Domenico Di Caterino
www.equilibriarte.org/TommasoAnielloartist
member since March 25, 2005
comments
Gianpaolo Castiglione self deleted member 06/08/2008 08:16 PM
complimenti fratello non so quanti ne ho presi ma i tuoi li prendo tutti... ciao Mimmo :)
....ma che hai creduto...una notte solo di risate...ah ah ah ah....ciao
Ciao Domenico!
Mannaggia che stupenda cover!!!
come ti va?
Visto Equilibri che favola!!
:-)tizi
Mannaggia che stupenda cover!!!
come ti va?
Visto Equilibri che favola!!
:-)tizi
salve vedo che sei una persona molto preparata complimenti per le tue battaglie ho fatto un po di reìicerche su di te e mi hai insegnato tanto grazie scusa piacere Gemma
ue ue mimmo complimenti per l'iniziativa che avete avuto del progetto Santa Barbara... peccato che non sei venuto a fare una capatina a Napoli all'inaugurazione...
stammi bene e a presto
Tox
stammi bene e a presto
Tox
Ciao Mimmo, grazie della preferenza!
"Il Viaggio...Sempre in viaggio, ringrazia pure lui!
"Il Viaggio...Sempre in viaggio, ringrazia pure lui!
Ciao Mimmo e grazie per il commento! Penso che stai facendo grande cose (almeno quello che ho capito con il mio italiano quasi dimenticato...)
Sei stata in accademia a Na nel 1995-98? mi viene in mente i ricordi passati. Ero amica di pino. Forse ho sbagliato di perona (?)
La leggenda di Mimmo... Di Caterino è arrivata anche da me. Grazie ad un nostro comune amico che studiava in accademia. Ma sapere che sei stato addirittura accusato.
Ormai non si capisce più un...
Credo di avere un tuo video del 2002/03 circa
Ormai non si capisce più un...
Credo di avere un tuo video del 2002/03 circa
Grazie per il tifo ivan, perché non aderisci anche tu alla cava di Santa Barbara napoletana? Per informazione cerca Santa barbara sul motore di ricerca di equilibri, spedisci poi una mail e l'opera a lineadarte di Gennaro Ippolito...
ciao mimmo ho inserito nella mia pagina .giusto in uno spazio come questo ...l'indirizzo di poesia criminale 02, la prima parte. sto provvedendo alla seconda.
Mimmo allora a Cagliari il Vernissage?????????
Si sono per caso sciolti i ghicciai al polo e le informazioni non arrivano???????? Ciao Antonio ----
Si sono per caso sciolti i ghicciai al polo e le informazioni non arrivano???????? Ciao Antonio ----
Ciao Mimmo...l'idea di pasoliniana memoria...la ri-cotta mi ha spiazzato ancora...poi rileggendo le tue note biografiche ho visto che ci unisce una data: il 21 luglio...è il giorno del mio compleanno...che strana la vita!!!!!!!
AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
IIIIIIIIIIIIIIIIIII!
IIIIIIIIIIIIIIIIIII!
la tua spilla sta sul mio inseparabile zainetto!!!
tesoro sei un genio ... nu vas!!!
tesoro sei un genio ... nu vas!!!
Ciao Mimmo! Mi sà che porti fortuna, sarà merito della spilla forse... poi ti spiego. Comunque già mi hai portato fortuna solo ad incontrarti evitando la fila... e poi anche per altro.
A presto!
A presto!
Allora Napoli è la città ideale per il ,disarmonico,cinico,caotico ,teatrale e malsano poema dell'essere.Dove i molti sovrastano l'essere per funzioni altre dall'arte-
Niente a posto, come al solito sublime caos disarmonico e stridente, in qualche passo veramente troppo straziante, per fortuna leggeremente ironico e caustico...
vedi Mimmo ora secondo me..il problema è che molti personaggi che ruotano attorno alsistema dell'arte e sono delle emerite sanguisughe...che leggono credono credono, e soprattutto sanno più di marketing(saatchi), redazionale (Polli), usare lezziosismi citazionali e farsarsi "irriverentemente arroganti" A.B.O., non sapendo dove stà proprio di casa il "PITTARE" proprio nel suo intrinseco linguaggio e FARE, si improvvisano quello che oggi sono, cioè portavoce?!? di una miriade di artisti...che hanno smarrito "il Quid dell'arte", ciò che veramente li rendeva unici, (se l'ho sono poi veramnte stati?!)...Cavolo 100mila volte meglio Roberto "il BAFFO" lui si che ci sà veramente fare con le vendite e i folosofeggi del mercato! propongo "IL BAFFO" come prossimo curatore della Biennale di Venezia CERTO! PAROLA DI BAFFO!!!
Sistema è una parola particolare, che accomuna gestiti e gestori.
Artisti nomadi e disobbedienti su questo portale lavorano quotidianamente per correggere multilateralmente 'o sistema.
Un problema nodale dell'attuale sistema dell'arte è che le coscienze artistiche nomadi, inseguendo cose alte come la libertà di ricerca artistica difficilmente delegano.
Questo sistema è un sistema malato proprio perché nega all'artista il diritto di critica dello stesso.
Esistono ovvie compatibilità tra gli artisti ed il sistema, ma esiste anche un grandissimo mondo rappresentato da questo portale che 'o sistema ignora.
Ci sono forme di sistema troppo vecchie e tardo ottocentesche che globalizzandosi si sono se è possibile ristrette.
Ovvio, l'ostacolo sistema non si supera in un attimo, l'arte e gli artisti però hanno il dovere etico ed estetico di comprenderlo.
Una moltitudine di artisti non considera Giancarlo Politi un fine conoscitore d'arte contemporanea, pecché?
Nonostante tutto questo titolo gli viene attribuito da tutti i quotidiani italici, malafede o uso spropositato di sostanze psicotrope?
Lo scapestrato principe pan.
www.youtube.com/watch?v=LgnB8xyHMjM
www.youtube.com/watch?v=3Tgn84SgWqg
www.youtube.com/watch?v= [...] &mode=related&search
Artisti nomadi e disobbedienti su questo portale lavorano quotidianamente per correggere multilateralmente 'o sistema.
Un problema nodale dell'attuale sistema dell'arte è che le coscienze artistiche nomadi, inseguendo cose alte come la libertà di ricerca artistica difficilmente delegano.
Questo sistema è un sistema malato proprio perché nega all'artista il diritto di critica dello stesso.
Esistono ovvie compatibilità tra gli artisti ed il sistema, ma esiste anche un grandissimo mondo rappresentato da questo portale che 'o sistema ignora.
Ci sono forme di sistema troppo vecchie e tardo ottocentesche che globalizzandosi si sono se è possibile ristrette.
Ovvio, l'ostacolo sistema non si supera in un attimo, l'arte e gli artisti però hanno il dovere etico ed estetico di comprenderlo.
Una moltitudine di artisti non considera Giancarlo Politi un fine conoscitore d'arte contemporanea, pecché?
Nonostante tutto questo titolo gli viene attribuito da tutti i quotidiani italici, malafede o uso spropositato di sostanze psicotrope?
Lo scapestrato principe pan.
www.youtube.com/watch?v=LgnB8xyHMjM
www.youtube.com/watch?v=3Tgn84SgWqg
www.youtube.com/watch?v= [...] &mode=related&search
Mimmo ti ho beccato in linea...ho visto i video sul project S.Barbara....con quei personaggi e poi con il Prof. Milanese Gennà , rossella tu e Ippo....Tutti grandiosi! Poi il Prof. Milanese e un grande Oratore!
Su youtube ho scovato questi tre video.
Epidemia d'orticaria diffusa.
Firmato, l'anonimo compagno "Polline" che opera in clandestinità".
www.youtube.com/watch?v=qLU21_rwyx4
www.youtube.com/watch?v=DNuO4Hhf_OY
www.youtube.com/watch?v=17ZGA4pnqHw
Questo sistema dell'arte non può restare più così chiuso ed ermetico, la rete degli artisti "disobbedienti" lavora per modificarlo, anche perché qualche pollo vestito da falco finge di non avere notato che la stalla è chiusa ma i buoi sono già in fuga e cercano la gogna pubblica piuttosto che la protezione privata.
Sublimi e patinate menzogne, ermetiche ed eleganti, negano il fango che offende ed immerge l'arte e gli artisti contemporanei fino al collo.
La rete, acciuffando pesci ribelli, li accomuna e permette loro di non inchinarsi al nuovo ordine globale imposto dal marketing transnazionale privatizzato dell'arte contemporanea.
A chi ha scalato questo sistema dico una cosa: "caution!!!".
L'ultimo gradino è altissimo, ma pericolosissimo davanti
all'insensatezza dell'essenza di una vera ricerca artistica.
