Gaspare Lombardo
www.equilibriarte.org/gaspartist
member since December 7, 2005
bio
www.artmajeur.com/gasp
www.artmajeur.com/artemista
Presentazione di Gaspare
Gaspare Lombardo, artista 44enne, romano ma di origini siciliane, nasce e cresce nella Roma pasoliniana delle borgate e dei ragazzi di vita. Porta in se una carica autodistruttiva che riesce ad incanalare nell’Arte. Percorre la strada dell’espressionismo e del classicismo per dare voce ai simboli decantati nella propria esperienza vitale, unisce la propria storia personale al mito, non nel senso apollineo neo-classico, ma in quello dionisiaco misterico –orgiastico.
Pittore di formazione, durante i suoi primi anni di attività prepara tavole, miscela colori seguendo antiche ricette medievali, espone ora i suoi lavori artistici : ma non si può parlare di una mostra di pittura perché qui il media si ramifica e diventa un sistema di porte che si aprono una dietro l’altra.
Passaggio tra realtà sociali, energie primordiali e umane passioni,percorso caratterizzato da opere pittoriche, fotografiche digitali che unificano in un unico discorso la storia della vita dell’essere umano. L’ uso di linguaggi differenti serve a colmare lo spazio tra l’essere e il mondo circostante ( o con se stessi.)
Il percorso dell’artista, che va nella direzione di una politicizzazione dell’arte, si snoda tra passione, ostensione di situazioni sociali che percorrono la pelle della società globale, fino alle energie che percorrono i luoghi e le persone in una rete di relazioni e scambi.
Le griglie dell’energia ricordano le grigie della Rete telematica.
La politicizzazione dell’arte operata dall’artista va compresa nei termini espressi da Benjamin , se è vero che la riproducibilità tecnica dell’immagine (per il filosofo si tratta del cinema ) si lascia facilmente orientare nel senso della propaganda politica della manipolazione delle masse, “estetizzazione della politica”, è anche vero che lo stesso fenomeno potrebbe agire in senso diametralmente opposto e condurre ad una “politicizzazione dell’arte”.
In questo senso, in continuità con quanti hanno percorso questo passaggio, Dadaisti, Surrealisti, Situazionisti, alcune tendenze Concettuali, è tra i promotori della SpA, nascente corrente artistica di azione.
Si aprono qui gli scenari dell’arte odierna tra il ricorso a tecniche tradizionali (la pittura con il suo carattere di mestiere con una tradizione millenaria alle spalle), il ricorso alle immagini digitali, con tutti i pericoli insiti nell’uso di media falsamente democratici che portano a maturazione i presupposti spettacolari della società.
L’artista sente che per operare nell’ambito della figuralità bisogna entrare nel corpo vivo della vita e denunciare i conflitti e le profonde ferite dell’uomo contemporaneo, pena cadere in un vuoto decorativismo.
Lombardo lucidamente utilizza le modalità della pittura, a volte sovrapponendola alle foto, in un gioco di segni e colori, che ci ricorda che l’importante è l’idea, che l’arte è “fatto mentale” come disse secoli orsono un certo Leonardo.
Performance S.p.A. Gaspare Lombardo
Vittime e carnefici nel mondo dell’arte.
Crudeltà. L’artista offre se stesso, rigorosamente in una sorta di rito sacrificale, mettendosi completamente in gioco.
E’ un dono che l’artista fa di se stesso allo spettatore, obbligandolo a partecipare alla cerimonia sacra e a perdersi completamente in essa.
Specchiandosi. L’artista “dona “ se stesso in un’azione pregna di altro, da dare in pasto alla mandria del mercato come una meretrice.
L’artista gioca con la vita .equilibrio di per se precario e perverso, ponendosi come colui che crea e distrugge, sofferenza e piacere passione e masochismo tra nascita e morte.
L’artista- errante l’artista santo e martire, divo e divinizzato carico di simbologie acquisite dissipate violate…. l’artista - flagello che pondera e mostra l’inconosciuto e il sottaciuto l’artista martoriato perché l’uomo è comprato, usato, violato, flagellato dall’arte stessa.
Ma chi l’artista? E chi è artista?
Chi quindi è la vittima chi è il carnefice?
L’ arte da denuncia a denunciata.
