delle nostre donne, io sono l'errante
Tuesday May 6, 2008
Adatti i tuoi passi distanti
alla brevità della terra.
Adattami alla tua accoglienza,
come fossi del tempo che scorre
il sasso levigato
dalle rinunce.
C'è una peghiera che nasce dal silenzio,
c'è un discorso che torna,
c'è ora nella mia mano
un bisogno che ti cerca.
A ricordare vita,
disegno sulla pietra
i contorni del tuo sguardo
più felice.
Beatrice Niccolai
May 6, 2008 12:07 AM [edited: May 6, 2008 05:41 PM]
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