Good girl go to Heaven...Bad girl go everywhere!!!
Thursday January 28, 2010
ON SALE EXPO -BERLIN
BEATRICE FEO dal 31 gennaio al 26 febbraio 2010
nfantellina Contemporary, die erste und einzige Berliner Galerie, die 100 % italienische Kunst präsentiert, öffnet ab 30.Januar 2010 bis 26.Februar 2010 die Ausstellung " ON SALE " mit : Elena Amodeo, Domino, Beatrice Feo, Gaetano Franzese, Leonardo Martellucci, Daniela Rosignoli, Marta Valls. Special Guest: Judith Sturm.
Wir haben den Vergnügen Sie einzuladen
Vernissage ab 18 Uhr.
Kunst hatte schon immer dem Vergnügen des Betrachters gedient. Italienische Künstler wie Leonardo da Vinci, Michelangelo, Caravaggio (eine Liste, die nahezu nach Belieben verlängert werden könnte) haben Arbeiten geschaffen, indem sie Bilder und Konzepte sublimierten; die Schwerpunkte der Auseinandersetzung waren in diesen Zeiten, in denen weder TV noch Zeitung existierten, mehrheitlich die großen Themen: Betonung und Überbetonung von Persönlichkeit und Abstammung, religiöse / ideologische / politische Propaganda.
In unserer Zeit haben die Künstler schließlich sowohl die Freiheit als auch die Unabhängigkeit erreicht und bewahrt, ihre eigenen Gedanken klar darzustellen, ohne die Notwendigkeit, Ideen innerhalb ihrer Kunstwerke verstecken zu müssen.
Die Zwänge der Vergangenheit sind teilweise ersetzt worden: Künstler schlagen sich der Öffentlichkeit auf eine direkte Art selbst oder auf einem indirekten Wege mittels Galerien und Kuratoren vor.
Aber Heute wie „Gestern“ ist das Hauptvergnügen eines jeden „Schöpfers“ das Bewusstsein, dass ein Sammler, fasziniert vom Kunstwerk, es für seinen Erwerb erwählt hat: Jede Arbeit stellt ein Stück seiner Seele dar, welches der Künstler in Materielles übersetzt hat.
Und so verwundert nach einem Verkauf die durch den Künstler zuerst gestellte Frage kaum, die da lautet: Wer?
Die Neugier am Erkennen der Persönlichkeit, welche ihn gewählt hat, übertrifft hierbei die Freude über den reinen Gewinn (über dessen Bedeutung als häufige Quelle der Finanzierung neuer Produktionen und als Zündfunken für neue Stimulationen es keinen Zweifel gibt).
Dies ist der Grund für den absichtlich ironisch gewählten Titel, den I-C für diese Ausstellung ausgesucht hat, welche die Saison 2010 eröffnet.
INFANTELLINA CONTEMPORARY
Taubenstraße 20 – 22 (am Gendarmenmarkt)
10117 Berlin
T: 0049(0)30-92210407
www.infantellina-contemporary.com
info@infantellina-contemporary.com
Di-Sa 14-19 Uhr und n.V
Infantellina Contemporary [I]-[C]ist die erste Addresse, in Berlin, für italienische gegenwärtige Kunst.
Wenn Sie diese mail irrtümlich erhalten haben, oder Sie keine weiteren Nachrichten von uns erhalten wollen, schicken Sie uns bitte eine Antwortmail mit dem Betreff "unsubscribe". Sollten Sie nicht mit "unsubscribe" antworten, dürfen wir dies als Bestätigung werten, dass Sie weiterhin an unseren Informationen interessiert sind.Vielen Dank.
Beginning on 30th January 2010 to 26th February 2010, Infantellina Contemporary, the first and only Berlin gallery featuring 100% Italian art, will present the exhibition " ON SALE " by: Elena Amodeo, Domino, Beatrice Feo, Gaetano Franzese, Leonardo Martellucci, Daniela Rosignoli, Marta Valls. Special Guest: Judith Sturm.
You are welcome!
