Alessandro Passerini
www.equilibriarte.org/passeartartist
member since April 24, 2008
bio
Disegna e dipinge da sempre, e da più di dieci anni é attivo nelle arti visive e plastiche. Diplomato col massimo dei voti in grafica, ha poi conseguito la nomina di Mastro in Versilia, dove ha svolto attività di esecutore artistico per artisti contemporanei e privati.
Ha insegnato materie plastiche in vari corsi privati e nelle scuole, e cura l'immagine di diverse realtà artistico/musicali del territorio, che si affidano a lui per consulenze e ricerca di strategie efficaci per valorizzare il proprio lavoro. Spesso queste consulenze sfociano in una grande amicizia, e il risultato finale ne risulta arricchito ed emotivamente e professionalmente efficace.
E' adattatore grafico per diverse case editrici e service editoriali, le cui testate son facilmente reperibili in edicola, e saltuariamente svolge attività di scenografo e consulente scenografico su territorio nazionale ed estero.
Riesce anche a trovare il tempo per dipingere, esponendo in diverse realtà nazionali, e recentemente ha conseguito il premio ARTETREMILA in quel di Pomezia (RM), assegnato per la sezione pittura.
I suoi dipinti nascono da una profonda conoscenza delle persone ritratte: tutte donne e carissime amiche. Le donne hanno influito profondamente nel suo sentire le cose, fin da quando era bambino, e da adulto ancor di più. Sono tutte diverse, particolari, uniche. Alcune splendono, altre si nascondono o cercano un qualche sole. Tutte hanno regalato colori vivi e forti, dando vita ad immagini di quel che lui vede in loro e che loro stesse, sovente, non riescono a vedere.
Da giovane rimase affascinato dalle figure di Leonardo, poi questa attrazione alla pittura 'al femminile' lo portò, durante gli anni degli studi artistici, ad ammirare i lavori dei simbolisti e di Klimt, nelle cui tele trovò un tipo di espressività simbolica e sensuale che ammirava per la potenza espressiva. Ma aveva imparato ad amare anche Van Gogh, Piet Mondrian, Franz Mark, Andy Warhol e Keith Haring, in particolar il modo in cui questi artisti utilizzavano i colori. Così questi dipinti nascono più dall'unione di tutte queste passioni che dalla tecnica, che diviene puro mezzo espressivo utile all'espressione. Infatti, anche se la geometria dei suoi colori trae in inganno, questi dipinti sono del tutto istintivi.
Solitamente trovate Alessandro in giro per monti e altopiani, intento in ascese e arrampiacate, eredità dell'esperienza di comandante di plotone e istruttore di fucilieri assaltatori, vissuta negli alpini ed esercitata sulla maggior parte delle più importanti catene montuose nazionali.
Ora si rifugia spesso sul Gran Sasso d'Italia, e ve lo trovate spesso intento a dipingere o fotografare o scrivere o amare.
Ha insegnato materie plastiche in vari corsi privati e nelle scuole, e cura l'immagine di diverse realtà artistico/musicali del territorio, che si affidano a lui per consulenze e ricerca di strategie efficaci per valorizzare il proprio lavoro. Spesso queste consulenze sfociano in una grande amicizia, e il risultato finale ne risulta arricchito ed emotivamente e professionalmente efficace.
E' adattatore grafico per diverse case editrici e service editoriali, le cui testate son facilmente reperibili in edicola, e saltuariamente svolge attività di scenografo e consulente scenografico su territorio nazionale ed estero.
Riesce anche a trovare il tempo per dipingere, esponendo in diverse realtà nazionali, e recentemente ha conseguito il premio ARTETREMILA in quel di Pomezia (RM), assegnato per la sezione pittura.
I suoi dipinti nascono da una profonda conoscenza delle persone ritratte: tutte donne e carissime amiche. Le donne hanno influito profondamente nel suo sentire le cose, fin da quando era bambino, e da adulto ancor di più. Sono tutte diverse, particolari, uniche. Alcune splendono, altre si nascondono o cercano un qualche sole. Tutte hanno regalato colori vivi e forti, dando vita ad immagini di quel che lui vede in loro e che loro stesse, sovente, non riescono a vedere.
Da giovane rimase affascinato dalle figure di Leonardo, poi questa attrazione alla pittura 'al femminile' lo portò, durante gli anni degli studi artistici, ad ammirare i lavori dei simbolisti e di Klimt, nelle cui tele trovò un tipo di espressività simbolica e sensuale che ammirava per la potenza espressiva. Ma aveva imparato ad amare anche Van Gogh, Piet Mondrian, Franz Mark, Andy Warhol e Keith Haring, in particolar il modo in cui questi artisti utilizzavano i colori. Così questi dipinti nascono più dall'unione di tutte queste passioni che dalla tecnica, che diviene puro mezzo espressivo utile all'espressione. Infatti, anche se la geometria dei suoi colori trae in inganno, questi dipinti sono del tutto istintivi.
Solitamente trovate Alessandro in giro per monti e altopiani, intento in ascese e arrampiacate, eredità dell'esperienza di comandante di plotone e istruttore di fucilieri assaltatori, vissuta negli alpini ed esercitata sulla maggior parte delle più importanti catene montuose nazionali.
Ora si rifugia spesso sul Gran Sasso d'Italia, e ve lo trovate spesso intento a dipingere o fotografare o scrivere o amare.



