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Daniela

Daniela Viglioglia

www.equilibriarte.org/danielaviglioglia
artist
member since December 10, 2006

bio

danielaviglioglia.spaces.live.com/
www.inarte.it
www.artepensiero.it/danielaviglioglia.htm
www.exibart.it
www.dimensionearte.it
www.artegallery.net
www.artmajeur.com/danielaviglioglia
www.artemotore.com
www.gigarte.com/danielaviglioglia
para.ro/it
www.tuttoveneto.it/artis [...] aniela/

Diplomata nel 2000 all’Istituto Statale d’Arte I.S.A. Roma 2 in “Arte dei metalli e dell’oreficeria”.
Successivamente frequenta il corso di decorazione all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove si diploma nel 2006 in tecniche dell’incisione con votazione 110/110 e lode.

Mostre
1999 Partecipazione ad “Enzimi ‘99”, dove si attesta la partecipazione attiva alla manifestazione (svoltasi dal 4 all’11 dicembre) nell’ambito dei progetti formativi inseriti nel P.O.F. dell’ I.S.A. Roma 2.

2004 Mostra collettiva presso il Museo dell’Agro Veientano Sala Orsini di Palazzo Chigi, Formello

2004 Notte Bianca “Voglia di sognare”.

2005 Mostra di incisione “Parigi Roma, dall’Atelier 17 di Parigi all’Accademia di Belle Arti di Roma” Castello Ducale di Corigliano Calabro (con catalogo)

2005 Notte bianca, “Notte trasfigurata”, con esposizione di Libri d’Artista. Tema delle opere: “Il supermercato dell’Arte”.

2006 Mostra Ar-tè C.o.l.o.r.s., in via della Barchetta, 16 – Roma.

2006 Notte bianca, “La notte delle meraviglie”, performance e libri d’artista.

2006 Triennale di incisione di Chamalières, Francia (con catalogo)

2006 Mostra di grafiche in un ambiente di “work in progress” per far scoprire l’incisione a colori e la nascita di un edizione d’arte, all’Accademia di Belle Arti.

2007 Collettiva di Artisti contemporanei “SENSAZIONI DI COLORI” presso la Galleria Pentart, vicolo del Cinque n°14 - Roma .

2007 Mostra collettiva “Cromosoma X” Galleria Radice Arte Contemporanea, Roma

2007 Mostra collettiva “M.C.S.G.” Ass. culturale Cine Detour, Roma

2007 Mostra collettiva "Cromosoma X -2-", uffici comunali di Canino (VT)

2007 Estemporanea "Tavolozze nel borgo" Mostra mercato Estemporanea di pittura, Comune di Colleferro.

2007 Mostra collettiva "Shopping bag" Galleria Vittoria, via Margutta, 103, Roma.

2007 Rassegna d’arte contemporanea “VentiPer Venti”, Linea Darte, Officina creativa, Napoli.

2007
Mostra collettiva "Giovani artisti allo specchio" I° edizione.

2007
Mostra collettiva "Segni di Contemporaneità
all’Ombra del Colosseo"

2007
Mostra Collettiva "Segni di Contemporaneità a Castel Sant'Angelo"

Per realizzare un’incisione l’artista deve, per prima cosa imparare a conoscere le varie tecniche e i vari strumenti da utilizzare.
È sempre meglio avere un progetto iniziale, sapere ciò che si vuole realizzare, ma a volte il caso o le condizioni cambiano e il risultato non è più controllabile.
Terminate le morsure nell’acido, si ha riscontro del risultato finale con varie tonalità di grigi, quindi si passa alla ricerca del colore.
Il colore, valorizza con entusiasmo i vari segni rimasti incisi sulla lastra, dando così risalto, per esempio, con colori brillanti e vivaci, ad una puntasecca, o ad una cera molle lasciata nell’acido più del dovuto.
Una volta trovato il colore dopo un attenta ricerca, si passa alla prova finale o prova d’artista dove spesso io utilizzo varianti estremamente casuali. Questa è una caratteristica molto ampia e particolare che ho utilizzato in molte delle mie opere, che accompagnano questo mio lavoro.
Il mio stile si manifesta nelle mie opere grafiche, da una parte studiando la mia interiorità attraverso una serie di tecniche che passano dalla violenta e vibrante puntasecca al colore che diventa più brillante, giocoso e controllato; dall’altra parte la pittura è ricca di un’intensità che implica la penetrazione all’interno di una ricerca mentale che oltrepassa la mia gestualità.


“Per ogni pittore americano – scriveva Rosenberg – arriva il momento in cui la tela gli appare come un campo per la sua azione, ben più che uno spazio determinato ove riprodurre, ricreare, analizzare o esprimere un oggetto reale o fantastico. Ciò che deve essere espresso sulla tela non è in ogni caso un’immagine, ma un fatto, un’azione”.

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DICONO DI ME:

L'espediente che Daniela usa per attirare lo sguardo sulle sue opere è la giocosità.Come una bimba curiosa che ama sperimentare le cose per conoscerne l'essenza, le tocca, le annusa, manipola altrettanto nella sua arte possiamo vedere quanto questo bisogno semplice viene espresso attraverso diverse direzioni applicative .Ciò che entusiasma delle sue pitture è la freschezza creativa,il guizzo d'ingegno che attraverso materiali semplici porta le sue opere ad essere dei piccoli capolavori significativi che celano un messaggio sicurammente positivo e costruttivo, un invito a vivere la vita ascoltando il proprio necessario desiderio di libertà e curiosità del mondo circostante come si vede anche dai suoi "Universi".

Enrico Mancini

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L'esplicito riferimento all'arte di Pollock,negli elaborati di Daniela Viglioglia, assume un livello ludico tale, da catapultare l'0sservatore in una leggiadra dimensione, con una tale velocita', da suscitare un repentino senso di vertigine. In "spaces Pinbal" al deciso cromatismo ed alla dinamica volumetria ,la Viglioglia affianca un ulteriore elemento spiazzante : la "LUCE".Elemento tecnologico fortemente catartico. Il fruitore viene catturato da una visione "altra" dell'elaborato pitto-scultoreo trasformando, lo stesso,in un nuovo divenire.

Galleria HesperiArte, Pomezia

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Daniela Viglioglia, arte della serenità!

Anche lei come altre mie conoscenze è sorprendente pesce d'aprile.
Sorprendente perché i suoi lavori emanano ottimismo,
senso di rigenerazione della civiltà.
E... in questo momento storico, può addirittura, sembrare rivoluzionario
e di grande spessore sociale.
Questa carica cosi eversiva traspare con forza dai suoi quadri e ...
la rivoluzione non è nient'altro che i suoi colori, le sue macchie sulle tele...
... espropriate da qualsiasi ideologia preistorica.
Capaci di mostrare bisogni reali come la serenità a bisogni falsi come la paura indotta.
La società immiserita di cultura è alla ricerca di artisti come lei che con la forza dei suoi lavori
emana forti sensazioni di benessere spirituale.

Ina Ripari - 8 giugno 2008