Vernissage starts at 6 p.m
Arts have always served to pleasure the spectator. Italian artists like Leonardo da Vinci, Michelangelo, Caravaggio (a line of names that could be continued about endlessly) have created works sublimating images and concepts; the scopes of exposure have been, in that time, more the big ones: exaltation of personages and lineages, religious/ ideological/ political propaganda, in times in which t-v and newspapers did not exist.
In our time the artists have finally reached and obtained independence and the freedom to propose their own thoughts without the need of hiding ideas inside their artworks.
The needs of the past have been, partially, replaced: artists propose themselves to the public in a direct way or through the galleries and the curators.
But, today as “yesterday” the main pleasure of every „creator“ is being aware of the fact that a collector, fascinated by the artwork, has opted for its acquisition: every work represents a piece of soul that an artist has translated on and/or into material. Thus it does not come as a surprise that the first question of an artist about a new sale is: who?
The curiosity of knowing the personality that has chosen him also surpasses the joy of the mere gain (not forgetting the importance about this aspect who affords, often, the financing of new productions and the outbreak of new stimuli).
This is the reason behind the title, intentionally ironic, that I-C has chosen for the exhibition that opens the season 2010.
INFANTELLINA CONTEMPORARY
Taubenstraße 20 – 22 (am Gendarmenmarkt)
10117 Berlin
T: 0049(0)30-92210407
www.infantellina-contemporary.com
info@infantellina-contemporary.com
Tu-Sa 2-7 p.m. and by Appointment
Infantellina Contemporary [I]-[C] is the first address, in Berlin, for all collectors loving italian contemporary and emerging art.
If you do not wish to receive further information of emails from us please send a reply email RE: "unsubscribe". If you do not send a reply mail with RE: "unsubscribe" we will assume you wish to receive our information and continue to send it out to you. Thank you!
Dal 30 Gennaio 2010 al 26 Febbraio 2010 , Infantellina Contemporary, la prima e unica galleria berlinese a presentare 100% arte italiana contemporanea, inaugura l'esposizione collettiva " ON SALE ", con :Elena Amodeo, Domino, Beatrice Feo, Gaetano Franzese, Leonardo Martellucci, Daniela Rosignoli, Marta Valls. Special Guest: Judith Sturm.
Abbiamo il piacere di invitarLa al
Il vernissage inizia alle ore 18.
Da sempre l'arte è stata messa a disposizione per il piacere dello spettatore.
Artisti italiani come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Caravaggio (potremmo continuare con un elenco senza fine) hanno creato opere sublimando immagini e concetti; gli scopi dell'esposizione sono stati, nel tempo, i più disparati tra cui i principali: esaltazione di personaggi e casate, propaganda politica/ideologica/religiosa nei tempi in cui i media non esistevano.
Nel nostro tempo gli artisti hanno finalmente ottenuto e raggiunto l'indipendenza e la libertà di proporre il proprio pensiero senza sotterfugi.
Le figure dei committenti del passato sono state, in parte, sostituite: gli artisti si propongono al pubblico in modo diretto o tramite le gallerie ed i curatori.
Oggi come ieri il piacere principale di ogni „creatore“ è essere consapevole che un collezionista, affascinato dall'opera, ha optato per la sua acquisizione: ogni opera rappresenta un pezzo di anima che l'artista ha traslato sulla, e con la, materia.
La prima domanda dell'artista notiziato di una nuova vendita è : chi?
La curiosità di sapere e conoscere la personalità di chi ti ha scelto sorpassa la gioia per il mero guadagno (pur non dimenticando l'importanza di questo aspetto che permette, spesso, il finanziamento delle nuove produzioni e l'esplosione di nuovi stimoli).
Questo è il motivo del titolo, volutamente ironico, che I-C ha scelto per la mostra che apre la stagione 2010.
INFANTELLINA CONTEMPORARY
Taubenstraße 20 – 22 (am Gendarmenmarkt)
10117 Berlin
T: 0049(0)30-92210407
www.infantellina-contemporary.com
info@infantellina-contemporary.com
Ma-Sa 14-19 e per appuntamento
Infantellina Contemporary [I]-[C] è la galleria di riferimento, a Berlino, per tutti gli amanti dell'arte contemporanea italiana.
