Pier Maurizio Greco
www.equilibriarte.org/piermauriziogrecoartist
member since September 21, 2006
bio
"buchinellanotte"
80 x 100
www.artcevia.org
Pier Maurizio Greco è nato a Modena, vive e lavora a Roma.
E’ laureato in Storia dell’Arte Contemporanea con abilitazione all’insegnamento.
Ha seguito corsi di pittura, sperimentando in particolar modo gli acrilici.
Nel suo percorso, la fotografia rappresenta il primo campo di indagine conoscitiva, con ricerche su textures materiche e dettagli di oggetti casuali.
Segue la pittura; in principio con forte connotazione astratta, riconducibile ad un informale tonale e segnico, attraversa poi una fase etnica con aperture su culture varie.
Gli ultimi lavori si concentrano soprattutto sull’idea dell’arte intesa come “sintesi”, luogo in cui convivono realtà oggettiva e astrazione.
Ha esposto foto e dipinti in esposizioni e concorsi artistici, scritto testi e presentazioni per mostre e cataloghi.
Esposizioni recenti
2008 - "ArtCevia", Festival di Arcevia (AN)
2008 - "Supermart", Galleria Arch/Libreria Flexi, Roma
2008 - "Ti Riciclo in Arte/L'Arte rende Sacro", Chiesa Romanica di S. Francesco, Capranica (VT)
2008 - "Dissacrazione", Symposium XXI, Milano
2008 - "Ispirati dai maestri", Galleria Comunasbarrio, Roma
2008 - "Distanze di sicurezza", Museo delle auto della Polizia, Roma
2008 - "Ti riciclo in Arte", Fonderia delle Arti, Roma
2008 - "Different looks", Pracownia Galeria, Varsavia
2007 - "In libero quadrato", NeoArtGallery, Roma
2007 - "ARTeCinema", Teatro Comunale di Sulmona – AQ
2007 - "Collettiva d'Artisti 13", Galleria Ashanti, Roma
2007 - "Without", Chiesa Romanica di S. Francesco – Capranica – VT
2007 - "Autori e note", La Notte Bianca, Galleria Cassiopea, Roma
2007 - "3 ore e 15 minuti", Associazione Civita, Roma
2007 - "Quasi per gioco" - Galleria Comunasbarrio, Roma
2007 - "Specchio non mente" - Galleria Domus Sessoriana, Roma
2007 - "Segni Artificiali" - Personale - Galleria Radice Arte Contemporanea, Roma
2006 - "La città, lo sguardo" - Mitreo Iside, Roma
2006 - "Homo Ludens" - quando l'arte entra in "gioco" - NeoartGallery, Roma
2006 - "Oltre ogni confine" - Università di Lubiana - Kongresni trg 12 -1000
2006 - "Immaginare l’impossibile - Perfettamente impossibile”, Neo Art Gallery, Roma
2006 - "ARTIST 2006" - 16th Istanbul Art Fair
2006 - "Incontriamo le Emozioni", Palazzo Medici Clarelli, Roma
2006 - "Metamorphoseon" - La forma si trasforma - La Notte Bianca - NeoArtGallery, Roma
2006 - "La Donna Animale" - Chiesa Romanica di S.Francesco - Capranica - VT
2006 - "Collettiva d'artisti 10", Galleria Ashanti, Roma
2006 - "Cross-Roads" - Galleria Baldissera Arte, Roma
2005 - "Talento da Vendere" - Associazione Artetica, Roma
2005 – “Territori Acrilici” – Personale - Art Factory Artensione, Roma
2005 – “One Fuego in Arte” – artisti a confronto, Roma
2005 – "Artisti per una sera" – Piccola Galleria del Caffè dell’Appia Antica, Roma
2004 – “La Notte Bianca”, Opere in mostra, spazio espositivo di “Contesta Rock Hair”, Via degli Zingari, Roma
2004 – “ContemporAneA”, Galleria Ashanti, Roma
2004 – Selezione Concorso “Lexmark European Art Prize 2004”
2004 – “CreAttività”, Artisti in Piazza, Opere Pittoriche e T-shirt d’autore, Rione Monti, Roma
2003 – II° Concorso Nazionale Pittorico “RomaNaturae - Universo Mare" - Nuovo Porto di Ostia, Roma
2003 – “Galleria di Artisti”, Galleria Ashanti, Roma
2003 – “Opus Quadratum”, Bipersonale - Galleria Ashanti, Roma
2000 – “Pinocchio”, Illustratori e Pittori, Galleria Wa. Be 190 Za, Roma
Contatti: + 39 3389613010
piemmegi@tiscali.it
www.piermauriziogreco.com
(…) I quadri di Greco sono opere a due dimensioni. Sotto molteplici dimensioni. Li guardi, e la prima impressione ti è data dal colore e dal suo spazio. Lo sviluppo pittorico è delimitato nettamente in campiture piatte, segnate da linee come confini e partiture, sezionate a strati e stese sulla superficie come mappe srotolate su un piano. Il colore è uno schiavo-sovrano. Sovrano della propria accensione, della potenza e perentorietà di sé, della pienezza con cui si dà campo. Ed è schiavo delle demarcazioni che lo contengono e lo annientano, delle ripartizioni rigorose dalle quali non può debordare. Schiavo di uno spazio sottile. In questo margine utile circolano segni e costrutti, si tracciano piani e visioni, si generano movimenti come sintomi congrui di una meccanica euclidea, che regola e sovrintende ad un mondo di schemi che non possono sovrapporsi, ma solo toccarsi, e respingersi al più, scorrendo su un fluido viscoso e riverberante. Il segno grafico è definito e netto, essenziale e minimale, vivace come nella pubblicitaria e nella fumettistica (…).