Non vi girano vorticosamente i coglioni davanti l'idea di essere proprietà privata? Quello che siete e fate è vostro o è il parto di qualcun altro che ragiona per voi? Siete oro o merda fetida?
Punto di non ritorno e punto.
No, un attimo, forse c'è ancora la fede.....:
S.ta Barbara Operation PROJECT su "You Tube", perché chi lavora al buio, alle prese con il fuoco ha bisogno di santi in paradiso:
www.youtube.com/watch?v=MpFMoWzX_to
Epidemia d'orticaria diffusa.
Firmato, l'anonimo compagno "Polline" che opera in clandestinità".
www.youtube.com/watch?v=qLU21_rwyx4
www.youtube.com/watch?v=DNuO4Hhf_OY
www.youtube.com/watch?v=17ZGA4pnqHw
Questo sistema dell'arte non può restare più così chiuso ed ermetico, la rete degli artisti "disobbedienti" lavora per modificarlo, anche perché qualche pollo vestito da falco finge di non avere notato che la stalla è chiusa ma i buoi sono già in fuga e cercano la gogna pubblica piuttosto che la protezione privata.
Sublimi e patinate menzogne, ermetiche ed eleganti, negano il fango che offende ed immerge l'arte e gli artisti contemporanei fino al collo.
La rete, acciuffando pesci ribelli, li accomuna e permette loro di non inchinarsi al nuovo ordine globale imposto dal marketing transnazionale privatizzato dell'arte contemporanea.
A chi ha scalato questo sistema dico una cosa: "caution!!!".
L'ultimo gradino è altissimo, ma pericolosissimo davanti
all'insensatezza dell'essenza di una vera ricerca artistica.
Non vi girano vorticosamente i coglioni davanti l'idea di essere proprietà privata? Quello che siete e fate è vostro o è il parto di qualcun altro che ragiona per voi? Siete oro o merda fetida?
Punto di non ritorno e punto.
No, un attimo, forse c'è ancora la fede.....:
S.ta Barbara Operation PROJECT su "You Tube", perché chi lavora al buio, alle prese con il fuoco ha bisogno di santi in paradiso:
www.youtube.com/watch?v=MpFMoWzX_to
Nell'anno zerosette vi era una grande confusione sulla natura delle cose.
Falchi che pensavano di essere polli e polli che ritenevano di essere avvoltoi.
Negli anni sessanta vi era stato un colpo di stato interplanetario e globalizzato di cui tutti erano profondamente all'oscuro.
I falchi naturali erano stati sterminati da un pulviscolo di polli bene organizzati, erano stati presi per fame e sete, i cuccioli di falchi inconsapevolmente sono stati così allevati da genitori polli, alimentati da falsi miti e finte speranze...
Devo però purtroppo interrompere la fiaba quì dal molo Ichnusa del porto di Cagliari, una mastodontica merdona che quì a Cagliari sta per zoccolona a Napoli e nel linguaggio corrente italico equivale all'italico significante di rattone mi annuncia che è il caso di alzarmi, rischio una insolazione, declama poi il seguente criptico messaggio:
"Mimmo..sorridi..sei su youtube!!!
www.youtube.com/watch?v=GteGx2wKjIY
Io, Flash Art, Tu . Tomo I
www.youtube.com/watch?v=qdHaGYJ6slk
Io, Flash Art, Tu . Tomo II
Il tomo 3 sta caricando".
Bungt Bangt, Cagliari ore 16 e 45....
Falchi che pensavano di essere polli e polli che ritenevano di essere avvoltoi.
Negli anni sessanta vi era stato un colpo di stato interplanetario e globalizzato di cui tutti erano profondamente all'oscuro.
I falchi naturali erano stati sterminati da un pulviscolo di polli bene organizzati, erano stati presi per fame e sete, i cuccioli di falchi inconsapevolmente sono stati così allevati da genitori polli, alimentati da falsi miti e finte speranze...
Devo però purtroppo interrompere la fiaba quì dal molo Ichnusa del porto di Cagliari, una mastodontica merdona che quì a Cagliari sta per zoccolona a Napoli e nel linguaggio corrente italico equivale all'italico significante di rattone mi annuncia che è il caso di alzarmi, rischio una insolazione, declama poi il seguente criptico messaggio:
"Mimmo..sorridi..sei su youtube!!!
www.youtube.com/watch?v=GteGx2wKjIY
Io, Flash Art, Tu . Tomo I
www.youtube.com/watch?v=qdHaGYJ6slk
Io, Flash Art, Tu . Tomo II
Il tomo 3 sta caricando".
Bungt Bangt, Cagliari ore 16 e 45....
Mimmo... noi Spartani tu come il redivivo Leonida! contro l'impero glam/fatish del "dio" dorato S/Politi/erse. E come lo Yn e Yang insegnano, noi ci flettemo al sistema come canne di bambù, per crescere con naturale spontaneità d'azione...e assecondando le lacune e i buchi del sistema,...come acqua attaccamo ed abbattemmo il "nemico" annientandolo con le sue stesse forze.
ho portato i tuoi disegni a scuola poi ti mando le foto adesso sono ritornati nel mio studio...
a proposito di vendite...
Corradino di Svevia
Si vaie a Parigge, in Francia,
ce sta na bibbliuteche
cu llibbre e *cartapéche
ch’ è cosa ‘a stavede’.
E po’, ‘e ffotografie ,
ca comme fosse niente
tu vide ‘o millecciente,
ca pare che staie llà.
Dice, ce ne sta una
‘e Napule ‘o *Mercato
addo’ fuie *decullato
Re Curradine ‘e Sve’.
E tutte chella gente
che sta fotografata
chiagneva disperata
pe’ tanta ‘nfamità..
E po’ se vede pure
ca tre, quatte francise ,
p’ ‘o chiante ‘e chill’ accise
se dettene da fa’ :
rignute ‘e * farzulette
tenèvan' ‘e *spaselle ,
e ‘ncoppe nu cartielle :
“ Sce' mua’ , tu vuo’ cumpra’ ?
Corradino di Svevia
Si vaie a Parigge, in Francia,
ce sta na bibbliuteche
cu llibbre e *cartapéche
ch’ è cosa ‘a stavede’.
E po’, ‘e ffotografie ,
ca comme fosse niente
tu vide ‘o millecciente,
ca pare che staie llà.
Dice, ce ne sta una
‘e Napule ‘o *Mercato
addo’ fuie *decullato
Re Curradine ‘e Sve’.
E tutte chella gente
che sta fotografata
chiagneva disperata
pe’ tanta ‘nfamità..
E po’ se vede pure
ca tre, quatte francise ,
p’ ‘o chiante ‘e chill’ accise
se dettene da fa’ :
rignute ‘e * farzulette
tenèvan' ‘e *spaselle ,
e ‘ncoppe nu cartielle :
“ Sce' mua’ , tu vuo’ cumpra’ ?
Posta celere,mi scompiglio un po.Forse era pasqua,mha?---- Eventualmente fammi sapere che riprovvedero'!Vado la zuppa di fagioli aspetta!
eilà mimmo spero ti vada un po meglio ..oggi
ciao caro Domenico, volevo spedirti un mess, ma mi sa che oggi ci sono dei problemi...
mi hai spedito le foto che mi avevi detto per l'opera? ciao un grande salutone, mio brother...grande brother!
a Mimmo, che si dice? sono a casa di un mio amico che ha internet. che ne pensi delle mie foto elaborate si quelle japan che quelle nevro /martirium, dove e fotografato in originale il mio torace. per il forum di equilibri dove facciamo i nostri discorsi anta/galleristici?
ti sono arrivate le foto,il video mi è impossibile spedirtelo!sera masaniello!
Ciao Auguroni per un nuovo anno pieno di serenità, fortuna e felicità!
:)
:)
Ciao Tommaso,
Un augurio di buona vita per il 2007.
Gianpiero
Un augurio di buona vita per il 2007.
Gianpiero
ciao masaniello, inutile dirti che ho letto quello che ti è capitato e non sono di certo nella posizione adatta per dire se è stato un bene o un male... cmq posso solo dirti che di sicuro ci hanno perso loro...
stammi bene e auguroni.
tox
stammi bene e auguroni.
tox
Ciao Domenico. Ho letto cosa è successo.
Comunque penso che le difficoltà aiutino molto più di una strada spianata (naturalmente intendo una giusta dose di difficoltà, ecco).
Io ti seguo sempre, eh!
Ale
Comunque penso che le difficoltà aiutino molto più di una strada spianata (naturalmente intendo una giusta dose di difficoltà, ecco).
Io ti seguo sempre, eh!
Ale
Domenico di caterino?
o Tommaso Aniello?
......??????????????????????????????????
??
o Tommaso Aniello?
......??????????????????????????????????
??
Performance S.p.A. Gaspare Lombardo
Vittime e carnefici nel mondo dell’arte.
