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alessandro0481

Alessandro Skocir

www.equilibriarte.org/alessandroskocir
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member since December 6, 2006

bio

Sono nato il 21 Ottobre 1965 a Gorizia.Per 25 anni ho vissuto a Cormons,in un casello ferroviario.Mio padre era un ferroviere(Capo tecnico 8°tronco Cormons)Era sicuramente un persona benvoluta da tutti,carico di umorismo sarcastico,talvolta esagerato.Un personaggio con un carattere particolare(Echi no lo ha!)Ho scritto propio"PERSONAGGIO" per dare un idea di una persona che ha lasciato dentro di me una traccia indelebile,non solo perché era mio padre,ma perché nel teatrino della mia burrascosa infanzia non era riuscito a trovare un posto come primo attore ,ma solo come comparsa.Era un alcolizzato ormai cronico quando all'età di 68 anni mi lasciò per godersi un lungo periodo di riposo(Non mi piace dire che è morto...)La sua esistenza messa a confronto con la mia aveva il gusto acido del rimpianto,l'odore della muffa in un vecchio armadio a muro,il suono di una fisarmonica con il mantice rotto.Non è passato giorno nel quale non mi facesse pesare tutto questo,e forse in cuor suo mi sognava diverso da quello che sono o che ero.Non mi ha lasciato ricordi di amore e di gioia,nemmeno uno.Quando ubriaco alzava le mani sopra tutti quelli che capitavano a tiro...non è certo un ricordo gradito.Ma un ricordo particolare mi è rimasto impresso nella mente come un tatuagio:la sua dedizione al lavoro,la precisione paradossalmente millimetrica sopratutto nei disegni tecnici eseguiti in ore e ore di lavoro ,e,non da ultimi ,i suoi "Taqquini"(Con due q!) nei quali giorno dopo giorno,in maniera meticolosa,appuntava tutto quello che succedeva.Le spese,gli appuntamenti,le gioie e i dolori,e molto ancora,tutti commentati con piccoli disegni a matita e scritti con una calligrafia talmente piccola da risultare spesso inleggibile.Il suo mondo segreto,la parte più intima di se stesso,era appesa a laconici commenti e disegni come vignette della propria esistenza,della sua insoddisfazione,delle sue amarezze,di un mondo cattivo e disordinato,di un figlio veramente "PRODIGO" di una moglie insoddisfatta,baciabanchi e trovapreti...Un quadretto veramente poco edificante.
Chi legge, a questo punto ,probabilmente si domanderà "EMBE CHE C'AZZECCA?"
Nulla....propio nulla....

Moraro lunedì 11 dicembre 2006
Dedicato a mio padre...