Riccardo Balestra
www.equilibriarte.org/riccardo.balestraartist
member since September 24, 2007
bio
Dopo una vita di lavoro,da operaio a tecnico, dedicandomi a tempo perso un po’ a tutti i mestieri e allo sport, sono giunto alla pensione ed ho rispolverato la passione per la pittura. La “pittura” a cui mi ero dedicato a più riprese già negli anni passati ma che poi avevo sospeso per dedicarmi a cose più pratiche e urgenti tipo: casa,famiglia ecc.
In questi ultimi anni ho ripreso a dipingere dapprima come autodidatta, leggendo libri, facendo ricerche in internet, ho frequentato un corso teorico-pratico su pittura a olio e acrilica.
Ritengo che sia importante per crescere acquisire le nozioni di base su tecniche e colori ed anche confrontarsi con gli altri, sentire pareri e consigli nonché eventuali critiche.
Le mie prime opere di genere paesaggistico, sono il ricordo delle gite in montagna, della natura, delle cose di un tempo. La mia prima aspirazione è stata rappresentare con colori vivi e luminosi, luoghi e angoli nascosti che sono attorno a noi o sulle nostre montagne.
In seguito ho voluto sperimentare altre tecniche e altri generi, in particolare ho realizzato con una certa soddisfazione opere di tipo figurativo che intendo sviluppare e approfondire, per questo sono sempre alla ricerca di soggetti interessanti
Non mi ritengo un’artista nel vero senso della parola, mi sento più un artigiano della pittura che elabora i quadri applicandosi con impegno sempre alla ricerca della giusta ispirazione.
La tecnica preferita è a olio su tela o su tavola, utilizzando in genere pennelli ma non disdegno la spatola specie per quadri di tipo impressionista e sfondi che sanno di informale.
In questi ultimi anni ho ripreso a dipingere dapprima come autodidatta, leggendo libri, facendo ricerche in internet, ho frequentato un corso teorico-pratico su pittura a olio e acrilica.
Ritengo che sia importante per crescere acquisire le nozioni di base su tecniche e colori ed anche confrontarsi con gli altri, sentire pareri e consigli nonché eventuali critiche.
Le mie prime opere di genere paesaggistico, sono il ricordo delle gite in montagna, della natura, delle cose di un tempo. La mia prima aspirazione è stata rappresentare con colori vivi e luminosi, luoghi e angoli nascosti che sono attorno a noi o sulle nostre montagne.
In seguito ho voluto sperimentare altre tecniche e altri generi, in particolare ho realizzato con una certa soddisfazione opere di tipo figurativo che intendo sviluppare e approfondire, per questo sono sempre alla ricerca di soggetti interessanti
Non mi ritengo un’artista nel vero senso della parola, mi sento più un artigiano della pittura che elabora i quadri applicandosi con impegno sempre alla ricerca della giusta ispirazione.
La tecnica preferita è a olio su tela o su tavola, utilizzando in genere pennelli ma non disdegno la spatola specie per quadri di tipo impressionista e sfondi che sanno di informale.



