delle nostre donne, io sono l'errante
Sunday May 4, 2008
Tu.
Eri in me come un secchio
che beve dal pozzo.
Attraverso gli sguari del tempo,
in eterno presente
non vorrò capire mai
il senso dei primi e dei secondi.
Sto accumulando ieri
sui fianchi dei giorni.
Anche gli angeli
un tempo hanno amato
per essere poi il soffio del vento
che oggi ci accarezza i capelli.
Per essere il tempo
che ci sta attraversando.
Io.
Il cigolìo della luna
che nel pozzo è finita
per cercarti.
Beatrice Niccolai
May 4, 2008 12:49 AM
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