events calendar: Materia
mostra collettiva sul tema della materia nell'arte
Roma:
Vista via Ostilia, 41 → Google™ Maps
Tuesday April 22, 2008 - Thursday May 8, 2008
Partecipano PAOLA ABBONDI, ANDREA MERCEDES MELOCCO e CATERINA MORELLI.
INAUGURAZIONE: 22 aprile ore 18.30
ORARI DI APERTURA: dal martedì al sabato 16.00/20.00
Lo spazio sarà chiuso il 25 e 26 aprile ed il 1 maggio
ORGANIZZAZIONE: SOQQUADRO
CURATRICE: MARINA ZATTA
INFO: tel. 06.4504846, 06.99704321, cell. 333.7330045, 349.6309004
@mail: soqquadro@interfree.it
www.soqquadro.eu
“Vista” è un centro dedicato all’arte ed alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Uno spazio espositivo che si rivolge ai giovani talenti esordienti ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo.
In questo spazio Soqquadro organizza un ciclo di mostre dedicate alle principali componenti della pittura e della scultura: il Colore e la Materia. Al tema della MATERIA è dedicata questa seconda esposizione in cui espongono PAOLA ABBONDI, ANDREA MERCEDES MELOCCO e CATERINA MORELLI.
Paola Abbondi si occupa da sempre di opere realizzate in ceramica ed il suo lavoro è un risultato di continue sperimentazioni, con materiali naturali (sabbie, vetro, smalti) applicati e fusi su terracotta. Ciò che ne scaturisce sono dei quadri dalla materia corposa, densa e compatta, con cui l’artista esprime una visione del mondo raffinata ed al tempo stesso carnale, un segno di ricerca plastica dalla forte connotazione stilistica.
Il percorso di Andrea Mercedes Melocco si è snodato attraverso tante differenti esperienze: finché un inverno è avvenuto su una spiaggia il suo incontro con i legni che il mare elabora e abbandona incessantemente, arrivando nel tempo ad elaborare i TOTEM: assi di legno fortemente incise e destinate all’abbandono che riprendono vita con un minuzioso e lunghissimo lavoro: le loro ferite aperte accolgono segni in metallo o in pietra che formano pentagrammi simbolici su cui si modulano intense visioni interiori.
Il mondo di Caterina Morelli parla delle piccole cose del quotidiano: un bricco di caffé, un aspirapolvere, un letto, un mobile in un interno. Con ago, filo e colore penetra l’anima delle cose raggiungendone l’intima essenza. Caterina ricama la superficie conferendo dignità e prestigio alle umili cose. Il filo che attraversa la materia, che sta sopra e sotto, visibile e invisibile, diviene per l’artista l'occasione per lavorare con materiali incompatibili e compiere quasi una magia.
Event reported by Marina Zatta
