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equilibriarte.org : Monica Di Franco : “(in)certezze” : “l'inverno del nostro scontento”

Monica Di Franco: “l'inverno del nostro scontento” 

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Monica Di Franco: “l'inverno del nostro scontento”
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“(in)certezze”

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© 2007-2008 Monica Di Franco


From current events: Permanente di Stefano Tomà - La Spezia

critics

Fabio Rodio 07/27/2007 07:34 PM
mi piace l'effetto bagliore intorno al corpo...lo rende dinamico nello spazio e esalta la sensualità dell'immagine.. complimenti!!!!!
Monica Di Franco 07/27/2007 07:38 PM
grazie Fabio :-)
Luca Palazzi 07/30/2007 01:08 AM
belle queste tre, l'autoritratto è molto crudo, quasi disturbante. Il resto ha un talgio preciso ed elegante.

Monica Di Franco 07/30/2007 09:27 AM
Come molto crudo è il giorno che è appena sorto, come lo saranno per molto tempo e queste foto, ed il mio corpo sono testimonianza e monito di tutto questo... grazie dei complimenti, Luca!
Domenico Antonacci 12/19/2007 12:32 AM
Complimenti Monica, questa foto parla da sola, è ricca di significato.
Brava!
Luca Mesini 02/02/2008 11:29 PM
questa è assolutamente stupenda e magnifica. non vorrei come al solito approfondire... cerco di imparare a stare zitto. se posso, giungo le mani e inchino la testa - ecco. mi basta.
Monica Di Franco 02/03/2008 10:29 PM
Ma no... se vuoi approfondisci pure... commenti, opinioni, pareri, critiche... tutto va bene purché con garbo. Imparo dalle parole altrui, rifletto, riconsidero... cresco!
Luca Mesini 02/03/2008 11:10 PM
allora approfondisco, gentilissima creatura. Questo bianco e nero pittorico - dal quale colgo addirittura i fili di trama del tessuto di lino, oppure quegli schizzi a volte involontari del finissimo pennino brandauer, intinto nella stecca di china vegetale, che infigardo cavalcò la cellulosa con poco garbo - mi attrae moltissimo, per titolo e per armonia di titolo in siffatta Tua dolce, amorosa, amara ma delicata, poetica, imago costrutta di un ricordo percorso obnubliato dalla mente, cui sentimento fa ricorso ancor, probabilmente. la prima parte della traccia della foto, leggendola dall'alto (nonostante per sentimento espresso forse essa sembra voglia rappresentare un volto co' lo sguardo basso) nel rimpianto intinto, realizza - per Tua intenzione e bravura, una velatura del seno che se mai seno dev'essere velato, tu hai svelato il giusto equilibrio dell'intenzione.
Prendere at esempio, donne tutte Voi quante, questa lezione.
La foglia d'autunno che copre il senso e la ragione della vita, misterica la mano che del desiderio universale invita, ma pure quel libero accesso al sesso che oltre a questo, è la porta de l'universo femminile cui rispetto, più sovente, si dovrebbe divenire, per quanto è del desiderio comprendere che quella, unica è la via, e se crollano le falde, d'ogni donna, uomo, tu impedisci la ventura del percorso... (per dare a intendere che se rovino il sentiero, più non posso camminare, e se non comprendo l'asse del tuo quilibrio interiore, dimentico del rispetto, anche di Te, venerata creatura... mi posso giustamente, meitatamente, dimenticare) ... che non era questa la gioia che si prevedeva dal principio, quando nuda Ti mostrasti e tutto il tuo essere mi desti.

sei sicura che io possa continuare? (era uno scherzo: credo di aver finito - ma come per la precedente avventura, sono stato - forse - vagamente, diciamo, ermetico). Io il sentimento lo percepo, e il cuore cavalla il vocabolario e a fiumana cerco di descriverti di tutta la sincerezza delle mie intenzioni, l'abecedario armamentario...
Monica Di Franco 02/04/2008 12:04 PM
Caspita... sono incantata... mi par di fare un tuffo nel poetare medievale...
Luca Mesini 02/04/2008 11:33 PM
Qual gadio et a suggello de' Vostra bravura, veggo il Vostro commento at rispondere... che si lega con leggiadrìa Maestria, alla fotografetta del Vostro Avatar, ch'esprime, in imago, mano sulla bocca, espressione stupita, stesse, le Vostre parole, del quale imbarazzo Vi ringrazio et annego... a Voi sempre con riguardo, Vostro poeta settecentesco umbro et pittore romantico lucchese - nonché paladino et difensor del popolo et delle umane genti, cui sempre prodigo di masticar invito a tenere sveglie et vivaci i pensieri et le menti... mesinilio lucanio lupetto cerbiatto II - per Regina Madonna Monica Di Franco - et amen