Crudeltà. L’artista offre se stesso, rigorosamente in una sorta di rito sacrificale, mettendosi completamente in gioco.
E’ un dono che l’artista fa di se stesso allo spettatore, obbligandolo a partecipare alla cerimonia sacra e a perdersi completamente in essa.
Specchiandosi. L’artista “dona “ se stesso in un’azione pregna di altro, da dare in pasto alla mandria del mercato come una meretrice.
L’artista gioca con la vita .equilibrio di per se precario e perverso, ponendosi come colui che crea e distrugge, sofferenza e piacere passione e masochismo tra nascita e morte.
L’artista- errante l’artista santo e martire, divo e divinizzato carico di simbologie acquisite dissipate violate…. l’artista - flagello che pondera e mostra l’inconosciuto e il sottaciuto l’artista martoriato perché l’uomo è comprato, usato, violato, flagellato dall’arte stessa.
Ma chi l’artista? E chi è artista?
Chi quindi è la vittima chi è il carnefice?
L’ arte da denuncia a denunciata.
Omaggio a Grotowski e a Nato Frascà
Performance S.p.A. Gaspare Lombardo
Vittime e carnefici nel mondo dell’arte.
Crudeltà. L’artista offre se stesso, rigorosamente in una sorta di rito sacrificale, mettendosi completamente in gioco.
E’ un dono che l’artista fa di se stesso allo spettatore, obbligandolo a partecipare alla cerimonia sacra e a perdersi completamente in essa.
Specchiandosi. L’artista “dona “ se stesso in un’azione pregna di altro, da dare in pasto alla mandria del mercato come una meretrice.
L’artista gioca con la vita .equilibrio di per se precario e perverso, ponendosi come colui che crea e distrugge, sofferenza e piacere passione e masochismo tra nascita e morte.
L’artista- errante l’artista santo e martire, divo e divinizzato carico di simbologie acquisite dissipate violate…. l’artista - flagello che pondera e mostra l’inconosciuto e il sottaciuto l’artista martoriato perché l’uomo è comprato, usato, violato, flagellato dall’arte stessa.
Ma chi l’artista? E chi è artista?
Chi quindi è la vittima chi è il carnefice?
L’ arte da denuncia a denunciata.
Omaggio a Grotowski e a Nato Frascà
Vittime e carnefici nel mondo dell’arte.
Crudeltà. L’artista offre se stesso, rigorosamente in una sorta di rito sacrificale, mettendosi completamente in gioco.
E’ un dono che l’artista fa di se stesso allo spettatore, obbligandolo a partecipare alla cerimonia sacra e a perdersi completamente in essa.
Specchiandosi. L’artista “dona “ se stesso in un’azione pregna di altro, da dare in pasto alla mandria del mercato come una meretrice.
L’artista gioca con la vita .equilibrio di per se precario e perverso, ponendosi come colui che crea e distrugge, sofferenza e piacere passione e masochismo tra nascita e morte.
L’artista- errante l’artista santo e martire, divo e divinizzato carico di simbologie acquisite dissipate violate…. l’artista - flagello che pondera e mostra l’inconosciuto e il sottaciuto l’artista martoriato perché l’uomo è comprato, usato, violato, flagellato dall’arte stessa.
Ma chi l’artista? E chi è artista?
Chi quindi è la vittima chi è il carnefice?
L’ arte da denuncia a denunciata.
Omaggio a Grotowski e a Nato Frascà
Performance S.p.A. Gaspare Lombardo
Vittime e carnefici nel mondo dell’arte.
Crudeltà. L’artista offre se stesso, rigorosamente in una sorta di rito sacrificale, mettendosi completamente in gioco.
E’ un dono che l’artista fa di se stesso allo spettatore, obbligandolo a partecipare alla cerimonia sacra e a perdersi completamente in essa.
Specchiandosi. L’artista “dona “ se stesso in un’azione pregna di altro, da dare in pasto alla mandria del mercato come una meretrice.
L’artista gioca con la vita .equilibrio di per se precario e perverso, ponendosi come colui che crea e distrugge, sofferenza e piacere passione e masochismo tra nascita e morte.
L’artista- errante l’artista santo e martire, divo e divinizzato carico di simbologie acquisite dissipate violate…. l’artista - flagello che pondera e mostra l’inconosciuto e il sottaciuto l’artista martoriato perché l’uomo è comprato, usato, violato, flagellato dall’arte stessa.
Ma chi l’artista? E chi è artista?
Chi quindi è la vittima chi è il carnefice?
L’ arte da denuncia a denunciata.
Omaggio a Grotowski e a Nato Frascà
Tommaso e me lo dici così che sono tra i tuoi fotografi preferiti!!??
salve maestro ma il corto di donato poi l'hai visto? lo sto ancora aspettando e conoscendo donato lo vedrò fra un anno ah ah ah
cià
cià
"Io penso che l'arte e gli artisti oggi siano privi di vie di scampo, per essere diversi devono essere uguali così come per essere uguali devono essere diversi, insomma: buffi, omologati, senza identità e memoria storica."
AAAazz,aniello,mica ci vai piano,oppure enfatizzi per provocare l'interlocutore?
AAAazz,aniello,mica ci vai piano,oppure enfatizzi per provocare l'interlocutore?
chiedo venia.....x il ritardo ma meglio tardi ke mani no ????
buon compleanno posticipato ;)siamo leoniiiiiiii
buon compleanno posticipato ;)siamo leoniiiiiiii
mamma mia, ho pensato che era 1 ora ma erano le due...scusami!
smackk
smackk
aarghhhhhhhhhhhhhhhhh
ho visto solo ora che oggi è il tuo compleannooooooooo
auguriiiiii
ho visto solo ora che oggi è il tuo compleannooooooooo
auguriiiiii
buon compleanno Mimmo! Non ti ho dimmenticato, arrivo con risposta e quadretto ;-)
cerchiamo di potenziare s.p.a. l'arte d'azione contro il potere del'uomo dell'arte.
Ciao Mimmo ho perso il cell..
In privato puoi rimandarmelo compreso quello di Rossella e Gennaro ?
Grazie
In privato puoi rimandarmelo compreso quello di Rossella e Gennaro ?
Grazie
addirittura intervistarmi?
bè se ti fa piacere e ti piacciono le mie opere si,
quando vuoi
ciao
bè se ti fa piacere e ti piacciono le mie opere si,
quando vuoi
ciao
Ciao come stai?
leggo ancora con interesse le cose che scrivi
un salutone
leggo ancora con interesse le cose che scrivi
un salutone
o proffesso!è da un bel pò che è sparito!io aspetto ancora sue notizie...a presto!
Arte e "meritocrazia" poco si accordano,è vero, è una gerarchizzazione che poco rispetta le differenti identità degli artisti.
Infatti concorsi e graduatorie mi appaiono stupide.
la ricchezza dell'arte si mantiene fresca nei mille microsistemi in cui può svilupparsi.
Ogni omologazione ne censura la vitalità...
Infatti concorsi e graduatorie mi appaiono stupide.
la ricchezza dell'arte si mantiene fresca nei mille microsistemi in cui può svilupparsi.
Ogni omologazione ne censura la vitalità...
Credi che l'arte possa denunciare tutto questo, con un discreto margine di forza oppure no?
La mia passione per un'arte " altra ", ma più di un'arte altra forse è meglio parlare di artisti nomadi oppure sciolti, nasce principalmente dalla mia natura e cioè : la scelta di essere INDIPENDENTE, la scelta di seguire da solo il mio lavoro e la scelta di essere consapevole di una conseguenza quale l'auto-dichiarsi SOMMERSO .
Io penso che lo " scarto " di produzione è un altro.
Lo SCARTO è colui che da anni prova ad entrare in un circuito, magari riesce nel suo intento, ma comunque rimane sconosciuto e per questo non " sommerso " ma SCARTATO, forse perché è poco simpatico, ha una parlantina non adeguata, è brutto oppure semplicemente non presenta quell'atteggiamento misterioso che si addice ad un personaggio, l'artista che prima di essere un artista deve diventare PERSONAGGIO, un modello quale personalità triste al di sopra degli altri.
Esiste una notevole differenza tra il SOMMERSO e lo SCARTATO.
Il sommerso è un uomo che sceglie in base ad una propria consapevolezza, per questo " Il Consapevole ".
Lo scartato, al contrario, è " L'ILLUSO "di circuito che non riesce e per questo diventa " inconsapevolmente " cattivo e frustrato nascosto da una bella mascera di vanità alla Star System.
Ripeto odio i pavoni .......................( ogni riferimento e puramente casuale cioè potrei fare il nome di amici e conoscenti ma sono un signore ).
Ho dei contatti con delle gallerie ?