E Pier Maurizio Greco è uno che cerca codici, cercandoli li inventa. Il suo è un mondo in cui gli elementi si riducono a pittogrammi, a glifi e emblemi che sono itinerari sia fisici che immateriali fino al fulcro significante, fino ad una rappresentazione ingenua e primigenia di archetipi e modelli ideali. Il tempo e lo spazio si dilatano, giocano a rimpiattino, la realtà e la fantasia si contaminano. Tu che guardi vieni catapultato da una dimensione all’altra, e così parti figurandoti di tenere dietro a geoglifi che solcano il terreno come a Nazca, vai a scoprire simboli tribali e sciamanici che contemplano un tempo profondo ed ignoto, il fondo ancestrale di figurazioni primitive, come grotte ad Altamira e Lascaux. Ti volgi per un attimo, ed in quel medesimo linguaggio, incontri il futuro tecnologico e psichedelico, quello di circuiti integrati e micro-chips, ti imbatti in rampe e piste d’atterraggio, hangar, sistemi per astronavi e vite extra-terrestri. Ancora uno sguardo, ed inciampi nelle stanze del presente che si susseguono in uno sconnesso labirinto, un riflesso, oggetti che si affastellano, allegorie per un’umanità contesa fra guerra e pace, fra volontà e condizionamenti. (…)
Francesco Giulio Farachi
80 x 100
www.artcevia.org
Pier Maurizio Greco è nato a Modena, vive e lavora a Roma.
E’ laureato in Storia dell’Arte Contemporanea con abilitazione all’insegnamento.
Ha seguito corsi di pittura, sperimentando in particolar modo gli acrilici.
Nel suo percorso, la fotografia rappresenta il primo campo di indagine conoscitiva, con ricerche su textures materiche e dettagli di oggetti casuali.
Segue la pittura; in principio con forte connotazione astratta, riconducibile ad un informale tonale e segnico, attraversa poi una fase etnica con aperture su culture varie.
Gli ultimi lavori si concentrano soprattutto sull’idea dell’arte intesa come “sintesi”, luogo in cui convivono realtà oggettiva e astrazione.
Ha esposto foto e dipinti in esposizioni e concorsi artistici, scritto testi e presentazioni per mostre e cataloghi.
