delle nostre donne, io sono l'errante
Monday May 12, 2008
Nasco straniera nella mia terra
dove, clandestina abito
ogni angolo del mio sguardo.
Di tre terre,
ho radice solo nel volo
che fa la vita, barcollando.
Qualche volta
sono l'acqua che mi bagna
e non mi spenge.
Qualche altra volta
sono il fuoco che brucia quell'erba
che delle fiamme
si nutre e cresce.
Il frutto maturo
è dell'uva spina e il melograno,
lo scorrere veloce dei giorni
e quell'ansia che accompagna
il risveglio di un viandante smarrito
sui confini
del proprio giardino.
Beatrice Niccolai
May 12, 2008 12:35 AM
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