No !!!!, conosco un gallerista che potrei definirlo un buon amico di belle discussioni che speso mi invita alle inaugurazioni di personali, uno storico dell'arte giovanissima e molto interessante aperta alle novità specialmente del Sud Italia un occhio aperto non solo all'arte di circuito a cui piacciono i miei still e un giovane docente universitario molto ingamba e preparato a cui sta molto a cuore la scena video-artistica campana, persone a cui mi piacerebbe avere una collaborazione ma non cercare attraverso loro un " posto da circuito " per diventare ricco e famoso ma più uno scambio di opinioni o collaborazioni di progetto.
Che tipo di riconoscimento insegui per la tua arte ?
Bella domanda.
Fratello esistono artisti che potrei citare anzi un artista cileno in particolare, ma forse hai ragione ho fatto troppe citazioni mi fermo. La mia gioia è che esistono o sono esistite persone che nella loro vita sono arrivate da sole a proprie spese senza dover scendere a compromessi con nessuno rifiutando la condizione di Star System riuscendo nel loro discorso mettendo alla prova ogni volta le loro possibilità.
Logicamente esiste un buon grado di sofferenza e la consapevolezza che non sempre si riesce ma credo nella lotta e nella perseveranza perciò non me ne importa le soddisfazioni si devono inseguire a volte scappano, a volte le prendi.
Io sono. Per questo sarei contento di essere riconosciuto quale artista indipendente, quell'artista che ha chiesto esclusivamente a se stesso, anche se ( come diceva un amico ex Mario Pesce a Fore ) la fortuna di un uomo di solito è legata ad un altro uomo, io aggiungo, e l'immortalità è il primo gene del nostro organismo anche se solo come ricordo.
a presto fratello
Don Donato Arcella di Casoria
Io penso che lo " scarto " di produzione è un altro.
Lo SCARTO è colui che da anni prova ad entrare in un circuito, magari riesce nel suo intento, ma comunque rimane sconosciuto e per questo non " sommerso " ma SCARTATO, forse perché è poco simpatico, ha una parlantina non adeguata, è brutto oppure semplicemente non presenta quell'atteggiamento misterioso che si addice ad un personaggio, l'artista che prima di essere un artista deve diventare PERSONAGGIO, un modello quale personalità triste al di sopra degli altri.
Esiste una notevole differenza tra il SOMMERSO e lo SCARTATO.
Il sommerso è un uomo che sceglie in base ad una propria consapevolezza, per questo " Il Consapevole ".
Lo scartato, al contrario, è " L'ILLUSO "di circuito che non riesce e per questo diventa " inconsapevolmente " cattivo e frustrato nascosto da una bella mascera di vanità alla Star System.
Ripeto odio i pavoni .......................( ogni riferimento e puramente casuale cioè potrei fare il nome di amici e conoscenti ma sono un signore ).
Ho dei contatti con delle gallerie ?
No !!!!, conosco un gallerista che potrei definirlo un buon amico di belle discussioni che speso mi invita alle inaugurazioni di personali, uno storico dell'arte giovanissima e molto interessante aperta alle novità specialmente del Sud Italia un occhio aperto non solo all'arte di circuito a cui piacciono i miei still e un giovane docente universitario molto ingamba e preparato a cui sta molto a cuore la scena video-artistica campana, persone a cui mi piacerebbe avere una collaborazione ma non cercare attraverso loro un " posto da circuito " per diventare ricco e famoso ma più uno scambio di opinioni o collaborazioni di progetto.
Che tipo di riconoscimento insegui per la tua arte ?
Bella domanda.
Fratello esistono artisti che potrei citare anzi un artista cileno in particolare, ma forse hai ragione ho fatto troppe citazioni mi fermo. La mia gioia è che esistono o sono esistite persone che nella loro vita sono arrivate da sole a proprie spese senza dover scendere a compromessi con nessuno rifiutando la condizione di Star System riuscendo nel loro discorso mettendo alla prova ogni volta le loro possibilità.
Logicamente esiste un buon grado di sofferenza e la consapevolezza che non sempre si riesce ma credo nella lotta e nella perseveranza perciò non me ne importa le soddisfazioni si devono inseguire a volte scappano, a volte le prendi.
Io sono. Per questo sarei contento di essere riconosciuto quale artista indipendente, quell'artista che ha chiesto esclusivamente a se stesso, anche se ( come diceva un amico ex Mario Pesce a Fore ) la fortuna di un uomo di solito è legata ad un altro uomo, io aggiungo, e l'immortalità è il primo gene del nostro organismo anche se solo come ricordo.
a presto fratello
Don Donato Arcella di Casoria
sto perdendo ispirazione e attenzione verso quello che nel periodo scolastico affiancato ad un mondo sempre attivo ed estroverso riuscivo ad esprimere... non ho piu testa ed idee e motivi per combattere alcune battaglie che stavo intraprendendo ma che nessuno ha percepito... mnaca tempo... molto tempo.. quel fottutissimo tempo... ecco perché sklero per cosi poco... cmq mi va bene pe mercoledì...
Signor Di Caterino che lei cerca e non trova non può farmi altro che dispiacere.
Apparte gli scherzi ammetto che nella ricerca artistica la cosa più difficile è proprio quella di trovare però non ho mai detto che trovare è facile.
Ma il suo dire : ...........come progetto artistico e questo gia squalifica il senso della ricerca artistica ................. : sembra che lei ha deciso come deve essere una ricerca.
.....................................Io a differenza tua ................Ecco Di Caterino, la parolina magica, a differenza.
Mi dica un pò è mai stato abbandonato ?
Oppure ha mai abbandonato ?
Sicuramente nella sua vita ha provato questi 2 stadi d'animo o sensazioni se più preferisce. Ed immagino che in entrambi i casi non è stato facile, facile, una parola che secondo me cita con troppa tranquillità.
Stia attento.
( Da premettere che in grammatica sono sempre stato un fallimento )
Video è anche un verbo coniugato : è la prima persona singolare dell'indicativo presente del verbo " vedere ".
Stiamo ancora più attenti.
Le " foto " che lei osserva nel mio lavoro non è scatto fotografico ma still-" video ".
In alcuni " video "-registratori, come anche in alcuni lettori DVD, al posto della parola pause possiamo trovare scritto anche ... still .... - fermo immagine - . Per questo : " video "-registratore, still- " video ", fermo " immagine " : scatto-scarto del - video- in quanto ...verbo... .
per questo lei dice che io vedo e non osservo ?
Secondo lei uno scatto di 1/60esimo di secondo è uno scatto e non uno " still " cioè il pause di una di una storia e una storia quanti still sono, glielo dico io : infiniti pause.
Egregio signor Mimmo il mio lavoro non è casuale forse lo vivo troppo in maniera umana, magari lo dovrei vivere in dolce compagnia ma in ogni luogo e in ogni persona che incontro c'è la registrazione di un abbandono.
Quante persone ho registrato e non le vivrò mai più, quante persone sono la testimonianza di un solo " scarto " che prova, in qualche modo, una storia magari anche apparente ma comunque rappresentata.
In un film, ecco che ora cito, il personaggio diceva che i ricordi sono fatti per essere dimenticati, che poi stesso il personaggio non era convinto di questo fino infondo, io non sono d'accordo, i ricordi sono fatti per essere reinterpretati, rivisti e reinventati, conservando sempre la struttura originale per questo non parliamo più di ricordo ma di malinconia.
Il ricordo fa pensare, la malinconia fa rivivere specialmente quando sai che non rivedrai o riviverai più quella situazione e il ricordo malinconico, attraverso una video-registrazione, è una condizione umana del tempo.
Indubbiamente potremmo prendere questa cosa come un'analisi ma non trovo un riferimento a Picasso.
Per vivere mi occupo di fotografia mondana sul territorio di Sorrento e Positano che scattando un turismo che oscilla dalla famiglia che passeggia per strada con il gelato al turista straniero in vacanza, dalla bella donna in cerca di un'avventura al professionista facoltoso appena sceso dal suo panfilo, dal personaggio televisivo che si pavoneggia tra la gente alla rock star che difficilmente si concede, so che nessuno di questi mi ricorderà, se non infastiditi dalla mia presenza oppure ritrovarsi su qualche rivista, ma io si .
Loro vivono il proprio momento, io non posso fare a meno che vivere di loro.
Cercare e video-registrare, registrare tracce in quanto " pause " di qualcosa e ritrovarsi nelle mani non il niente ma uno scatto in quanto " scarto " di un'intera vita che con il " tempo " diventerà malinconia e per questo reinterpretazione.
Signor Mimmo conoscendola sò che non è molto dedito alla malinconia ma ogniuno è fatto in un modo anche se la prima condizione di malinconia lo vissuta proprio all'interno del Mario Pesce a Fore vero luogo di transito dove tanti artisti hanno lasciato qualcosa, io vivo così.
