Deserta è ora la sede dei miei pensieri
mentre il cuore gocciola legato e dolorante.
Dal distillato delle mie pupille esce l’urlo silente
e la mia pelle assorbe l’eco del dolore.
Voglio il riso dell’ignoranza,
portatemi al banchetto degli stolti,
datemi l’ebbrezza del vino schernitore,
desidero l’insania dell’incosciente.
Ricercata, desiderata e attraente Conoscenza,
mi hai presa per la mano
e a questo dunque mi hai portata?
Mi hai sedotta con le tue verità.
Dal torpore hai tolto i miei sensi,
mi hai sbalordita, illuminata ed istruita,
ed ora sento tutto il tuo peso
e grande è la vessazione che m’invade.
Deserta è ora la sede dei miei pensieri
mentre il cuore gocciola legato e dolorante.
Dal distillato delle mie pupille esce l’urlo silente
e la mia pelle assorbe l’eco del dolore.
Voglio il riso dell’ignoranza,
portatemi al banchetto degli stolti,
datemi l’ebbrezza del vino schernitore,
desidero l’insania dell’incosciente.
Ricercata, desiderata e attraente Conoscenza,
mi hai presa per la mano
e a questo dunque mi hai portata?
Mi hai sedotta con le tue verità.
Dal torpore hai tolto i miei sensi,
mi hai sbalordita, illuminata ed istruita,
ed ora sento tutto il tuo peso
e grande è la vessazione che m’invade.