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Random event: Nel Mistero di 20 Donne - Salerno

sergiozoid

Sergio Santilli

www.equilibriarte.org/sergiosantilli
artist
member since March 9, 2007

bio

•autodidatta inizia a dedicarsi alla pittura all'età di vent'anni, in modo spontaneo e senzalcuna conoscenza dell'arte, parte dai bristol e colori a cera, per poi in pochi mesi arrivare a sempre più complesse sperimentazioni di fusioni di ogni tipo di materiale e colore che gli passava per la testa e per la mano.
Nel 2002 inizia il progetto EVOQUE officina d'arte, ma dal quale si discosta subito.Parte subito dopo il progetto PHILOZEI "laboratorio d'arte casuale" più consono alla ricerca sperimentale, e inizia a dedicarsi con Zoid alla realizzazione di videoclipcortometroaudiovariecose....continuando la ricerca pittorica in proprio.
Dal 2000 al 2004 partecipa ad alcune collettive in abruzzo
dal 2004 ha un esposizione permanente presso il negozio di arredo moderno "Cappuccino's Dada" a San Nicolò a Tordino (TE).
Nel 2004 esce KRANK opera prima del laboratorio Philozei dove cura i soggetti la sceneggiatura e la regia con Gianrico di Gennaro.2005-2008 cortometraggi:reznedog-vibrata-esposizioni permanenti .civico 13 colonella-colorado cafè nereto.
2007 biennale nazionale di pittura città di soliera-menzione speciale della giuria.
Vive ed opera ad Alba Adriatica in via Bafile 2.

-#ESTEMPORANEA DI ABNEGAZIONE FUTURA..........
la prima caratteristica è non pensare.intesa come nonrazionalità legata allesperienze personali.
la seconda forma di rappresentazione di sestessi è uguale alla capacità interna a quello che ci appare senzalcuno significato.
tralasciando le porte leggermente confuse, entriamo in un nuovordine focale, falsa è la giusta espressione di chi si crede di averappreso e dimentica la messainopera……
l’ultimo passo verso il disegno della coscienza è il FONDISMO, quindi il collante che deve unire l’idea che da se può legarsi alle varie parti del progetto e confluire in un boato di energia che normalmente è destinata a disperdersi, ma che con una soluzione di continuità e di legaminterpolati può imprigionarsi in una nuova forma di immaginazione tattile e sensoriale.

-#REGOLA DEL CASO:

LA SPONTANIETà DEL GESTO SENZA LA CONOSCENZA DI BASE CHE IN QUALCHE MODO RIESCE AD INDIRIZZARCI VERSO QUELLO PER CUI SIAMO ADDESTRATI A FARE. FARE ARTE IN MANIERA CASUALE VUOL DIRE FARE TESORO DELLE PROPRIE CONOSCENZE INTERIORI, NON GUIDATI DALLA RAGIONE, MA SOLO, O IN PARTE DA UN ISTINTO INNATO, NELL'ARTE COME NELLA STESSA VITA......LASCIARSI ANDARE ALLE SENSAZIONI CHE CI PORTANO A SVILUPPARE UN'IDEA DI FUSIONE IRRAZIONALE, AL DI FUORI DI RIGIDI SCHEMINQUINANTI. IN REALTà, E PER QUESTO, NON CAPISCO UN CAZZO DI ARTE, PERò DISEGNO, IMPARO DA ME STESSO A CACCIARE DA ME QUELLO CHE SENTO DI DOVERIGETTARE SU UN PANNELLO, UNA TELA, UN TAPPETO DI LANA ROVINATO NELL'INCERTEZZA PERENNE DI NON ESSERE CASUALMENTESATTO O SBAGLIATO.

-#somministrazione astratta idealmente conservata dentro sfere di disagio sociale ed espressioni vere di felicità demenziale in contesti irreali di vita quotidiana.