Registro per poi " riguardarla " per sempre.
Apparte gli scherzi ammetto che nella ricerca artistica la cosa più difficile è proprio quella di trovare però non ho mai detto che trovare è facile.
Ma il suo dire : ...........come progetto artistico e questo gia squalifica il senso della ricerca artistica ................. : sembra che lei ha deciso come deve essere una ricerca.
.....................................Io a differenza tua ................Ecco Di Caterino, la parolina magica, a differenza.
Mi dica un pò è mai stato abbandonato ?
Oppure ha mai abbandonato ?
Sicuramente nella sua vita ha provato questi 2 stadi d'animo o sensazioni se più preferisce. Ed immagino che in entrambi i casi non è stato facile, facile, una parola che secondo me cita con troppa tranquillità.
Stia attento.
( Da premettere che in grammatica sono sempre stato un fallimento )
Video è anche un verbo coniugato : è la prima persona singolare dell'indicativo presente del verbo " vedere ".
Stiamo ancora più attenti.
Le " foto " che lei osserva nel mio lavoro non è scatto fotografico ma still-" video ".
In alcuni " video "-registratori, come anche in alcuni lettori DVD, al posto della parola pause possiamo trovare scritto anche ... still .... - fermo immagine - . Per questo : " video "-registratore, still- " video ", fermo " immagine " : scatto-scarto del - video- in quanto ...verbo... .
per questo lei dice che io vedo e non osservo ?
Secondo lei uno scatto di 1/60esimo di secondo è uno scatto e non uno " still " cioè il pause di una di una storia e una storia quanti still sono, glielo dico io : infiniti pause.
Egregio signor Mimmo il mio lavoro non è casuale forse lo vivo troppo in maniera umana, magari lo dovrei vivere in dolce compagnia ma in ogni luogo e in ogni persona che incontro c'è la registrazione di un abbandono.
Quante persone ho registrato e non le vivrò mai più, quante persone sono la testimonianza di un solo " scarto " che prova, in qualche modo, una storia magari anche apparente ma comunque rappresentata.
In un film, ecco che ora cito, il personaggio diceva che i ricordi sono fatti per essere dimenticati, che poi stesso il personaggio non era convinto di questo fino infondo, io non sono d'accordo, i ricordi sono fatti per essere reinterpretati, rivisti e reinventati, conservando sempre la struttura originale per questo non parliamo più di ricordo ma di malinconia.
Il ricordo fa pensare, la malinconia fa rivivere specialmente quando sai che non rivedrai o riviverai più quella situazione e il ricordo malinconico, attraverso una video-registrazione, è una condizione umana del tempo.
Indubbiamente potremmo prendere questa cosa come un'analisi ma non trovo un riferimento a Picasso.
Per vivere mi occupo di fotografia mondana sul territorio di Sorrento e Positano che scattando un turismo che oscilla dalla famiglia che passeggia per strada con il gelato al turista straniero in vacanza, dalla bella donna in cerca di un'avventura al professionista facoltoso appena sceso dal suo panfilo, dal personaggio televisivo che si pavoneggia tra la gente alla rock star che difficilmente si concede, so che nessuno di questi mi ricorderà, se non infastiditi dalla mia presenza oppure ritrovarsi su qualche rivista, ma io si .
Loro vivono il proprio momento, io non posso fare a meno che vivere di loro.
Cercare e video-registrare, registrare tracce in quanto " pause " di qualcosa e ritrovarsi nelle mani non il niente ma uno scatto in quanto " scarto " di un'intera vita che con il " tempo " diventerà malinconia e per questo reinterpretazione.
Signor Mimmo conoscendola sò che non è molto dedito alla malinconia ma ogniuno è fatto in un modo anche se la prima condizione di malinconia lo vissuta proprio all'interno del Mario Pesce a Fore vero luogo di transito dove tanti artisti hanno lasciato qualcosa, io vivo così.
Registro per poi " riguardarla " per sempre.
Sarei ipocrita se non lo ammettessi. Anche se peni artificiali nei miei quadri credo proprio che non compariranno mai....
bè in fondo lo sanno tutti che il sistema si alimenta di questo vuoto che scava per poi riempirlo. Fa specie sapere che una grande multinazionale come la Novartis conosciuta com è per la sua scarsa propensione alla filantropia quando si tratta di business poi si premuri di dare lavoro ad un grande architetto molto sensibile alle tematiche ambientali dei propri edifici... ahah...
tutti gli "artisti" sanno come gira il mondo artistico; magari vorrebbero solo un posticino da cui guardare il panorama, onestamente, con il riconoscimento del proprio lavoro. Il che non lo trovo così scandaloso.
tutti gli "artisti" sanno come gira il mondo artistico; magari vorrebbero solo un posticino da cui guardare il panorama, onestamente, con il riconoscimento del proprio lavoro. Il che non lo trovo così scandaloso.
o prof mi sta facendo impazzire... facciamo per mercoledi...e questa volta...che sia mercoledì...senno la cerco sotto casa sua e lo buco io....
ok. mimmo vada x il caffè..avrei anch'io in proposito qlc scarto da proporre a flash..più che altro e una cosa che mi sta sulle palle...i riflettori li ho spenti qlc anno fa...ora son io ad accendere quel che voglio..ciao al tuo rientro fammi sapere..ci pigliamm hò cafè..
Mimmo ho scritto Italia con la lettera minuscola è un piccolo sbaglio lo puoi correggere
Egregio signor Domenico Mimmo Di Caterino io e lei siamo due borghesi con la differenza, forse, di essere consapevoli e " felici " di questa condizione. Il fatto di vivere in un villaggio globale dove tutti abbiamo, attraverso i media, la stessa linea educativa ci fa rendere conto che nella vita non esiste soltanto " il comodo benessere " ma anche qualcosa che non per forza viene prodotto dall'industria.
C'è chi si accontenta di andare in palestra e poi spararsi le pose in discoteca, chi si pavoneggia ( ogni riferimento è puramente casuale ) per una propria personale in una galleria privata come un cane da salotto dove la scatoletta per mangiare la passa il padrone e chi invece cerca la sua vita altrove come un cane sciolto che " ricerca " il suo cibo.
Chi è nato in una realtà quale la nostra, occidentale, anche se scegliesse di andare a lavorare in una miniera in Cina rimane borghese e vorrei vedere se uno di noi facesse il cambio.
Penso che l'idea migliore è far capire, magari attraverso l'arte, che non esiste soltanto la spiaggia di Porto Rotondo e l'Arte Fiera di Bologna ma che non tutti siamo vittime del sogno americano e osservatori " pornografici " della Tv.
Esistono tante cellule indipendenti, che bella parola, che da soli si esprimono, coltivano ossessioni, ricercano la loro identità non attraverso la vanità di essere qualcosa ma attraverso la propria pelle, persone non chiuse in se stesse ma che cercano di conoscerti.
Tu mi parli di elitarismo ........
Ho saputo che in una regione della nostra bella italia, se non erro, esiste un circolo dove s'incontrano per la maggior parte calciatori e veline ( che poi questa è la condizione maggiore di quasi tutte le feste mondane ). ma che cosa è un esperimento genetico per il concepimento di una nuova razza ariana ?
E poi l'ultima, almeno spero, trovata veramente fashion : l'opera che si fitta cioè, un quadro di Gustav Klimt oppure Pollock personcine che hanno speso una vita intera nella ricerca di una propria personalità artistica poi divenuta storia si ritrovano fittati per una serata di gala e non oso immaginare a quanto al giorno. Ma tutti questi soldi dove vanno ?
A cosa serve questo a migliorare i profitti di un circuito ?
E dici che io sono elitario ma di cosa ..........................
Penso che queste cose avrebbero fatto innervosire anche Wharol che non mancava mai ad un festa mondana.
Riconosco di essere una persona scorbutica e solitaria ma sono sempre stato aperto ad ogni tipo di confronto con chiunque, magari timido, ma aperto. Se sono intollerante con un certo tipo di " circuito " ti assicuro che non dipende da me perché non è bello vedere vecchi amici che hanno bruciato la loro vita per seguire un " circuito " e per questo, ancora sommersi, incattiviti dalla loro condizione, grandi amici che sono diventati acerrimi nemici anche se con la consapevolezza felice di fargli la guerra, ed è guerra, le regole del gioco le sappiamo.
I pavoni sono disgustosi !!!!!!!!
La mia idea d'indipendenza d'artista sta nel fatto che una fotografia è un film di 1/60 di secondo, se è 1/60, la prova confutante che attraverso quello scatto ti ho conosciuto anche se può sembrare superficiale, quell'immagine prova che ti ho incontrato perché il problema non è tanto l'esistenza ma l'incontro, la gente non s'incontra più vivono una condizione da star isolata.
