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Random event: Artisti Iracheni - Roma

Dambros

Dambros

www.equilibriarte.org/dambros
artist
member since July 11, 2007

bio

Io sono uno scultore non un ceramista. Non ho mai girato al tornio un piatto né dipinto un vaso: ho in uggia merletti e sfumature. Le delicatezze e le prelibatezze dei “Copenaghen”mi annoiano. E lo stesso dico per tutti i servizi di Sèvres, porcellane biscotti ceramiche maioliche. Aborro i mistici della tecnica. Con la tecnica prodigiosa dei Sèrvres e Copenaghen si arriva a soddisfare il gusto delle signore e dei collezionisti. È una specie d’estasi delle cose fragili e del mezzo tono. Io cerco altro. Colore e forma indissolubili, nati da un’identica necessità. La policromia ha avuto in tutti i tempi precedenti illustri: Egiziani, Greci, Etruschi, Assiri, dai graffiti delle caverne alle sculture del Rinascimento.
I critici dicevano ceramica. Io dicevo scultura.
Fare dell’arte è una delle manifestazioni dell’intelligenza dell’uomo;
difficile stabilirne i limiti, le ragioni, le necessità.
Non ci può essere una scultura o pittura Spaziale,
ma solo un concetto spaziale dell’arte.
L’elemento nello spazio in tutte le sue dimensioni la sola evoluzione dell’architettura spaziale.
Vi è un’arte che non può essere per tutti,
e questo vale anche per tutte le altre manifestazioni
creatrici dell’uomo, l’umanità le subisce, e solo a questo dobbiamo le nostre civiltà
L’unica libertà è l’intelligenza.
(Lucio Fontana)

Archeologie

Terrecotte / sculture
L’avvento di Lucio Fontana come avvento d’arte moderna, come barriera fra l’arte “antica” e le avanguardie. Accettata, assorbita l’idea, il concetto di spazialità dell’arte, le porte sono aperte ad una qualsivoglia interpretazione dell’arte, anche figurativa, avendone la consapevolezza dell’apertura concettuale di Lucio Fontana. La donna come matrice naturale della forma: matrice completa dell’arte non narrazione. Queste sculture sono la ricomposizione di un figurativo/ricostruzione dell’idea della forma devastata dal modernismo,non un ritorno al figurativo,ma una ricostruzione di pezzi archeologici post atomici. Nella narrazione la forma e l’uso di particolari non usati come oggetti scultorei, ma essi stessi parte integrante se non addirittura dominanti della scultura stessa. Particolari anomali = nuova figurazione, particolari usati come pretesto per approdare ad un nuovo infinito,per avere la possibilità di una creatività diversa,fino alla pretesa di ricollegarsi alle avanguardie.