January 28, 2010 04:04 PM
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Sunday June 28, 2009
A Palazzo Resuttano le installazioni di Raffaele Fiorella
dal 21 luglio al 21 agosto 2009
Il 21 luglio la grande Expo di Raffaele Fiorella a Palazzo Resuttano
IL B&ART PALAZZO RESUTTANO DI PALERMO
CON PATROCINIO DELLA REGIONE SICILIA,DELL'ARS E DELLA FONDAZIONE FEDERICO II
presentano: "TOYS"
installazioni di Raffaele Fiorella
..."Una sera tardi Beatrice mi chiamò,ero a Parigi,e mi disse con tono allegro e vivace :"Guarda che in Italia c'è un giovane nuovo Tony Oursler"...Me lo disse con un tale entusiamo che iniziammo a parlare per ore di questo talento che lei tanto mi decantava...
Dopo pochi giorni andai a cercare su google Raffaele Fiorella,l'artista di cui mi aveva parlato Beatrice, e restai davvero colpito,...era vero!Fiorella è un grande talento...non ha nulla da invidiare al grande artista americano Tony Oursler,se non le quotazioni!Raffaele è innnovativo,geniale,divertente,inquietante tanto quanto il collega Oursley...Lui usa stoffe,pupazzi,alieni,materiali tangibili,Oursler usa installazioni e video...Anche Fiorella.
Beatrice mi confido' di volerlo a tutti i costi a Palermo,a Palazzo Resuttano dove lei è art director,ma di volere per lui una expo prestigiosa.Cosi' si mise al lavoro,Maria La Marca socia e manager accettò entusiasta,cosi' come il prof tanino Bonifacio e il Pres.dell'Assemblea regionale Siciliana Francesco Cascio.Era fatta!
Raffaele Fiorella ci stupirà con i suoi effetti speciali.
Beatrice ha trasmesso entusiasmo a tutti,e tutti hanno accolto con entusiasmo di organizzare e presentare una grande expo a Palermo del giovane talento pugliese.
(Arch.Luigi Piranesi studiopiranesi&C.Uffici Stampa)
Finalmente! Attendevo quest'evento dal primo giorno che vidi le opere di Raffaele Fiorella! Fu come si dice, un colpo di fulmine a ciel sereno! da quel giorno decisi che Raffaele dovesse venire a Palermo con tutti gli onori,cio' che merita un grande giovane talento.
Palazzo Resuttano ha ospitato molti artisti per tre giorni, le expo gratuite e l'ospitalità all'interno del Palazzo.
Per Raffaele ho deciso di fare un'eccezione dettata da quell'attrazione immensa per le sue opere...venti giorni di Expo,con il Patrocinio della prestigiosa Fondazione Federico II , noi come Associazione B&ART ,( me IN PRIMA PERSONA,come Presidente e Art director) (Beatrice Feo Filangeri ndr) e dell'Assemblea Regionale Siciliana (dal Pres.in persona On.Francesco Cascio ,mio amico).Un catalogo di 40 pagine a colori,manifesti,TV,locandine.Raffaele Fiorella sarà come tutti gli artisti nostro ospite per 3 giorni a Palazzo Resuttano per vivere Palermo da Artista protagonista assoluto e da turista in un luogo magico. Ti Aspettiamo tutti con grande curiosità e gioia!
