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Random event: Os outros lados/The other sides - Tavira

lellosozio

Raffaele Sozio

www.equilibriarte.org/lellosozio
artist
member since August 23, 2006

bio





www.photographicaweb.it










Raffaele Sozio nasce a Salerno il 13/09/74, si diploma al Liceo Scientifico di Battipaglia e dopo qualche anno inizia a viaggiare per l'Europa.
A Barcellona frequenta l’Institut d'estudios fotografics e fa esperienza con la sua prima Nikon fm10 .
Nel 2006 fonda, con la fotografa Titti Gaeta, Photographica snc, uno studio di grafica e fotografia digitale.

Vincitore concorso "vento d'avanguardia 2006 " sezione digital work con l'opera "affanni invani":
"L'immagine digitale conchiude in un unico quadro il concetto narrativo da sempre impegnato nella dicotomia dell'alternanza tra natura e artificio. La padronanza tecnica della composizione finalizza la continuità del senso comunicativo voluto e desiderato dall'autore."
Giuseppe Siano e Antonio Picariello


dico di me: ho la testa fra le nuvole...
dicono di me :


Nelle opere di Raffaele Sozio si fondono frammenti del remoto e del futuro, un’archiviazione dell’asetticità postmoderna in cui si lascia sedurre dalla “spontaneità” dei paesaggi, ne esibisce la dolcezza e l’agitarsi concitato: le increspature delle onde marine che si infrangono con irruenza sugli scogli, “Arcobalenomare”, o l’immensa calma quasi assordante di alcuni scorci siculi al tramonto “Sciacca”, lontani da qualsiasi flusso spazio-temporale.
Qui l’essere umano sembra non avere alternative: è destinato a scomparire, un’eclissi obbligata dinnanzi a tali atmosfere.
L’utilizzo del colore è sempre calibrato e volto ad evidenziare viraggi onirici ed acquerellati, “Gesti”, e “In Movimento”.
Nei suoi lavori di arte digitale ad esempio, le luci e i contrasti rendono la visione dell’insieme una sorta di vortice nel quale gli sdoppiamenti risucchiano lo spettatore all’interno dell’immagine stessa ,“Street”, “B-Sides”.
Ben lontano dal voler apparire antiprogressista nella sua opera “Affani Invani”, affronta la controversa tematica della ricerca.
Nello scatto due pale eoliche attigue si muovono non più all’unisono bensì una sembra voler sopraffare l’altra procurandole una liquidità imprevista e surreale. La sperimentazione per un artista risulta essere fondamentale ma al quanto sminuente nel momento in cui essa non rimanda ad altri se non ad un semplice esercizio di stile fine a se stesso: come dichiarerà il fotografo in merito all’argomento: “la voglia a tutti i costi d’avanguardia soffia nell’arte in modo spesso letale”.
La figura umana sembra riappropriarsi di luoghi ed architetture in maniera del tutto inaspettata, prospettive che rubano momenti fugaci di sapore quotidiano: taglio e istantaneità colpiscono per ritmo e dinamismo: la moka messa sul gocciolatoio“quotidianamente”.
Infine al cospetto di svuotati “spettatori” si erge l’eterno teatro di realtà e finzione, di vuoto e pieno, di luce ed ombra, di inizio e fine: la vita.
Laura Mustacchio


1999 – Barcellona, Istitut d'estudis Fotografics de Catalunya. Collettiva

2006 Luglio – Eboli (Sa), manifestazione Da Eburum ad Eboli, collettiva
“I Cinque Sensi” con l’associazione Liberart

2006 Agosto – Ischia (Na), Museo Archeologico Pithecusae e
Museo Angelo Rizzoli, collettiva “Expressioni”. Relatore Maraniello

2006 Settembre – Eboli (Sa), Complesso Monumentale S. Francesco,
Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele,
“Vento d’Avanguardia” concorso d’arte contemporanea.
Opera in concorso “Affanni Invani”