Io personalmente mi ritengo un cane, nel vero senso della parola, un cane sciolto che cerca il suo cibo, un cane che cammina e cerca e ti assicuro che le cose si trovano, non potrei mai vivere in un salotto con il padrone che mi passa ciò che è rimasto la sera e che ad orari stabiliti mi porta a pisciare. Povero Bobby.
Questo sono io, indipendente-mente da ispirazioni e passioni quali : Tsukamoto, Kar-Way, Fukui, e così via.
Comunque mio caro egregio signor Domenico Mimmo Di Caterino, visto che per me non può altro che essere un egregio, le consiglio, se vuole ma forse le ha gia viste, alcune piccole visioni che sono : 964 Pinocchio di Shojin Fukui grande scuola Tsukamoto, Millenium mambo di Hou Hsiao Hsien dove le assicuro che c'è una bella attrice e la trilogia della vendetta di Park Chan-Wook maestri di grande cinema che secondo me nel loro piccolo devono dare qualcosa a Wong Kar-Way.
C'è chi si accontenta di andare in palestra e poi spararsi le pose in discoteca, chi si pavoneggia ( ogni riferimento è puramente casuale ) per una propria personale in una galleria privata come un cane da salotto dove la scatoletta per mangiare la passa il padrone e chi invece cerca la sua vita altrove come un cane sciolto che " ricerca " il suo cibo.
Chi è nato in una realtà quale la nostra, occidentale, anche se scegliesse di andare a lavorare in una miniera in Cina rimane borghese e vorrei vedere se uno di noi facesse il cambio.
Penso che l'idea migliore è far capire, magari attraverso l'arte, che non esiste soltanto la spiaggia di Porto Rotondo e l'Arte Fiera di Bologna ma che non tutti siamo vittime del sogno americano e osservatori " pornografici " della Tv.
Esistono tante cellule indipendenti, che bella parola, che da soli si esprimono, coltivano ossessioni, ricercano la loro identità non attraverso la vanità di essere qualcosa ma attraverso la propria pelle, persone non chiuse in se stesse ma che cercano di conoscerti.
Tu mi parli di elitarismo ........
Ho saputo che in una regione della nostra bella italia, se non erro, esiste un circolo dove s'incontrano per la maggior parte calciatori e veline ( che poi questa è la condizione maggiore di quasi tutte le feste mondane ). ma che cosa è un esperimento genetico per il concepimento di una nuova razza ariana ?
E poi l'ultima, almeno spero, trovata veramente fashion : l'opera che si fitta cioè, un quadro di Gustav Klimt oppure Pollock personcine che hanno speso una vita intera nella ricerca di una propria personalità artistica poi divenuta storia si ritrovano fittati per una serata di gala e non oso immaginare a quanto al giorno. Ma tutti questi soldi dove vanno ?
A cosa serve questo a migliorare i profitti di un circuito ?
E dici che io sono elitario ma di cosa ..........................
Penso che queste cose avrebbero fatto innervosire anche Wharol che non mancava mai ad un festa mondana.
Riconosco di essere una persona scorbutica e solitaria ma sono sempre stato aperto ad ogni tipo di confronto con chiunque, magari timido, ma aperto. Se sono intollerante con un certo tipo di " circuito " ti assicuro che non dipende da me perché non è bello vedere vecchi amici che hanno bruciato la loro vita per seguire un " circuito " e per questo, ancora sommersi, incattiviti dalla loro condizione, grandi amici che sono diventati acerrimi nemici anche se con la consapevolezza felice di fargli la guerra, ed è guerra, le regole del gioco le sappiamo.
I pavoni sono disgustosi !!!!!!!!
La mia idea d'indipendenza d'artista sta nel fatto che una fotografia è un film di 1/60 di secondo, se è 1/60, la prova confutante che attraverso quello scatto ti ho conosciuto anche se può sembrare superficiale, quell'immagine prova che ti ho incontrato perché il problema non è tanto l'esistenza ma l'incontro, la gente non s'incontra più vivono una condizione da star isolata.
Io personalmente mi ritengo un cane, nel vero senso della parola, un cane sciolto che cerca il suo cibo, un cane che cammina e cerca e ti assicuro che le cose si trovano, non potrei mai vivere in un salotto con il padrone che mi passa ciò che è rimasto la sera e che ad orari stabiliti mi porta a pisciare. Povero Bobby.
Questo sono io, indipendente-mente da ispirazioni e passioni quali : Tsukamoto, Kar-Way, Fukui, e così via.
Comunque mio caro egregio signor Domenico Mimmo Di Caterino, visto che per me non può altro che essere un egregio, le consiglio, se vuole ma forse le ha gia viste, alcune piccole visioni che sono : 964 Pinocchio di Shojin Fukui grande scuola Tsukamoto, Millenium mambo di Hou Hsiao Hsien dove le assicuro che c'è una bella attrice e la trilogia della vendetta di Park Chan-Wook maestri di grande cinema che secondo me nel loro piccolo devono dare qualcosa a Wong Kar-Way.
sono d'accordissimo sull'accrescimento culturale dei fruitori dell'arte, specialmente quella contemporanea. Ricordi gli spot del MADRE andati in onda in Tv? Il solito ammiccamento alle "opere d'arte che non si capiscono più" non mi fa ridere come vorrebbe quella pubblicità, mi pare scandaloso ammiccare a questo che è il vero dramma dell'arte di oggi, il buco nero da cui è divorata: l'autoreferenzialità. Quegli spot li ho trovati disgustosi; per un po' di pubblicità all'ingrasso si dice "venite pure che troverete pane per i vostri pregiudizi"... per quanto riguarda il discorso del gioco è un'idea molto generale che riguarda le solite domande sull'arte, è un gioco che senza autenticità della propria denuncia diventerebbe davvero sterile, un discorso a doppio binario come dici tu...
Una risposta esaustiva ?
Che pretesa !!!!! Neanche i docenti d'Accademia pretendono tanto.
comunque .......................
Certo che nel lavoro di un artista esiste un concetto, una ricerca, un discorso che parte dai propri studi ogniuno diverso e personale che poi dal personale diventa intimo e per questo proprio. Ma più che concetto preferisco chiamarlo " tema " oppure " educazione ".
Ad esempio prendiamo Shinja Tsukamoto sul " tema " della mutazione, che non solo in Tetsuo, ha creato una nuova " educazione " di mutazione cioè il film stesso non è un racconto di mutazione ma un atteggiamento come se dietro alla cinepresa non ci fosse stato un regista ma l'occhio di un ingegniere genetico impazzito.
In Angeli Perduti abbiamo la possibilità di vedere una Hong Kong completamente diversa, una metropoli, per questo " luogo " in quanto delirio multietnico, giungla di cemento e acciaio, scontro quotidiano di migliaia di estranei che non ci interessano, Wong Kar-Way la rende desertica, solitaria e illuminata da neon una città abitata soltanto dai personaggi del film.
Una condizione quasi fantascientifica della propria realtà, un senso di vuoto tra esistenze che si toccano e non si conoscono, un " luogo " anche se solitario non è assente, comunque vissuto e per questo documento di sentimenti. E' " scuola " ed è normale che questo diventa " educazione ".
Forse il mio " concetto ", come dici tu, è proprio questo : cercare l'estraneo attraverso un'auto-educazione, che possiamo chiamare anche semplicemente " esperienza-pratica ", toccando con mano i luoghi della " persona sconosciuta " video-registrando i suoi luoghi, le tracce che ha lasciato, forse non se ne accorgono ma io si.
Tsukamoto e Kar-way sono i miei maestri, entrambi hanno descritto, anche se non in tutti i film, il delirio della città sia come centro che come periferia e in S.Tsukamoto leggo, almeno io, che l'evoluzione dell'uomo sta nella mutazione del proprio corpo in quanto " materiale " organico per questo lascia tracce e poi muore.
Però. In una generazione che non s'incontra più, proprio in senso fisico, è giusto raccogliere solo le tracce ?
Una domanda che faccio a me stesso, non ci far caso.
Che pretesa !!!!! Neanche i docenti d'Accademia pretendono tanto.
comunque .......................
Certo che nel lavoro di un artista esiste un concetto, una ricerca, un discorso che parte dai propri studi ogniuno diverso e personale che poi dal personale diventa intimo e per questo proprio. Ma più che concetto preferisco chiamarlo " tema " oppure " educazione ".
Ad esempio prendiamo Shinja Tsukamoto sul " tema " della mutazione, che non solo in Tetsuo, ha creato una nuova " educazione " di mutazione cioè il film stesso non è un racconto di mutazione ma un atteggiamento come se dietro alla cinepresa non ci fosse stato un regista ma l'occhio di un ingegniere genetico impazzito.