Beatrice Feo Filangeri
Art director Palazzo Resuttano PALAZZO RESUTTANO AND B&ART CONTEMPORARY ART SPACE
Beatrice Feo Filangeri Art director
Maria La Marca-g.manager
Catalogo a cura di Tanino Bonifacio
Un ringraziamento particolare al Pres.On Francesco Cascio
Presidente ARS
DAL 21 LUGLIO AL 21 AGOSTO 2009
OPENING 10 LUGLIO 18.30
PALAZZO RESUTTANO-PIAZZA DI RESUTTANO 5 -PALERMO
SARA' PRESENTE IL PRESIDENTE DELL'ARS
ON.FRANCESCO CASCIO
Raffaele Fiorella presenta: TOYS -"MUTAZIONI CORPORALI" INSTALLAZIONI,PUPPETS E VIDEOINSTALLAZIONI
June 28, 2009 07:46 PM [edited: July 1, 2009 05:23 PM]
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Sunday January 4, 2009
Presente o Passato-Expo Neo pop di Massimiliano Robino
Informazioni evento Tipo: Mostra
Rete: Global
Ora e luogo Inizio: sabato 10 gennaio 2009 alle ore 18.00 Fine: domenica 11 gennaio 2009 alle ore 21.30
Luogo: Palazzo Resuttano-Palermo
Indirizzo: piazzetta Resuttano
Città/Paese: Palermo, Italy Guarda la mappa di GoogleMapQuestMicrosoftYahoo
Info di contatto Telefono: 3476778888
E-mail: beatricefeo@gmail.com
DescrizioneB&Art , Palazzo Resuttano, Vicolo Maletto 5 (piazzatta Principe di Resuttano), Palermo
Passato o Presente
Mostra personale di Massimiliano Robino
Indagare la vita e l’evoluzione dell’uomo, non con gli strumenti dello scienziato ma con i colori, i pennelli e l’immaginazione. E’ lo spirito che sta alla base di “Passato o Presente”, la mostra personale di Massimiliano Robino con la quale si riapre, dopo la pausa natalizia, il ciclo di eventi artistici del B&Art Museum, lo spazio eventi di Palazzo Resuttano, nel centro storico di Palermo.
L’esposizione testimonia una profonda indagine pittorica ed antropologica sull’uomo, il tempo ed i misteri del divenire e dell’evoluzione. “Ciao Darwin” , ad esempio, è un olio su tela in cui tre teschi in successione ( il cranio di un austalopithecus, di un homo erectus a quello di homo sapiens sapiens) sono dipinti con uno stile grafico ed essenziale mostrando in sintesi il percorso dell’essere umano inteso come specie. L’essenzialità del soggetto privo di complesse sovrastrutture culturali ritorna nei volti e nei corpi della serie “Afro”( Afro1 e Afro3).
L’equilibrio delle ombre e dei volumi insieme alle tinte piatte ma intense, rendono all’occhio dello spettatore uomini, donne, anziani e bambini di tribù africane ritratte nel proprio umile quotidiano. Gli atteggiamenti sono spontanee manifestazioni di affetto o di pietà.
La pura ricerca formale porta l’artista a celebrare la perfezione del corpo e la forza virile nella tela “Rasta Pop”dove l’icona di un giovane giamaicano rispecchia canoni estetici tanto occidentali quanto tribali, segno del melting pot culturale tipico dei nostri tempi. Il presente è però frutto di un passato le cui testimonianze possono essere resti e fossili, rituali e tradizioni. Con “Nobili pensieri”, ritratto di famiglia in stile pop dei nobili palermitani Filangeri di Cutò, l’artista rende omaggio alla storia del prestigioso palazzo che ospita l’esposizione ora gestito dall’artista ed imprenditrice Beatrice Feo Filangeri,e da Maria La Marca.
L’immagine, ripresa da una foto d’epoca custodita con affetto dai nipoti, mostra i coniugi l’uno a fianco all’altro in piedi, in posa classica. In basso, al centro sotto le due figure, si intravede lo stemma di famiglia: un’aquila stilizzata con le ali aperte. Figura araldica naturale femminile che, originata dall'aquila romana e ripristinata da Carlo Magno, guadagna una seconda testa al momento della fusione tra l’Impero d’Oriente e l’Impero d’Occidente.
La serata inaugurale della mostra sarà allietata dalla musica classica di un pianoforte e da brani di Chopin. Scelta non casuale considerata la profonda influenza dell’arte classica nelle opere di Robino, un artista che ama interpretare il passato ed attualizzarlo con un inconfondibile stile neo-pop. Testo critico a cura di Mariangela Maritato.
