andrea Sterpa
curated by: Antonietta Campilongo

Homo Ludens – quando l’arte entra in “gioco”Inaugurazione: Sabato 2 dicembre ore 18.30
Orari: dal martedì al sabato 15.30/19.30
Ingresso libero

A cura di Antonietta Campilongo
Presentazione: Pier Maurizio Greco

Artisti:

MAURIZIO BACCANTI-MARIA CECILIA CAMOZZI-ANTONIETTA CAMPILONGO-LUCIANO CAMPITI-ANTONELLA CATINI-ROCCO CERCHIARA-CIRO CIANNI-LUIGI CIPOLLONE- ALEXANDER LUIGI DI MEGLIO-PIER MAURIZIO GRECO-GASPARE LOMBARDO-CONSUELO MURA-SABRINA ORTOLANI-CARLA PECCOLO-ILARIA PERGOLESI-ANGELO RIBEZZI-GIUSEPPE SICILIANO-LUCA SONCINI-ANDREA STERPA-KATIA TITOLO-SAYAT USAKLIGIL

Homo Ludens – quando l’arte entra in “gioco”

L’arte incontra il gioco, si riprende la libertà di stravolgere le regole del sistema sociale e la logica del pensiero razionale. Casualità, stupore, meraviglia e proiezioni fantastiche convivono e si armonizzano in una dimensione “altra”, apparentemente dissonante, che costituisce il territorio dell’espressione artistica svincolata dal concetto di mimesi.
L’arte, come il gioco, non accetta imposizioni, non conosce obblighi, per definizione è un atto libero.
Libera di rappresentare, alludere, ricostruire o distruggere, delineando trame e intessendo storie, dal finale a sorpresa.
L’elemento ludico irrompe nell’arte come trasposizione di una imprevedibile dimensione spirituale e irrazionale, manifestandosi in nuove forme che dalle avanguardie storiche del ‘900 portano all'happening e alle performance dei primi anni '60, al graffitismo, al video e alle manipolazioni digitali.
Gioco libero, quindi, ironica rivoluzione espressiva, sotto il segno della decostruzione di linguaggi, convenzioni e comportamenti prestabiliti.
Nelle opere esposte, come finestre, si accendono porzioni di mondi paralleli tenuti in vita da fantastiche sostanze artificiali, dissacranti e tenaci, brucianti come il desiderio.
Anche stavolta, la fantasia “andrà al potere” con la forza dirompente dei sogni, sospendendo ogni giudizio, con o senza violenza, sicuramente senza peccato.

Pier Maurizio Greco

Event reported by Antonietta Campilongo