Omaggio a Grotowski e a Nato Frascà
PROSSIME ESPOSIZIONI
2 Dic. NeoART Gallery Roma collettiva
3 Dic. Ex spazio industriale Roma personale(annullata)
9 Dic. Ethic? SPArty Firenze collettiva
17 Dic. PERSONALE ( Energy ) Roma
VICOLO DELLA CAMPANA 5 ORARIO 18,30/00,30
traversa di via della scrofa
18 Gen. Gloss Roma personale)POWER) fino al 24 c.m.
via monte della farina 43 orario 19/02
www.artmajeur.com/artemista
Presentazione di Gaspare
Gaspare Lombardo, artista 44enne, romano ma di origini siciliane, nasce e cresce nella Roma pasoliniana delle borgate e dei ragazzi di vita. Porta in se una carica autodistruttiva che riesce ad incanalare nell’Arte. Percorre la strada dell’espressionismo e del classicismo per dare voce ai simboli decantati nella propria esperienza vitale, unisce la propria storia personale al mito, non nel senso apollineo neo-classico, ma in quello dionisiaco misterico –orgiastico.
Pittore di formazione, durante i suoi primi anni di attività prepara tavole, miscela colori seguendo antiche ricette medievali, espone ora i suoi lavori artistici : ma non si può parlare di una mostra di pittura perché qui il media si ramifica e diventa un sistema di porte che si aprono una dietro l’altra.
Passaggio tra realtà sociali, energie primordiali e umane passioni,percorso caratterizzato da opere pittoriche, fotografiche digitali che unificano in un unico discorso la storia della vita dell’essere umano. L’ uso di linguaggi differenti serve a colmare lo spazio tra l’essere e il mondo circostante ( o con se stessi.)
Il percorso dell’artista, che va nella direzione di una politicizzazione dell’arte, si snoda tra passione, ostensione di situazioni sociali che percorrono la pelle della società globale, fino alle energie che percorrono i luoghi e le persone in una rete di relazioni e scambi.
Le griglie dell’energia ricordano le grigie della Rete telematica.
La politicizzazione dell’arte operata dall’artista va compresa nei termini espressi da Benjamin , se è vero che la riproducibilità tecnica dell’immagine (per il filosofo si tratta del cinema ) si lascia facilmente orientare nel senso della propaganda politica della manipolazione delle masse, “estetizzazione della politica”, è anche vero che lo stesso fenomeno potrebbe agire in senso diametralmente opposto e condurre ad una “politicizzazione dell’arte”.
In questo senso, in continuità con quanti hanno percorso questo passaggio, Dadaisti, Surrealisti, Situazionisti, alcune tendenze Concettuali, è tra i promotori della SpA, nascente corrente artistica di azione.
Si aprono qui gli scenari dell’arte odierna tra il ricorso a tecniche tradizionali (la pittura con il suo carattere di mestiere con una tradizione millenaria alle spalle), il ricorso alle immagini digitali, con tutti i pericoli insiti nell’uso di media falsamente democratici che portano a maturazione i presupposti spettacolari della società.
L’artista sente che per operare nell’ambito della figuralità bisogna entrare nel corpo vivo della vita e denunciare i conflitti e le profonde ferite dell’uomo contemporaneo, pena cadere in un vuoto decorativismo.
Lombardo lucidamente utilizza le modalità della pittura, a volte sovrapponendola alle foto, in un gioco di segni e colori, che ci ricorda che l’importante è l’idea, che l’arte è “fatto mentale” come disse secoli orsono un certo Leonardo.
Performance S.p.A. Gaspare Lombardo
Vittime e carnefici nel mondo dell’arte.
Crudeltà. L’artista offre se stesso, rigorosamente in una sorta di rito sacrificale, mettendosi completamente in gioco.
E’ un dono che l’artista fa di se stesso allo spettatore, obbligandolo a partecipare alla cerimonia sacra e a perdersi completamente in essa.
Specchiandosi. L’artista “dona “ se stesso in un’azione pregna di altro, da dare in pasto alla mandria del mercato come una meretrice.
L’artista gioca con la vita .equilibrio di per se precario e perverso, ponendosi come colui che crea e distrugge, sofferenza e piacere passione e masochismo tra nascita e morte.
L’artista- errante l’artista santo e martire, divo e divinizzato carico di simbologie acquisite dissipate violate…. l’artista - flagello che pondera e mostra l’inconosciuto e il sottaciuto l’artista martoriato perché l’uomo è comprato, usato, violato, flagellato dall’arte stessa.
Ma chi l’artista? E chi è artista?
Chi quindi è la vittima chi è il carnefice?
L’ arte da denuncia a denunciata.
Omaggio a Grotowski e a Nato Frascà
PROSSIME ESPOSIZIONI
2 Dic. NeoART Gallery Roma collettiva
3 Dic. Ex spazio industriale Roma personale(annullata)
9 Dic. Ethic? SPArty Firenze collettiva
17 Dic. PERSONALE ( Energy ) Roma
VICOLO DELLA CAMPANA 5 ORARIO 18,30/00,30
traversa di via della scrofa
18 Gen. Gloss Roma personale)POWER) fino al 24 c.m.
via monte della farina 43 orario 19/02