B&Art , Palazzo Resuttano
Vicolo Maletto 5 (piazzatta Principe di Resuttano), 90133 Palermo (Pa)
Vernissage 9 gennaio ore 18:00
Dal 9 all’11 gennaio 2009
Ingresso libero
Info: beatricefeo@gmail.com
tel: 393395047263 - Cell : +393476778888
January 4, 2009 02:21 PM [edited: January 4, 2009 02:22 PM]
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Saturday December 13, 2008
Autoritratto Nudo
Informazioni evento Organizzatore: : PALAZZO RESUTTANO - ART DIRECTOR BEATRICE FEO FILANGERI -GENERAL MANAGER MARIA D'AGOSTINO LA MARCA Tipo: Musica/arte - Mostra
Ora e luogo Inizio: sabato 20 dicembre 2008 alle ore 18.00 Fine: lunedì 22 dicembre 2008 alle ore 20.00
Luogo: Palazzo Resuttano
Indirizzo: Piazzetta Resuttano,5
Città/Paese: Palermo, Italy
Info di contatto Telefono: 3933118758
E-mail: fontana.rob@libero.it
INFO Palazzo Resuttano
Descrizione-Pittura, musica, video.
Dal 20 al 22 dicembre Roberto Fontana esporrà a Palazzo Resuttano di Palermo, presentando opere pittoriche e un video sul tema dell'Autoritratto Nudo, accompagnato dalla performance musicale di Mezz Gacano+guest. Autoritratto Nudo è una visione sulla propria condizione interiore, un proseguo di un percorso di studio sull'uomo nella società contemporanea.
Corporeità
di Salvo Ferlito
L'acuto e attento scandaglio della condizione esistenziale umana, attraverso la contestuale esplorazione delle potenzialità rappresentative insite nella corporeità, costituisce uno dei più significativi filoni di ricerca visuale degli ultimi cent'anni.
L'abbandono d'ogni prospettiva veristico-naturalistica nell'approccio alla figura ed alla fisionomia umane, in favore d'una sempre più scarna sintesi formale e d'una essenzialità del tutto depurata di qualsivoglia ridondanza descrittiva, segna infatti, a partire dal paradigmatico Urlo di Munch, un nuovo modo di concepire la dimensione corporale, inteso prevalentemente come puro e angonsciante distillato di travagliata interiorità.
A questo modulo linguistico – che proprio nell'Espressionismo storico di matrice centro e nord europea ha avuto il suo incipit ideale – ed al pensiero che gli è sotteso (ove confluiscono l'esistenzialismo kierkegaardiano e la psicoanalisi freudiana) si riconnette direttamente il gesto di Roberto Fontana, il quale, non a caso, sulla riduzione dell'immagine corporea a intenso condensato psico-affettivo ha interamente costruito il suo attuale fare artistico.
Isolati in una ambientazione solipsistica e alienata, quasi sempre confinati in interni anonimi e dai connotati restrittivi, deformati in anatomie ed in fisionomie esemplificative d'uno stato di disagio e sofferenza, i personaggi dipinti da Fontana costituiscono un vero e proprio casellario “esistenziale”, composto di innumerevoli varianti e declinazioni di quel “mal di vivere”, che è il dato saliente e inoppugnabile della vita individuale e sociale nella contemporaneità.
L'alienazione cui è soggetto l'uomo metropolitano per effetto delle incalzanti ed ottundenti meccaniche del sistema produttivo (e soprattutto di quella mitopoiesi del successo professionale, al cui raggiungimento troppo spesso si consacra ogni energia), l'inalterato problema dell'incomunicabilità (assoluto paradosso in una società che della rapidità della comunicazione fa il suo maggiore vanto), la conseguente (ed ossimorica) incongruenza del massimo isolamento personale in un mondo dominato dai fenomeni di massa, la difficoltà a reperire il senso profondo del proprio essere ed esistere paiono dunque porsi quale humus elettivo e prioritario d'una ideatività assai sensibile e ricettiva, che poi trova in una gestualità pittorica estremamente forte ed estroflessa la propria pertinente modalità di traduzione.
