delle nostre donne, io sono l'errante
Wednesday August 6, 2008
Rimango in vita
solo per imparare
e ancora, come in eterna rinascita,
per sbagliare.
Rimango fra le curve
che fa la sera al giorno
in paziente attesa di un eterno
e scoprirmi più fragile
di un seme che non sai se germoglia.
Cammino ancora
con un'ombra accanto
fingendomi meno sola
di quando mi attribuivano
decine di amanti.
Nascono interminabili deliri
qui al buio, in una stanza al caldo.
Tu sei il ticchettìo
di un orologio fermo.
Dopo che sarò evaporata,
fosse solo come ombra
avrò anche io la mia forma.
Beatrice Niccolai
August 6, 2008 01:22 AM
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