In Angeli Perduti abbiamo la possibilità di vedere una Hong Kong completamente diversa, una metropoli, per questo " luogo " in quanto delirio multietnico, giungla di cemento e acciaio, scontro quotidiano di migliaia di estranei che non ci interessano, Wong Kar-Way la rende desertica, solitaria e illuminata da neon una città abitata soltanto dai personaggi del film.
Una condizione quasi fantascientifica della propria realtà, un senso di vuoto tra esistenze che si toccano e non si conoscono, un " luogo " anche se solitario non è assente, comunque vissuto e per questo documento di sentimenti. E' " scuola " ed è normale che questo diventa " educazione ".
Forse il mio " concetto ", come dici tu, è proprio questo : cercare l'estraneo attraverso un'auto-educazione, che possiamo chiamare anche semplicemente " esperienza-pratica ", toccando con mano i luoghi della " persona sconosciuta " video-registrando i suoi luoghi, le tracce che ha lasciato, forse non se ne accorgono ma io si.
Tsukamoto e Kar-way sono i miei maestri, entrambi hanno descritto, anche se non in tutti i film, il delirio della città sia come centro che come periferia e in S.Tsukamoto leggo, almeno io, che l'evoluzione dell'uomo sta nella mutazione del proprio corpo in quanto " materiale " organico per questo lascia tracce e poi muore.
Però. In una generazione che non s'incontra più, proprio in senso fisico, è giusto raccogliere solo le tracce ?
Una domanda che faccio a me stesso, non ci far caso.
Accrescimento? In che senso? Su quali livelli? Fino a quale profondità? Molti artisti dimenticano che l'arte è in ultima istanza un passatempo. Come era un passatempo la sprezzatura di Baldesar Castiglione: un passatempo codificato che distinguesse l'acculturato ed il buono da ciò che non lo era. Per questa ragione io credo che si debba in una piccola misura parlare di gioco e di prodotto artistico. E' sempre stato così. Ma l'equilibrio tra istanze rappresentative e istanze di rottura non può essere stravolto a favore di una o l'altra parte. Un'arte completamente politica non parlerà alla tradizione e alla storia; un'arte completamente estetizzata non potrà svelare l'intima connessione con il tempo e il mondo a cui appartiene nel momento stesso in cui appare. Fare politica è sempre bene, ma in un contesto che si vuole artistico, la cosa riesce alquanto complessa, e deve esserlo.
Certamente sarebbe un grosso problema, ed in parte lo è. Ma ci sono spiragli, ci devono essere. Anche le grandi gallerie hanno un ristagno ciclico che ciclicamente si spezza quando si avvicina l'asfissia; dopodiché diventa necessario guardare fuori. Ufficiale e sotterraneo si sono sempre parlati, in una sola direzione certo, ovvero nella direzione attraverso cui il fermento veniva attinto e istituzionalizzato. La libertà di ricerca è un'altra cosa, riguarda la propria ricerca come "artista", il proprio lavoro. Ma il problema di fondo rimane sempre quello, e la scelta da fare è l'unica: arte è solo un investimento o può essere anche investimento? Qui si gioca a mio parere la partita.
nooooooooooooooo !!!!!!!!!
nessun concettualismo che palle !!!!
io non cerco il non luogo, io cerco il luogo come cerco le persone con tutti i loro difetti.
Ho i vizi, non sono mai contento e che ci vuoi fare ogniuno è fatto in un modo.
nessun concettualismo che palle !!!!
io non cerco il non luogo, io cerco il luogo come cerco le persone con tutti i loro difetti.
Ho i vizi, non sono mai contento e che ci vuoi fare ogniuno è fatto in un modo.
All'epoca !? non esageriamo, sono passati appena 9 anni per questo mi correggo non sono molti anni fa ma alcuni anni fa.
Dici che a 19 anni si pensa più a scopare. E' vero.
A 29 anni ancora mi masturbo, sono un romantico ..............................
Carmelo Bene dava ragione a Groddeck dicendo : Il coito è un surrogato della masturbazione, non il contrario.
Apparte questo ricordo che ero cotto di una all' " epoca " e facevo il megalomane ( oggi c'è ancora chi lo fa, non facciamo nomi ) dicendo di essere un artista poi mi accorsi di essere un " cretino " scoprendo che esiste una netta differenza tra l'impegno e la fedeltà per il proprio lavoro e la vanità dell'essere una star di circuito, ho scelto la prima quella che ritengo più giusta.
Botto e Bruno ?
Non credo di essere così " geniale ", mi limito soltanto ad intrattenermi nei luoghi dove sono cresciuto fermandomi da sempre a guardarli come se fossi al cinema. L' immortalo, m'immortalo così ricordo, componendo uno story-board tipo mappa.
Di Gianfranco Botto e Roberta Bruno ho visto poco e niente, tra riviste e internet, in più in un sistema di clonazione di mercato non si può pretendere di vedere molto, in una condizione di pura " modifica genetica " è un vero orgoglio essere un sommerso di Casoria e comunque lo sarei.
Non sono altro che un assiduo osservatore-" registratore " di cinema ed è nei film il mio territorio d'ispirazione, sono capace di vedere lo stesso film per giorni soffermandomi sullo stesso frame per ore e ore ed è da quello " scarto " d'immagine che parte qualcosa.
ma di sicuro non da Botto & Bruno e così via.
Per il lavoro all' " epoca " cosa posso dire, ero un semplice studente senza soldi con una condizione poco poco peggiore di ora, con l'unica differenza che oggi sono più ragionevole, diciamo così.
Dici che a 19 anni si pensa più a scopare. E' vero.
A 29 anni ancora mi masturbo, sono un romantico ..............................
Carmelo Bene dava ragione a Groddeck dicendo : Il coito è un surrogato della masturbazione, non il contrario.
Apparte questo ricordo che ero cotto di una all' " epoca " e facevo il megalomane ( oggi c'è ancora chi lo fa, non facciamo nomi ) dicendo di essere un artista poi mi accorsi di essere un " cretino " scoprendo che esiste una netta differenza tra l'impegno e la fedeltà per il proprio lavoro e la vanità dell'essere una star di circuito, ho scelto la prima quella che ritengo più giusta.
Botto e Bruno ?
Non credo di essere così " geniale ", mi limito soltanto ad intrattenermi nei luoghi dove sono cresciuto fermandomi da sempre a guardarli come se fossi al cinema. L' immortalo, m'immortalo così ricordo, componendo uno story-board tipo mappa.
Di Gianfranco Botto e Roberta Bruno ho visto poco e niente, tra riviste e internet, in più in un sistema di clonazione di mercato non si può pretendere di vedere molto, in una condizione di pura " modifica genetica " è un vero orgoglio essere un sommerso di Casoria e comunque lo sarei.
Non sono altro che un assiduo osservatore-" registratore " di cinema ed è nei film il mio territorio d'ispirazione, sono capace di vedere lo stesso film per giorni soffermandomi sullo stesso frame per ore e ore ed è da quello " scarto " d'immagine che parte qualcosa.
ma di sicuro non da Botto & Bruno e così via.
Per il lavoro all' " epoca " cosa posso dire, ero un semplice studente senza soldi con una condizione poco poco peggiore di ora, con l'unica differenza che oggi sono più ragionevole, diciamo così.
é vero, eravamo giovani e inesperti però una cosa è crescere nel nostro lavoro e per questo seguiti e l'altra, quella più triste, che per far parte di un scuderia devi totalmente cambiare il tuo discorso.
Non sono d'accordo
Non sono d'accordo
Ricordo che molti anni fa insieme ad un amico d'Accademia preparammo alcuni lavori e ci presentammo in due gallerie una a Napoli e l'altra a Salerno, avevo 19-20 anni, tanta fatica per preparare quelle opere e poi la risposta quale fu .................... La nostra galleria segue questo tipo di lavori ( all'epoca la gallerista impazziva per Matteo Basile ) se vi interessa venite periodicamente alle nostre mostre in modo che osservate come lavoriamo magari conoscete qualche critico.
In sintesi ci disse cari signori siete giovani avete tutto il tempo per auto-clonarvi ed entrare nel sistema.
Non ricordo come ci rimasi ma dalle discussioni che feci con quel amico decidemmo di non andarci più e proseguire il lavoro per cazzi nostri.
In sintesi ci disse cari signori siete giovani avete tutto il tempo per auto-clonarvi ed entrare nel sistema.
Non ricordo come ci rimasi ma dalle discussioni che feci con quel amico decidemmo di non andarci più e proseguire il lavoro per cazzi nostri.
c'è un problema anche per me per stasera....faccimao per giovedì?però non mi molli il pacco....o professo!
o professò... mi faccia sapere per domani sera... entro domattina....!
mi prendi x il culo.mimmo
mene sbatto di flash art..
e di tutti i sig.dell'arte.
mene sbatto di flash art..
e di tutti i sig.dell'arte.