L'accensione coloristica, la stesura fluida e pastosa (con tipiche pennellate larghe e maculari e con vistose colature di pigmento), la costruzione delle immagini con modalità di plastico abbozzo (nel pieno rispetto d'un personale “non finito”, logico esito d'un incedere che prevede repentine e immediate “varianti in corso d'opera”), l'estrema sintesi fisiognomica ed anatomica e l'inquadramento dei soggetti in una condizione di bloccata solitudine (anche nel caso dei “polittici”, in cui i personaggi, spesso sdoppiati, appaiono incapaci di qualsiasi efficace interrelazione affettivo-emozionale), tutto, nella pittura di Fontana (dalla tecnica al linguaggio), contribuisce a una marcata “espressione”, nel senso d'un compiuto moto d'affioramento che procede – però senza incontrollate e dionisiache turbolenze – dal profondo dell'interiorità verso l'esterno.
Il riferimento al già citato Munch (per altro assai palese nel drammatico L'essere al mondo, ove l'urlatore scandinavo pare ibridarsi e contaminarsi con suggestioni cinematografiche alla Cronenberg), ma anche a Nolde ed a Kokoschka, la fondante “lectio” di Francis Bacon, e soprattutto il diretto insegnamento di Hermann Nitsch (di cui Fontana è stato allievo) e la contestuale frequentazione di Andrea Cusumano (che di Nitsch è stato assistente in quel di Salisburgo) sono infatti le premesse logiche e salienti dalle quali il giovane pittore palermitano ha preso le sue mosse, ai fini di quella obbligata dialettica con i prediletti “exempla” del passato prossimo e con le continue sollecitazioni della stretta attualità, rivelatasi fondante nei suoi percorsi di crescita artistica ed umana. Una dialettica serrata, la cui efficacia “maieutica” ha per l'appunto innescato degli articolati processi di maturazione ed evoluzione tecnica e lessicale, in grado di condurlo ad uno stile decisamente peculiare (benché debitamente in fieri), in cui ogni citazione appare assai ben metabolizzata e rielaborata, e quindi attualizzata ed adeguata ai canoni di un maturo meticciato visuale.
Concepiti e plasmati in questo crogiolo ribollente di forti spinte e suggestioni di carattere estetico e psico-emozionale, spesso reificati e relegati nella loro mera e spoglia “cosità”, i corpi dei personaggi dipinti da Fontana si fanno dunque strumento narrativo, capace di “incarnare” pienamente le molteplici lacerazioni insite nella contemporaneità.
Racconto di se stesso (come attesta la significativa componente autoritrattistica), innanzitutto, che della corporeità fa il mezzo dirompente col quale dare visibile “espressione” a quel disagio individuale, di fatto vera e propria spia di quel disagio più ampio e generale, permeante e percorrente nel profondo l'intera società.
Il corpo, quindi, ancora una volta come centro e misura d'ogni cosa, però non più – leonardescamente e neoplatonicamente – in termini di perfetto equilibrio ed armonia con l'universo circostante, ma quale indice (e soprattutto “sintomo”) d'uno squilibrio e d'una disarmonicità fra singolo e contesto dai connotati ben più diffusi ed allargati.
Nel farsi-disfarsi della forma mediante il segno ed il colore, Fontana per tanto ci restituisce quel violento cortocircuito fra psiche e soma, che è il portato di tutta l'incertezza e l'indeterminatezza del nostro vivere quotidiano. Una narrazione per immagini puntuale e rigorosa, che, travalicando ogni superflua ridondanza e verbosa ecolalia, si erge invece a eco veridica e impietosa d'una condizione umana vieppiù annichilita da un ormai dilagante e irrefrenabile senso di precarietà.
L'apertura al pubblico sarà giorno 20 Dicembre 2008 alle ore 18,00, e la mostra resterà visitabile fino al 22.
Orario: 17,30-20,00.
Organizzazione artistica di Beatrice Feo Filangeri e Maria D'Agostino La Marca.
B&ART B&MUSEUM Palazzo Resuttano,
Piazzetta Resuttano 5, Palermo.
Info: 339-5047263
beatricefeo@gmail.com
December 13, 2008 05:27 PM [edited: December 13, 2008 05:29 PM]
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