Esposizioni recenti
2008 - "ArtCevia", Festival di Arcevia (AN)
2008 - "Supermart", Galleria Arch/Libreria Flexi, Roma
2008 - "Ti Riciclo in Arte/L'Arte rende Sacro", Chiesa Romanica di S. Francesco, Capranica (VT)
2008 - "Dissacrazione", Symposium XXI, Milano
2008 - "Ispirati dai maestri", Galleria Comunasbarrio, Roma
2008 - "Distanze di sicurezza", Museo delle auto della Polizia, Roma
2008 - "Ti riciclo in Arte", Fonderia delle Arti, Roma
2008 - "Different looks", Pracownia Galeria, Varsavia
2007 - "In libero quadrato", NeoArtGallery, Roma
2007 - "ARTeCinema", Teatro Comunale di Sulmona – AQ
2007 - "Collettiva d'Artisti 13", Galleria Ashanti, Roma
2007 - "Without", Chiesa Romanica di S. Francesco – Capranica – VT
2007 - "Autori e note", La Notte Bianca, Galleria Cassiopea, Roma
2007 - "3 ore e 15 minuti", Associazione Civita, Roma
2007 - "Quasi per gioco" - Galleria Comunasbarrio, Roma
2007 - "Specchio non mente" - Galleria Domus Sessoriana, Roma
2007 - "Segni Artificiali" - Personale - Galleria Radice Arte Contemporanea, Roma
2006 - "La città, lo sguardo" - Mitreo Iside, Roma
2006 - "Homo Ludens" - quando l'arte entra in "gioco" - NeoartGallery, Roma
2006 - "Oltre ogni confine" - Università di Lubiana - Kongresni trg 12 -1000
2006 - "Immaginare l’impossibile - Perfettamente impossibile”, Neo Art Gallery, Roma
2006 - "ARTIST 2006" - 16th Istanbul Art Fair
2006 - "Incontriamo le Emozioni", Palazzo Medici Clarelli, Roma
2006 - "Metamorphoseon" - La forma si trasforma - La Notte Bianca - NeoArtGallery, Roma
2006 - "La Donna Animale" - Chiesa Romanica di S.Francesco - Capranica - VT
2006 - "Collettiva d'artisti 10", Galleria Ashanti, Roma
2006 - "Cross-Roads" - Galleria Baldissera Arte, Roma
2005 - "Talento da Vendere" - Associazione Artetica, Roma
2005 – “Territori Acrilici” – Personale - Art Factory Artensione, Roma
2005 – “One Fuego in Arte” – artisti a confronto, Roma
2005 – "Artisti per una sera" – Piccola Galleria del Caffè dell’Appia Antica, Roma
2004 – “La Notte Bianca”, Opere in mostra, spazio espositivo di “Contesta Rock Hair”, Via degli Zingari, Roma
2004 – “ContemporAneA”, Galleria Ashanti, Roma
2004 – Selezione Concorso “Lexmark European Art Prize 2004”
2004 – “CreAttività”, Artisti in Piazza, Opere Pittoriche e T-shirt d’autore, Rione Monti, Roma
2003 – II° Concorso Nazionale Pittorico “RomaNaturae - Universo Mare" - Nuovo Porto di Ostia, Roma
2003 – “Galleria di Artisti”, Galleria Ashanti, Roma
2003 – “Opus Quadratum”, Bipersonale - Galleria Ashanti, Roma
2000 – “Pinocchio”, Illustratori e Pittori, Galleria Wa. Be 190 Za, Roma
Contatti: + 39 3389613010
piemmegi@tiscali.it
www.piermauriziogreco.com
(…) I quadri di Greco sono opere a due dimensioni. Sotto molteplici dimensioni. Li guardi, e la prima impressione ti è data dal colore e dal suo spazio. Lo sviluppo pittorico è delimitato nettamente in campiture piatte, segnate da linee come confini e partiture, sezionate a strati e stese sulla superficie come mappe srotolate su un piano. Il colore è uno schiavo-sovrano. Sovrano della propria accensione, della potenza e perentorietà di sé, della pienezza con cui si dà campo. Ed è schiavo delle demarcazioni che lo contengono e lo annientano, delle ripartizioni rigorose dalle quali non può debordare. Schiavo di uno spazio sottile. In questo margine utile circolano segni e costrutti, si tracciano piani e visioni, si generano movimenti come sintomi congrui di una meccanica euclidea, che regola e sovrintende ad un mondo di schemi che non possono sovrapporsi, ma solo toccarsi, e respingersi al più, scorrendo su un fluido viscoso e riverberante. Il segno grafico è definito e netto, essenziale e minimale, vivace come nella pubblicitaria e nella fumettistica (…).
E Pier Maurizio Greco è uno che cerca codici, cercandoli li inventa. Il suo è un mondo in cui gli elementi si riducono a pittogrammi, a glifi e emblemi che sono itinerari sia fisici che immateriali fino al fulcro significante, fino ad una rappresentazione ingenua e primigenia di archetipi e modelli ideali. Il tempo e lo spazio si dilatano, giocano a rimpiattino, la realtà e la fantasia si contaminano. Tu che guardi vieni catapultato da una dimensione all’altra, e così parti figurandoti di tenere dietro a geoglifi che solcano il terreno come a Nazca, vai a scoprire simboli tribali e sciamanici che contemplano un tempo profondo ed ignoto, il fondo ancestrale di figurazioni primitive, come grotte ad Altamira e Lascaux. Ti volgi per un attimo, ed in quel medesimo linguaggio, incontri il futuro tecnologico e psichedelico, quello di circuiti integrati e micro-chips, ti imbatti in rampe e piste d’atterraggio, hangar, sistemi per astronavi e vite extra-terrestri. Ancora uno sguardo, ed inciampi nelle stanze del presente che si susseguono in uno sconnesso labirinto, un riflesso, oggetti che si affastellano, allegorie per un’umanità contesa fra guerra e pace, fra volontà e condizionamenti. (…)
Francesco Giulio Farachi



