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Random event: Donne - São Paulo

MAUI

Paolo Feroce

www.equilibriarte.org/biennaleitalia
museum
member since November 27, 2007

bio

IL MAUI E LA BIENNALE DELLE ARTI DELL’UNITA’ D’ITALIA
La Biennale delle Arti dell'Unità d'Italia si configura come un network articolato che coinvolgerà numerosi enti, collettivi organizzati, gallerie, artisti indipendenti ed associazioni provenienti da tutto il territorio della penisola. Senza il contributo di questi soggetti nulla sarebbe possibile.
Ma la paternità dell'iniziativa spetta al MAUI, sui cui esponenti è gravato il compito di elaborare il progetto iniziale e fungere da fulcro di tutta l'organizzazione.
Si tratterà, dunque, di una rassegna di proporzioni ragguardevoli, poiché, oltre alle arti visive, è previsto un allargamento dello spettro d’indagine critica ed espositiva a trecentosessanta gradi: oggi, più che mai, c’è l’esigenza di far uscire tutti i comparti creativi ed espressivi dal ghetto delle specializzazioni, sperimentando percorsi multi discliplinari. Lo scopo fondante della manifestazione resterà, comunque, quello di passare in rivista le tendenze artistiche più significative dell’ultimo secolo, per ricercare delle continuità di soluzioni con l’arte del III Millennio, arginando la caoticità degli stimoli esterofili da cui siamo quotidianamente aggrediti.
Il luogo ideale per ospitare un simile evento, in piena primavera campana, è stato identificato nel superbo Complesso monumentale del Real Sito Belvedere di San Leucio, luogo utopistico che gli illuminati Borbone riuscirono ad innalzare quasi ad un’albertiana Città Ideale. Ubicato strategicamente all'estremità settentrionale del Mezzogiorno, vera porta di interscambio culturale tra il Nord e il Sud della penisola (oserei dire del Continente), manifesta una vocazione aperta e naturale verso il cluster of times, la commistione epocale. Caratteristiche che renderanno ancor più suggestivi gli allestimenti. Da queste considerazioni, qui espresse in maniera sintetica ma pensate approfonditamente da professionisti e storici dell’arte, nasce la Biennale delle Arti dell’Unità d’Italia. La Biennale Italia (così com’è comunemente e rapidamente ricordata dagli operatori del settore), pertanto, sarà un evento dal forte impatto mediatico, comunicherà con tutti gli ambiti sociali, per caratterizzarsi come la prima manifestazione ufficiale per le Arti e la creatività del Bel Paese, concedendo, però, alcuni spazi ad altre nazioni che, di volta in volta, ospiteremo in un reciproco scambio d’esperienze e di mercato.


CONCEPT
dallo Statuto della Biennale

(…)Si tratterà di una rassegna di proporzioni inaudite per l’area campana. Difatti, questa edizione conferirà un’attenzione privilegiata alle arti figurative (pittura, scultura, grafica, installazioni, performance, design, attuazioni multimediali…), riservando agli eventi musicali un ruolo d’attiva e partecipe complementarietà. E’ auspicabile, infatti, un allargamento a trecentosessanta gradi dello spettro d’indagine critica ed espositiva: oggi, più che mai, c’è l’esigenza di far uscire i comparti creativi dal ghetto delle specializzazioni, sperimentando percorsi multi discliplinari.

( …)Lo scopo fondamentale della manifestazione resterà, comunque, quello di passare in rivista le tendenze artistiche più significative dell’ultimo secolo, per ricercare delle continuità di soluzioni con l’arte del III Millennio, arginando la caoticità degli stimoli esterofili da cui siamo quotidianamente aggrediti, gettando basi imprescindibili per sviluppi futuri.

…)Altro punto qualificante dell’intera rassegna è costituito dall’apertura al mondo della scuola. L’interscambio sarà reso più intenso da convegni e dibattiti a tema, lezioni, premi artistici e letterari riservati agli studenti, in sinergia con le Aziende del settore.

(…)Per vocazione geografica, storica ed antropologica, l’area dell’entroterra campano è chiamato a svolgere, nei prossimi anni, il ruolo di cerniera culturale fra l’Europa e il bacino del Mediterraneo, con una estensione inevitabile alle culture “altre” dell’Africa nera, del Medio Oriente e dell’America Latina. Pertanto l’evento sarà, soprattutto, la Biennale dell’Unità dei Popoli, con un’attenzione privilegiata verso il prodotto artistico e culturale dei Paesi ancora in via di sviluppo, ospitando, di volta in volta, Paesi del bacino del mediterraneo e oltre.

(…)È previsto un ciclo di concerti di musica classica e contemporanea che fungerà da spazio polifunzionale durante tutto l’arco della manifestazione. Tale ciclo prenderà l’abbrivio con il concerto d’inaugurazione della Rassegna, alla presenza delle massime cariche istituzionali. Un’attenzione particolare sarà riservata alla musica colta del novecento, con incursioni negli esperimenti di marca futurista e delle avanguardie storiche di prima e seconda generazione, fino a giungere alle contaminazioni sonore degli ultimi decenni.

(…)Una apertura fondamentale si creerà verso il variegato mondo dell’artigianato, proposto come fonte di ricerca delle esperienze etniche ed intuitive nazionali, verso “l’arte che fora il futuro”, ossia il design e verso la domotica.


ACCESSORI E COMUNICAZIONE DELLA BIENNALE

Conferenza stampa a Roma (location Ministero)
data da concordare con l’Assessorato alla Cultura del dr. Gianfranco Fierro e con il Comune di Teano

• Catalogo generale
(In quadricromia, formato A4 tipografico, circa 250 pagine, copertina rigida per 2000 copie)
• Sito Internet
www.biennaleitalia.it e www.museomaui.eu
• DVD commemorativo
• Brochure guida percorso espositivo
• Rassegna stampa locale e nazionale
1. mensili nazionali e locali
2. settimanali nazionali e locali
3. quotidiani
4. radio nazionali e locali
5. tv nazionali e locali
6. web magazine sia locali che nazionali
7. riviste specializzate
• Realizzazione di abiti, accessori, gioielli e opere di design create appositamente per l’occasione.
• Manifesti 6 x 3 e locandine 35 x 50 distribuite su tutto il territorio
• Info Point con distribuzione di materiale informativo a Milano (Via Montenapoleone), Torino (Centro Storico), Firenze (Centro storico), Napoli (Accademia e Gallerie), Treviso (Centro storico) , Napoli, Caserta ecc.