Forse è proprio
nu mistero
o forse è
n' affare 'e stato
ma si almeno, si almeno
uno e vuie 'o sa, m' o dicesse
sotto IL PESCE A FORE che ce sta?...
nu mistero
o forse è
n' affare 'e stato
ma si almeno, si almeno
uno e vuie 'o sa, m' o dicesse
sotto IL PESCE A FORE che ce sta?...
Non c posso credere!!! Mimmo!! Sono passati parecchi anni...chissà se ti ricordi di me!
Alle 17,30 del 10 giugno 2006
INAUGURAZIONE
della mostra
<<< LiBeRaMeNTe >>>
con opere di CLAUDIA VIANELLO ed ENZO CORRENTI
alla TORRE UPEZZINGHI di CALCINAIA (PISA)
Enzo e Claudia
La mostra prosegue fino al 18 giugno 2006
ps Quest'anno alla carrozzeria Rizieri di Pontedera ti vorrei presente fisicamente non solo con le opere!
Potresti scrivere un articolo per gli artisti sommersi della periferia dell'impero dell'arte...
in mano ai soliti noti.
INAUGURAZIONE
della mostra
<<< LiBeRaMeNTe >>>
con opere di CLAUDIA VIANELLO ed ENZO CORRENTI
alla TORRE UPEZZINGHI di CALCINAIA (PISA)
Enzo e Claudia
La mostra prosegue fino al 18 giugno 2006
ps Quest'anno alla carrozzeria Rizieri di Pontedera ti vorrei presente fisicamente non solo con le opere!
Potresti scrivere un articolo per gli artisti sommersi della periferia dell'impero dell'arte...
in mano ai soliti noti.
ciao Mimmo..novità su FlashArt?..fammi sapere , Rita Cavaliere era mia compagna stesso anno da Pisani. Cia sentiamo a presto!
Ha...certo... te lo mando all'e.mail che hai messo nella tua pagina! =)
Pace
Pace
Ciao Mimmo...in spirito comunitario puoi spedirmi quello che vuoi a questa mail...
fraluca.ofmcap@tiscali.it
=)
Sempre che non intendessi indirizzo di posta normale...
in quel caso nessun problema a dartelo!!!!!
Pace!
fraluca.ofmcap@tiscali.it
=)
Sempre che non intendessi indirizzo di posta normale...
in quel caso nessun problema a dartelo!!!!!
Pace!
Ciao Mimmo. Ero a Roma e mentre passavo in uno dei soliti corridoi d'uscita della metro...sai...grigi e depressivi... (nonché dopo che uno con un cane, mentre passavo, mi ha dato del pedofilo pubblicamente...perché ho un abito religioso addosso) ho sparato un sorrisone nel vedere una serie di vetrine con varie opere. mi sono fermato un secondo a visionarle da entrambi i lati del corridoio... al centro c'era una vetrina con robe tue. Spero stia passando un bel periodo. Io si! Pace e bene fratello!
io .. mi ricordo di te ....
almeno di vista ...
ed entrambi conosciamo Marco Rallo ....
ricordi ... ?
:-)
almeno di vista ...
ed entrambi conosciamo Marco Rallo ....
ricordi ... ?
:-)
Per Pasqua volevo regalarti un santino di Padre Pio,l'ho ricamato io, su un fazzolattino da naso,nelle notti buie e fredde dell'inverno piemontese. Ti prego accettalo,è il mio dono d'amore per te, e poi...santo dio...porco cane....cristo santo...non hai un fazzoletto per pulirti il naso?????
ciao Domenico, non ti trovo mai online quindi ti rigrazio da qua per avermi inviato i lavori, un abbraccio, ori...grassie ancora :)
come ti trovi su Flash Art?
ho messo due post uno qui e uno su exibart...
ciao
d.o)
ho messo due post uno qui e uno su exibart...
ciao
d.o)
E che cazzo però!
Mi spieghi perché? sono una critica d'arte e benché lavori con artisti affermati in quel sistema tanto criticato dell'arte contemporanea, cerco sempre di conoscere gli artisti meno conosciuti: viaggio, vado nelle accademie, nei laboratori, nei centri sociali... nelle case degli studenti!
e non sono l'unica ad avere questo entusiasmo e fiducia nei circuiti alternativi: ti assicuro che il nostro paese ha tanto bisogno delle nuove voci per scrollarci di dosso tanto schifo (e non solo nell'arte), e tante istituzioni si stanno muovendo in questa direzione...
Ma mi spieghi perché poi trovo che gli "artisti" più scontenti per come va il sistema dell'arte sono quelli che per lo più non hanno niente da dire con le loro opere?
L'Arte non è un gioco, serve alla gente e quando è tale, funziona, anche se a riconoscerla è stata la galleria di un riccone milanese....
Molti dei giovani artisti che ho incontrato e che ora sono più o meno riconosciuti, ne avevano di cose da dare alla gente con la loro arte. Non è facile farsi conoscere, questo è vero. Ma almeno voi giovani non comportatevi come il più triste dei luoghi comuni sugli italani, quello cioè secondo il quale noi saremmo solo capaci di lamentarci del tempo e del governo ladro senza entrare direttamente nei problemi dalla porta più difficile: quella ufficiale delle istituzioni. Lavorare nella grande catena di montaggio sociale.. ma dal di dentro per "sabotare, sovvertire, questo è il mio lavoro ma tu non lo vuoi capire..." (ti ricorda qualcuno?).
Cmq, tutto questo per dirti anche che se fai disegni per avere un ruolo nel tuo gruppo o se lo fai come arte terapia per scaricare le tue tenzioni è un conto, ma se lo fai per l'Arte, se ci credi veramente, non prendere in giro la gente (che poi vanno a dire che l'arte contemp. non piace, e ci credo!) o ti impegni veramente o lasci perdere...
E che cazzo, ma hai visto cosa fai?! Al tempo di mio nonno avevano già fatto cose simili, ma quella è un'altra storia...
Scusami se sono stata brusca, è che io nell'arte ci credo ed è in gente come voi che sto cercando la sua genuinità, ma sono incazzata e delusa quanto voi.. anche se per ragionamti più alternativi dei vostri.
P.S.: scusa l'anonimato
Mi spieghi perché? sono una critica d'arte e benché lavori con artisti affermati in quel sistema tanto criticato dell'arte contemporanea, cerco sempre di conoscere gli artisti meno conosciuti: viaggio, vado nelle accademie, nei laboratori, nei centri sociali... nelle case degli studenti!
e non sono l'unica ad avere questo entusiasmo e fiducia nei circuiti alternativi: ti assicuro che il nostro paese ha tanto bisogno delle nuove voci per scrollarci di dosso tanto schifo (e non solo nell'arte), e tante istituzioni si stanno muovendo in questa direzione...
Ma mi spieghi perché poi trovo che gli "artisti" più scontenti per come va il sistema dell'arte sono quelli che per lo più non hanno niente da dire con le loro opere?
L'Arte non è un gioco, serve alla gente e quando è tale, funziona, anche se a riconoscerla è stata la galleria di un riccone milanese....
Molti dei giovani artisti che ho incontrato e che ora sono più o meno riconosciuti, ne avevano di cose da dare alla gente con la loro arte. Non è facile farsi conoscere, questo è vero. Ma almeno voi giovani non comportatevi come il più triste dei luoghi comuni sugli italani, quello cioè secondo il quale noi saremmo solo capaci di lamentarci del tempo e del governo ladro senza entrare direttamente nei problemi dalla porta più difficile: quella ufficiale delle istituzioni. Lavorare nella grande catena di montaggio sociale.. ma dal di dentro per "sabotare, sovvertire, questo è il mio lavoro ma tu non lo vuoi capire..." (ti ricorda qualcuno?).
Cmq, tutto questo per dirti anche che se fai disegni per avere un ruolo nel tuo gruppo o se lo fai come arte terapia per scaricare le tue tenzioni è un conto, ma se lo fai per l'Arte, se ci credi veramente, non prendere in giro la gente (che poi vanno a dire che l'arte contemp. non piace, e ci credo!) o ti impegni veramente o lasci perdere...
E che cazzo, ma hai visto cosa fai?! Al tempo di mio nonno avevano già fatto cose simili, ma quella è un'altra storia...
Scusami se sono stata brusca, è che io nell'arte ci credo ed è in gente come voi che sto cercando la sua genuinità, ma sono incazzata e delusa quanto voi.. anche se per ragionamti più alternativi dei vostri.
P.S.: scusa l'anonimato
mi sono arrivati dei bei disegni questa sera...sono molto felice...GRAZIE!!!! smackkkkkkkkkkkkk
le foto non credo ti facciano ricordare... cmq conosco il gruppo mario pesce a for e conosco donato, gennaro, lucio e qualcun altro... di vista ci conosceremo sicuramente.
ciao
ciao



